Cassa Integrazione in Deroga 2015: novità, nuovi requisiti e durata

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Cassa Integrazione in Deroga 2015: novità, nuovi requisiti e durata

Cassa Integrazione in deroga 2015 novità nuovo decreto e nuove disposizioni in vigore dal 4 agosto con requisiti di accesso più restrittivi per aziende e lavoratori, durata del sussidio ammortizzatori sociali in deroga di integrazione salariale che diventa dal 2015  non più di 5 mesi nell'arco di tutto l'anno.

Tra la altre novità introdotte dal Governo Renzi, ricordiamo anche la riduzione e il taglio del cuneo fiscale 2015, con il bonus Irpef 80 euro lavoratori in cassa integrazione che viene erogato in automatico dall'INPS.

 

CIGD 2015 novità: requisiti, durata e importi

La cassa integrazione in deroga 2015 novità requisiti e durata, prevede requisiti di accesso più restrittivi per aziende e lavoratori. Infatti a partire dal 1 gennaio 2015, la cassa integrazione in deroga potrà essere concessa a lavoratori dipendenti e anche a operai impiegati e quadri che possano far valere almeno 12 mesi di anzianità lavorativa mentre sono esclusi gli apprendisti e ovviamente i professionisti. La durata cassa integrazione in deroga sarà 5 mesi dal 1° genanio al 31 dicembre 2015.

La cassa integrazione in deroga inoltre non verrà più concessa in caso di cessazione dell’attività dell’impresa o di una parte di essa mentre potranno accedere all'ammortizzatore sociale solo le imprese di cui all’articolo 2082 del codice civile, escludendo in questo modo gli studi professionali e le associazioni. Inoltre prima di poter accedere al beneficio, le imprese dovranno aver utilizzato tutti gli strumenti ordinari di flessibilità, comprese le ferie residue. Per  quanto riguarda l'importo mensile spettante per l'anno 2015 la circolare INPS n. 19 del 30 gennaio 2015 ha aggiornato la misura delle seguenti trattamenti:

Trattamenti di integrazione salariale

Retribuzione (euro)

Tetto

Importo lordo (euro)

Importo netto (euro)

Inferiore o uguale a 2.102,24

Basso

 971,71

 914,96

Superiore a 2.102,24

Alto

 1.167,91

1.099,70 

 

 Trattamenti di integrazione salariale - settore edile (intemperie stagionali)

Retribuzione (euro)

Tetto

Importo lordo (euro)

Importo netto (euro)

Inferiore o uguale a 2.102,24

Basso

 1.166,05

 1.097,95

Superiore a 2.102,24

Alto

 1.401,49

   1.319,64 

 

Cassa integrazione in Deroga 2015 corsi della regione:

La Legge di Stabilità con l’art. 4, comma 40, ha previsto la decadenza dell’indennità nel caso in cui il lavoratore in CIGS si rifiuti di partecipare ai corsi regionali di formazione o riqualificazione o non lo frequenti regolarmente senza giustificato motivo, fatta eccezione dei casi in cui la formazione e il corso abbiano luogo ad una distanza di più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore o comunque non sia raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici mediamente in 80 minuti.

Qualora si verifichi una delle ipotesi sopra menzionate, l’Inps a seguito di specifica comunicazione, cesserà immediatamente l’erogazione dell’integrazione salariale per il lavoratore in CIGS e provvedendo al recupero delle somme già pagate per i periodi di non spettanza del trattamento.

 

Cassa Integrazione in deroga 2015 regione Lazio, Piemonte e Veneto:

Cassa integrazione in deroga Lazio 2015: l'accordo non è ancora stato sottoscritto, in quanto le parti sociali e la regione incontratesi il giorno 4 dicembre 2014 hanno ritenuto di rinviare il tutto a data da destinarsi viste le modifiche apportate all'istituto di cassa integrazione e mobilità in deroga con il decreto del 4 agosto.

Per la regione Piemonte è stato sottoscritto il nuovo accordo cassa integrazione in deroga 2015 che prevede che la durata massima per questo tipo di ammortizzatore sociale a partire dal 1° gennaio 2015 non possa essere più di 5 mesi che corrispondono a 151 giornate. I lavoratori ammessi alla prestazione INPS, devono avere almeno 12 mesi di anzianità lavorativa mentre i datori di lavoro non devono essere imprenditori, ovvero, studi professionali, associazioni, fondazioni, enti vari e le aziende in cessazione di attività.

La regione Veneto insieme alle Parti sociali ha provveduto in data 29 dicembre 2014 a siglare il Accordo ammortizzatori sociali in deroga 2015 Veneto, che approva le Linee Guida per la CIG in deroga 2015. In base a tale accordo, i lavoratori che possono essere messi in cassa integrazione in deroga sono: operai, impiegati, apprendisti, soci di cooperative se in rapporto di lavoro subordinato, somministrati, i lavoranti a domicilio monocommessa ecc, tutti devono avere un'anziantià lavorativa di almeno 12 mesi
La CIG in deroga è concessa all’impresa, per ciascuna unità produttiva, per una durata massima di 5 mesi, pari a 150 giornate di calendario, mentre per le imprese del Bacino termale Euganeo del settore turistico-alberghiero, la durata massima è di 2 mesi, pari a 60 giornate di calendario.

 

Regione Toscana e Lombardia:

Per la regione Toscana in data 5 novembre 2014 è stato firmato il nuovo Accordo cassa integrazione in deroga 2015 Toscana con il quale sono stati definiti i nuovi criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a seguito del Decreto Interministeriale n. 83473/2014. Tra le principali novità in merito alla CIGD 2015 c'è l'obbligo da parte dell'azienda che richiede la cassa integrazione di sottoscrivere un nuovo accordo con i sindacati prima di presentare la domanda di accesso agli ammortizzatori sociali, la durata dell'indennità che nel 2015 non può superare i 5 mesi.

La regione Lombardia e le Parti Sociali hanno provveduto in data 16 dicembre 2014 a sottoscrivere il nuovo Accordo Quadro CIG in deroga 2015 Lombardia che ha previsto che l'indennità spetti solo ai lavoratori dipendenti di imprese di cui all’art. 2082 del codice civile, compresi i piccoli imprenditori. Per fruire del beneficio i lavoratori e imprese devono possedere i seguenti requisiti 2015:

Anzianità lavorativa di almeno 12 mesi al momento della domanda di CIG in deroga da parte dell'azienda.

Durata massima dell'indennità è di 5 mesi nell’intero anno 2015, pari a 152 giorni di calendario.

Le imprese prima di presentare la domanda di CIGD devono sottoscrivere a partire dal 1 gennaio 2015 dei nuovi accordi sindacali.

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