Certificati deposito 2017: tassazione interessi e imposta di bollo

Certificati di deposito 2017 come vengono tassati? Tassazione sugli interessi con Aliquota 26% e imposta di bollo proporzionale al 2 per mille come funziona

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Certificati deposito 2017: Sono ancora oggi una grande fonte di risparmio ed investimento per molte famiglie italiane; le quali attraverso il deposito vincolato di una certa forma di denaro, cercano di mettere al riparo i propri risparmi, vincolandoli per un periodo di tempo, ottenendo così alla scadenza prestabilita, un certo margine di rendimento.

Ma come vengono tassati i certificati di deposito? Qual è la tassazione certificati deposito 2017 applicata oggi? 

 

Certificati deposito 2017 come vengono tassati?

I certificati deposito 2017 sono una forma di “deposito vincolato”, attraverso il quale la famiglia risparmiatrice decide di depositare in banca una certa forma di denaro obbligando l’istituto a restituirla alla scadenza prestabilita in sede di sottoscrizione.

Per valutare la convenienza dei certificati di deposito, occorre sapere però come vengono tassati i certificati di deposito 2017 in modo da stabilire.

Certificati di deposito 2017 tassazione:

Per valutare in modo corretto il rendimento dei certificati di deposito 2017 è importante conoscere la tassazione dei certificati di deposito.

Per farlo, dobbiamo innanzitutto dire che tali certificati rientrano tra i redditi di capitali che sono regolati dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

In base al TUIR, la tassazione sui certificati di deposito va a colpire gli interessi maturati dai certificati stessi, accumulati duranti il periodo in cui la somma risulta vincolata presso la banca.

E come vengono tassati gli interessi maturati sui certificati di deposito 2017? La tassazione sugli intessi sui certificati deposito 2017 avviene attraverso il sistema di ritenuta alla fonte a titolo d’imposta con l’applicazione di un’aliquota pari al 26%. 

Ciò significa che è la stessa banca ad effettuare il calcolo d’imposta applicata al risparmiatore e a versare la somma di denaro al netto della ritenuta fiscale.

 

Tassazione certificati di deposito 2017 aliquota 26%:

La tassazione certificati di deposito 2017 prevede l’applicazione di un’aliquota del 26%. Tale aliquota è stata, infatti, introdotta a partire dal 1° luglio 2014 per effetto dell’entrata in vigore del DL 66/2014.

Pertanto, tutti i redditi derivanti dai certificati di deposito sottoscritti prima del 1° luglio 2014, come precisato dalla circolare Agenzia delle Entrate numero 19/E del 27 giugno 2014, continuano ad essere assoggettati alla tassazione applicando le precedenti regole mentre a partire dal suddetto termine, si applica l’aliquota pari al 26%.

Per avere una più amplia e migliore visione dell’andamento dell’aliquota certificati deposito, possiamo entrare più nel dettaglio e vedere come tale aliquota sia stata modificata nell’arco dell’ultimo ventennio: 

  • Aliquota certificati deposito dal 1996 e fino al 31 dicembre 2011: pari al 27%;
  • Aliquota certificati deposito dal 1° gennaio 2012 al 30 giugno 2014: pari al 20%;
  • Aliquota certificati deposito dal 1° luglio 2014 al 2016 pari al 26%.

Con l’aumento dell’aliquota dal 20 al 26%, la tassazione degli strumenti finanziari di risparmio 2017 è pari al 26% e le banche in base all’articolo 3 del D.L. 66/2014, lettera b) del comma 7, applicano la ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi di conti correnti e depositi bancari e postali, e quindi anche sui certificati, maturati dopo il 1° luglio 2014, ai sensi dell’articolo 26, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973,

 

Bollo certificati deposito 2017

Il risparmiatore che intende utilizzare i certificati di deposito 2016 per stabilire la loro convenienza, deve verificare oltre la tassazione sugli interessi al 26% a titolo di ritenuta alla fonte anche la misura dell’imposta di bollo certificati deposito 2017.

Il bollo certificati di deposito 2017 è proporzionale ed è pari al 2 per mille sulla somma depositata. Tale bollo, si applica però in modo diverso da quello del bollo conto corrente 2017.

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