Cassa Integrazione in Deroga 2016: novità, nuovi requisiti e durata

Cassa Integrazione in Deroga 2016 regione Lazio, Veneto, Piemonte, Toscana Lombardia decreto novità, requisiti durata da 5 a 3 mesi ammortizzatori sociali

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Cassa Integrazione in Deroga 2016: novità, nuovi requisiti e durata

Cassa Integrazione in deroga 2016 novità Jobs Act, le nuove disposizioni in vigore dal 4 agosto con requisiti di accesso più restrittivi per aziende e lavoratori e nuova durata del sussidio ammortizzatori sociali in deroga di integrazione salariale che diventa dal 2016 non più di 3 mesi nell'arco di tutto l'anno, per effetto della Legge di Stabilità 2016 che ha rifinanziato con 250milioni di euro la CIGD 2016.

 

Cassa Integrazione in Deroga 2016 durata e requisiti:

Cassa integrazione in deroga 2016 novità requisiti e durata: per la CIGD 2016 sono previste diverse novità intervenute a seguito dei seguenti decreti:

  • Decreto 83473 del 01/08/2014: ha reso i requisiti di accesso alla cassa integrazione in deroga più restrittivi per aziende e lavoratori, che rimangono in vigore anche per il 2016. Per cui, la CIGD non verrà più concessa in caso di cessazione dell’attività dell’impresa o di una parte di essa mentre potranno accedere all'ammortizzatore sociale solo le imprese di cui all’articolo 2082 del codice civile, escludendo in questo modo gli studi professionali e le associazioni. Inoltre prima di poter accedere al beneficio, le imprese dovranno aver utilizzato tutti gli strumenti ordinari di flessibilità, comprese le ferie residue. Con la circolare INPS 127 del 27 maggio 2015 l'Istituto ha provveduto a comunicare i nuovi limiti massimi di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga che sono :Durata Cassa integrazione in deroga 2015 per imprese non soggette a CIG e Fondi di solidarietà:
    • 1 gennaio 2014 – 31 dicembre 2014: massimo 11 mesi;
    • 1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2015: massimo 5 mesi.
  • Decreto attuativo Jobs Act 148/2015: ha previsto a partire dal 1° gennaio 2016 due soli tipi di integrazione salariale quale cassa integrazione ordinaria e cassa integrazione straordinaria nella quale ora rientrano anche lavoratori prima esclusi come gli apprendisti, e soppressione della CIGD.
  • Legge di Stabilità 2016: il Governo Renzi ha provveduto a rifinanziare la CIGD 2016 ma modificandone e riducendone la durata da 5 a 3 mesi. Al passaggio poi al Senato, del maxi-emendamento Legge Stabilità 2016, il Governo ha deciso: 1) di destinare 18 milioni di euro per finanziare la Cassa integrazione in deroga 2016 settore pesca; 2) 5 milioni di euro per l'istituzione in via sperimentale nel 2016-2017, di un Fondo presso il Ministero del Lavoro, che copra a copertura infortuni dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali o di altre forme di integrazione e sostegno del reddito, per coloro che svolgono volontariato in favore di Comuni o enti locali, detenuti, internati o stranieri richiedenti asilo in possesso del relativo permesso di soggiorno.

 

Cassa integrazione in deroga retribuzione:

Per  quanto riguarda l'importo mensile che spetta per la cassa integrazione in deroga, la circolare INPS n. 19 del 30 gennaio 2015 ha aggiornato la misura dei seguenti trattamenti di integrazione salariale, per conoscere la retribuzione 2016, occorre attendere il nuovo aggiornamento INPS che dovrebbe essere pubblicato verosimilmente entro la fine di gennaio 2016.

