730 precompilato 2017 come si presenta da soli, Caf o sostituto?

730 precompilato 2017 il modello può essere presentato direttamente online all'Agenzia delle Entrate, oppure, tramite CAF, commercialista o associazioni

Commenti 0Stampa

Il 730 precompilato 2017 Agenzia delle Entrate è la nuova modalità con cui i contribuenti che possiedono i requisiti per presentare la dichiarazione dei redditi con il 730, possono utilizzare per procedere alla compilazione e alla trasmissione per via telematica del modello, accedendo al proprio cassetto fiscale.

Da quando è disponibile il 730 online?

Come ed entro quando va trasmesso?

Come si fa ad inviare per via telematica la dichiarazione dei redditi 2016 direttamente? 

 

Modello 730 precompilato novità:

La nuova Legge di Stabilità presentata dal Governo Renzi al CdM del 15 ottobre, ha previsto una serie di novità per la dichiarazione dei redditi:

1) Aboliti i controlli automatici sui rimborsi 730 maggiori di 4.000 euro: nei confronti dei contribuenti che applicano nel modello detrazioni per familiari a carico o eccedenze derivanti dalle precendenti dichiarazioni maggiori di 4mila euro, l'Agenzia delle Entrate a partire dal modello 730/2016 effettuerà verifiche entro 4 mesi e solo se il rimborso sarà molto molto evidente.

2) Spese sanitarie 730 precompilato: saranno inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata le spese sanitarie dei contribuenti, per cui, medici SSN e privati, ospedali, strutture convenzionate e non, dovranno trasmettere per via telematica attraverso il sistema Tessera Sanitaria, all'Agenzia delle Entrate tutte le voci di spesa entro il 28 febbraio di ciascun anno, pena pesanti multe.

Forse ti interessa anche: nuove spese mediche inserite nel 730 precompilato 2017.

 

Chi può presentare il 730 precompilato 2017?

Chi può utilizzare il modello 730 precompilato 2017? Il 730 precompilato può essere utilizzato dai contribuenti che nel 2017 sono:

  • Pensionati o lavoratori dipendenti.
  • Percettori di cassa integrazione, mobilità, disoccupazione.
  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • Sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • Lavoro socialmente utile.
  • Lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore a 12 mesi. Tali contribuente devono rivolgersi al proprio sostituto imposta, ovvero, il datore di lavoro se il contratto dura almeno da aprile a luglio 2017, al Caf-dipendenti o intermediario se il rapporto dura almeno da giugno a luglio 2017 e se si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • Personale della scuola con contratto a tempo determinato.
  • Lavoratori che possiedono esclusivamente redditi di co.co.co. nel periodo tra giugno e luglio 2017.
  • Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

Altresì possono il modello 730 precompilato ma anche quello ordinario cartaceo, i contribuenti che nel 2015 hanno percepito redditi da: Lavoro dipendente e redditi assimilati come ad esempio collaborazioni co.co.co. co.co.pro, Terreni e fabbricati, Redditi di capitale, Lavoro autonomo non esercitato abitualmente; redditi diversi come ad esempio il reddito di terreni detenuti all'estero, e redditi assoggettabili a tassazione separata.

 

Come si accede al proprio 730 precompilato?

Il contribuente per accedere al proprio 730 precompilato e visualizzare il modello online, deve innanzitutto essere in possesso del codice Pin Agenzia delle Entrate che può essere richiesto online, per telefono chiamando il numero 848.800.444 oppure rivolgendosi direttamente agli uffici dell'Agenzia munito di documento di identità. 

Una volta ottenuto il Pin, il contribuente può finalmente accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata che si trova nel cassetto fiscale.

Da quando è disponibile il 730 sul sito dell'Agenzia? Il nuovo modello 730 precompilato 2017 sarà disponibile nel cassetto fiscale entro il 15 aprile, poichè la scadenza per la sua trasmissione diretta o tramite intermediario o CAF è entro il 23 luglio 2017.

 

730 precompilato 2017 come si presenta da soli online?

Il modello 730 precompilato 2017 può essere presentato dai contribuenti, che possiedono i requisiti, direttamente all'Agenzia delle Entrate oppure tramite intermediario abilitato o Caf.

Come si presenta il 730 precompilato direttamente online all'Agenzia?

Il contribuente che sceglie di trasmettere il nuovo 730 precompilato 2017 direttamente all'Agenzia utilizzando il Pin Agenzia delle Entrate, deve per prima cosa verificare se tutti i dati contenuti nella dichiarazione precompilata sono corretti e completi, dopodiché deve procedere ad indicare i dati del sostituto di imposta che effettuarà il conguaglio e compilare la scheda per la destinazione del 5, 8 e 2 per mille IRPEF anche nel caso in cui non voglia esprimere la scelta.

