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Codice ATECO 2017. La classificazione delle attività economiche in Italia avviene sulla base di specifici codici di attività, dichiarati dall'impresa o dal professionista, in sede di compilazione e presentazione della dichiarazione di inizio attività, ovvero, mediante il modello AA7 per i soggetti diversi dalle persone fisiche e il modello AA9 per le imprese individuali e lavoratori autonomi.

Vediamo adesso cos'è e come funziona il codice ATECO a cosa serve e perché è così importante.

 

Codice ATECO cos'è?

Il codice Ateco per la classificazione delle attività economiche è stato introdotto dal 1° gennaio 2008 con specifico provvedimento da parte dell'Agenzia delle Entrate che ha provveduto ad approvare, la nuova tabella codice ATECO 2007

La nuova tabella, ha sostituito di fatto, quella precedente di ATECOFIN 2004 in vigore fino al 31 dicembre del 2007. 

A partire da tale data, ossia, dal 2008 fino ad oggi, 2016 tutte le imprese e professionisti con obbligo di iscrizione al Registro delle imprese devono dichiarare la tipologia di lavoro svolto attraverso la dichiarazione di inizio attività, oppure, utilizzare la Comunicazione Unica che consente di aprire la Partita IVA per via telematica, assolvendo contemporaneamente a più adempimenti come ad esempio l'iscrizione al registro delle imprese della camera di Commercio, attribuzione del codice fiscale o partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate e aprire infine le posizioni contributive di INPS e INAIL.

Attraverso la descrizione prodotta dal dichiarante, il registro delle imprese individua il Codice ATECO dell'impresa e quindi la classifica da punto di vista del tipo di attività economica che esercita.

Per verificare la classificazione o un codice ateco, l'Istat ha reso disponibile per gli utenti un apposito programma per la ricerca: ricerca CODICE ATECO.

 

Classificazione attività 2017 a cosa serve?

La classificazione delle attività 2017, è composta da una struttura gerarchica a 5 livelli ad albero che indicano sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie e sotto categorie, per cui si parte da una sezione generica fino ad arrivare ad una classificazione dettagliata che descriva l'attività svolta dall'impresa. 

La classificazione inoltre è standardizzata a livello europeo fino alla quarta cifra del codice, dal 5° e 6° livello rispettivamente categoria e sotto categoria, cambia invece in base al paese di residenza.

Ma a cosa serve il codice ATECO e questa classificazione?

La scelta di un codice attività, è molto importante in quanto è la classificazione dell'attività esercitata ai fini fiscali: dalla scelta e accesso a determinati regimi speciali per singole attività, applicazione degli studi di settore, contribuzione INPS e INAIL, adempimenti fiscali, deduzioni ecc.

Ultimo caso è la possibilità di accedere al nuovo regime forfettario 2017, qualora si possiedano tutti i requisiti da soddisfare per accedere e permanere nel regime, tra cui quello di non superare la soglia dei limiti dei ricavi in base al codice ATECO della società, impresa o professionisti. 

Nel caso in cui un'impresa svolga un'attività che ricada in più categorie ATECO, occorre verificare quante sono queste categorie, se sono solo 2 si vedrà tra le due posizioni quale incide di più dal punto di vista produttivo, quella che supera più del 50% viene quindi assunta come attività prevalente e determinerà la classificazione definitiva.

Se invece la classificazione ricade in più di due posizioni possibili, e nessuna incide più dell'altra, per determinare l'esatto codice, si utilizza il cd. metodo top-down, ossia, si segue un semplice principio gerarchico per cui la classificazione di un’unità al livello più basso deve essere coerente con quello più alto della struttura.

 

Come viene attribuito il codice Ateco 2017? Novità:

La Camera di Commercio dallo scorso anno, ha adottato un nuovo sistema di codifica per i codici ATECO ma solo per le imprese che non hanno, oltre la sede legale, altre unità locali. Il codice ateco per tali imprese, non viene più attribuito sulla base della descrizione dell’attività contenuta nella documentazione del Regitro delle Imprese, ma in modo automatico attraverso la banca dati dell'Anagrafe Tributaria che viene poi reso disponibile nella visura al pubblico, dal giorno successivo in cui è stata evasa la richiesta.

Per le imprese invece plurilocalizzate, ossia quelle che hanno oltre la sede legale anche unità locali, la procedura di attribuzione del codice rimane quello del R.I., Registro delle Imprese sulla base della descrizione dell’attività contenuta nella modulistica della Camera di Commercio. 

In base a tali novità, il sistema dei codici attività ATECO è stato integrato con il programma ComUnica StarWeb, chiamato anche StarWeb, che serve ai contribuenti di compilare online le pratiche di Comunicazione Unica allineando i dati dell'Agenzia delle Entrate. Ciò consente attraverso una procedura guidata, la ricerca attività ATECO e di compilare, secondo la tabella ATECO 2007, i campi relativi alla “descrizione dell’attività economica prevalente, primaria, secondaria nella dichiarazione di inizio e variazione attività.

Per eventuali variazioni o rettifiche in merito alla descrizione dell'attività e il codice Ateco, attribuito, l'impresa deve presentare una richiesta di modifica, sempre tramite ComUnica registro delle imprese e all'Agenzia delle Entrate.

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