Trattamenti di integrazione salariale

Retribuzione (euro)

Tetto

Importo lordo (euro)

Importo netto (euro)

Inferiore o uguale a 2.102,24

Basso

 971,71

 914,96

Superiore a 2.102,24

Alto

 1.167,91

1.099,70 

 

 Trattamenti di integrazione salariale - settore edile (intemperie stagionali)

Retribuzione (euro)

Tetto

Importo lordo (euro)

Importo netto (euro)

Inferiore o uguale a 2.102,24

Basso

 1.166,05

 1.097,95

Superiore a 2.102,24

Alto

 1.401,49

   1.319,64 

 

CIGD 2016 corsi della regione:

La mancata partecipazione ai corsi della regione e alle politiche attive del Centro per l'impiego, sono motivo di decadenza dell’indennità di cassa integrazione. Ciò significa che se il lavoratore in CIG, si rifiuta di partecipare ai corsi regionali di formazione o riqualificazione o non lo frequenti regolarmente senza giustificato motivo, fatta eccezione dei casi in cui la formazione e il corso abbiano luogo ad una distanza di più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore o comunque non sia raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici mediamente in 80 minuti, l'indennità pagata dall'INPS viene sospesa e decade.

Infatti, al verificarsi di una delle ipotesi sopra menzionate, l’Inps dopo aver inviato specifica comunicazione, cessa immediatamente l’erogazione dell’integrazione salariale per il lavoratore in CIG e provvede al recupero delle somme già pagate per i periodi di non spettanza del trattamento.

 

Accordi Regione Lazio, Piemonte e Veneto:

Per vedere gli accordi CIGD 2016 regione Lazio, Piemonte, Veneto, Toscana o Lombardia occorrerà aspettare ovviamente la fine di dicembre o l'inizio di gennaio 2016. Per il momento quindi, riportiamo le specifiche degli accordi fno adesso stipulati tra le parti sociali e le regioni:

Cassa integrazione in deroga 2016 Lazio: ecco l'accordo sottoscritto tra le parti sociali e la regione Lazio per l'anno 2016. 

Regione Piemonte è stato sottoscritto il nuovo accordo cassa integrazione in deroga che prevede che la durata massima per questo tipo di ammortizzatore sociale a partire dal 1° gennaio 2015 non possa essere più di 5 mesi che corrispondono a 151 giornate. I lavoratori ammessi alla prestazione INPS, devono avere almeno 12 mesi di anzianità lavorativa mentre i datori di lavoro non devono essere imprenditori, ovvero, studi professionali, associazioni, fondazioni, enti vari e le aziende in cessazione di attività.

La regione Veneto insieme alle Parti sociali ha provveduto a siglare il Accordo ammortizzatori sociali in deroga Veneto, che approva le Linee Guida per la CIG in deroga 2015. In base a tale accordo, i lavoratori che possono essere messi in cassa integrazione in deroga sono: operai, impiegati, apprendisti, soci di cooperative se in rapporto di lavoro subordinato, somministrati, i lavoranti a domicilio monocommessa ecc, tutti devono avere un'anziantià lavorativa di almeno 12 mesi
La CIG in deroga è concessa all’impresa, per ciascuna unità produttiva, per una durata massima di 5 mesi, pari a 150 giornate di calendario, mentre per le imprese del Bacino termale Euganeo del settore turistico-alberghiero, la durata massima è di 2 mesi, pari a 60 giornate di calendario.

 

Regione Toscana e Lombardia:

Per la regione Toscana è stato firmato il seguente Accordo cassa integrazione in deroga Toscana con il quale sono stati definiti i nuovi criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a seguito del Decreto Interministeriale n. 83473/2014. Tra le principali novità in merito alla CIGD c'è l'obbligo da parte dell'azienda che richiede la cassa integrazione di sottoscrivere un nuovo accordo con i sindacati prima di presentare la domanda di accesso agli ammortizzatori sociali, la durata dell'indennità.

La regione Lombardia e le Parti Sociali hanno provveduto a sottoscrivere il nuovo Accordo Quadro CIG in deroga Lombardia che ha previsto che l'indennità spetti solo ai lavoratori dipendenti di imprese di cui all’art. 2082 del codice civile, compresi i piccoli imprenditori.

Per fruire del beneficio i lavoratori e imprese devono possedere i seguenti requisiti:

Anzianità lavorativa di almeno 12 mesi al momento della domanda di CIG in deroga da parte dell'azienda.

Durata massima dell'indennità è di 5 mesi nell’intero anno 2015, pari a 152 giorni di calendario. Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2016, la durata CIGD non può superare i 3 mesi.

Le imprese prima di presentare la domanda di CIGD devono sottoscrivere dei nuovi accordi sindacali.

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