A questo punto possono verificarsi due ipotesi:

1) Il contribuente accetta il 730 precompilato così come è stato preparato dall'Agenzia, per cui senza effettuare correzioni o aggiunta di spese da scaricare dalla dichiarazione dei redditi.

2) Il contribuente ritiene che i dati precompilati del 730 non siano corretti o completi di tutte le spese detraibili o deducibili, la dichiarazione va quindi modificata o integrata con nuovi dati. In questo caso, quindi per modificare informazioni o aggiungere spese sanitarie o eventuali bonus, il contribuente deve procedere alla modifica o integrazione, il sistema genererà un nuovo modello 730 e un nuovo modello 730-3 con il risultato della liquidazione effettuata a seguito delle modifiche.

A questo punto il 730 precompilato così accettato con o senza modifiche o integrazioni, può essere trasmesso online direttamente dal contribuente all'Agenzia delle Entrate, la quale gli rilascerà a fine procedura, la ricevuta di avvenuta presentazione.

Nel caso in cui dopo l'invio del 730 precompilato, il contribuente dovesse accorgersi di aver commesso un errore o di non aver inserito oneri deducibili o spese detraibili, potrà comunque effettuare una rettifica del modello o un'integrazione.

 

Presentazione 730 precompilato al Caf o commercialista:

Come si presenta il modello 730 precompilato al CAF o commercialista? Il contribuente oltre che poter inviare il 730 precompilato direttamente online, può farlo anche rivolgendosi al CAF, al commercialista, ragioniere, consulente fiscale ecc munito di delega per l'accesso al modello precompilato, il modello 730-1 per la destinazione  dell’8, 5 e il 2 per mille dell’Irpef in busta chiusa. Si ricorda inoltre che il contribuente che si rivolge al Caf o al professionista abilitato, per la consegna del 730 precompilato deve presentare anche la documentazione fiscale 730 in modo da verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione. Tale documentazione prodotta in originale, che va poi fotocopiata e trattenuta copia dal CAF, riguarda:

  • Certificazione Unica ovvero il nuovo modello Cu e le altre certificazioni che documentano le ritenute.
  • Scontrini, ricevute, fatture e le quietanze delle spese sostenute.
  • Pagamenti con F24: TASI, TARI, IMU ecc.

Si ricorda inoltre che per la presentazione del 730 precompilato al Caf o al professionista abilitato, prevede l'obbligo da parte degli intermediari di verificare la correttezza dei dati riportati sulla dichiarazione dei redditi, quindi la loro responsabilità su quanto dichiarato rispetto alla documentazione esibita in merito a oneri deducibili, detrazioni di imposta, ritenute, rimborsi ecc, in altre parole va posto un visto di conformità 730.

 

730 precompilato 2017 consegnato al sostituto d’imposta:

I contribuenti che presentano il modello 730 precompilato 2017 al proprio sostituto d’imposta devono consegnare oltre che alla delega per accedere al cassetto fiscale e scaricare il modello anche il modello 730-1 in busta chiusa. Il sostituto di imposta deve poi consegnare al contribuente, prima di trasmettere il 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate, la copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, con l’indicazione del rimborso e delle trattenute.

Presentazione modello 730 precompilato senza sostituto di imposta: Anche coloro che sono senza sostituto di imposta, possono presentare il 730 precompilato barrando la lettera A nella casella “730 senza sostituto” e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” barrando la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”. Il modello però non può essere inviato direttamente online ma deve essere trasmesso da un Caf o da un professionista abilitato. Qualora poi, dalla dichiarazione dei redditi dovesse emergere un credito, questo sarà rimborsato dalla stessa Agenzia delle entrate mentre in caso di debito, sarà il contribuente a pagare quanto dovuto tramite modello F24.

Come si presenta la dichiarazione dei redditi per conto di persone incapaci? Per presentare la dichiarazione dei redditi dei soggetti riconosciuti incapaci, ivi compresi i minorenni, è possibile optare per il modello 730 se tali persone possiedono i requisiti richiesti per presentare il 730.

 

Controlli Agenzia delle Entrate sul 730 precompilato 2017:

  • Se il 730 precompilato viene accettato dal contribuente senza modifiche o integrazioni e inviato direttamente all'Agenzia o dal sostituto di imposta, non verranno effettuati controlli sulla documentazione relativa agli oneri detraibili e deducibili (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali) comunicati da banche o intermediari finanziari, assicurazioni o enti previdenziali. NB: la dichiarazione si considera accettata anche quando alla luce di nuove modifiche, queste non incidono sul calcolo del reddito o dell'imposta. Non vi saranno inoltre i controlli preventivi anche nel caso in cui il rimborso di imposta superi i 4000 euro.
  • Se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali. L’Agenzia delle entrate può comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per la verifica delle agevolazioni.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili


Lascia un commento
Contatti