Cartella Clinica Elettronica cos’è e come funziona, costi e quali dati

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La Cartella Clinica Elettronica è una raccolta di dati clinici del paziente messa su supporto informatico integrato al servizio delle Aziende Ospedaliere, introdotta dall’emendamento sulle Semplificazioni approvato dalle commissioni Affari Costituzionali e Attivita’ produttive della Camera in vigore dal 12 febbrai 2012. Tale cartella sanitaria digitale, funziona al pari della cartella clinica cartacea ma molto più pratica e sicura, in quanto tutti i dati medici e clinici, dagli esami di laboratorio effettuati alla storia clinica del paziente, dalle prescrizioni mediche alla spesa sanitaria.

Ma cos'è e come funziona una cartella clinica digitale? Quali dati contiene? Quando e a chi può essere richiesta e quanto costa?

 

Cartella clinica elettronica cos'è e come funziona?

La Cartella Clinica Elettronica, in passato era utilizzata semplicemente come copia di quella cartacea, con l’introduzione del nuovo Decreto sulle Semplificazioni anche la Sanità Nazionale diventa informatizzata per accorciare le tempistiche della burocrazia, eliminare spese accessorie inutili e rendere il SSN più efficiente per i cittadini.

La Cartella Clinica Elettronica consente pertanto la raccolta e la gestione immediata di tutti i dati clinici del paziente, su supporto informatico integrato al servizio delleAziende Ospedaliere che, attraverso la digitalizzazione della cartella clinica, permette la condivisione, l’aggiornamento e la visualizzazione delle informazioni cliniche e sanitarie del paziente, in modo semplice e immediato.

Come funziona la cartella clinica digitale?

La Cartella Clinica Elettronica ha la funzione di:

  • Acquisire, aggiornare e consultare in tempo reale tutte le informazioni relative al paziente
  • Condividere velocemente le informazioni fra tutti gli operatori sanitari
  • Effettuare ricerche statistiche e analisi sui dati dei pazienti
  • Unificare e standardizzare le procedure operative del sistema ospedaliero.

 

Quali sono i vantaggi della cartella sanitaria digitale?

La cartella clinica sanitaria digitale raccoglie e decrive tutti gli eventi e la storia sanitaria di una persona, relativi alla sua interazione con una struttura sanitaria, questi dati, inoltre, possono essere condivisi da altri ospedali se ci si reca in un altro Comune o città o semplicemente se si fa un controllo presso un’altra struttura convenzionata con il SSN. 

I dati relativi al paziente possono essere utilizzati per:

gestione "clinica" del paziente in riferimento non solo alla terapia, ma anche prevenzione e educazione sanitaria della popolazione 

valutazione della qualità dell’assistenza erogata e pianificazione della spesa sanitaria

formazione e aggiornamento del personale sanitari.

  

Quali garanzie devono essere rispettare con la nuova cartella?

La Commissione Europea ha approvato delle linee guida che  gli Stati membri dovranno rispettare e garantire dal momento che adotteranno la Cartella Clinica Digitale nel proprio SSN:

  • Utilizzare i dati sensibili sulla salute dei pazienti e degli assistiti solo per scopi ad essa legati con l’obbligo della segretezza e della Privacy del paziente.
  • rispettare la decisione autonoma del paziente su come e dove i dati devono essere usati
  • possibilità di ogni paziente di accedere al suo fascicolo, cartella clinica, tramite card elettronica mentre per gli operatori sanitari sarà necessario un sistema di autenticazione che identifichi anche il loro ruolo.
  • Possibilità di accesso alla cartella clinica digitale solo dagli operatori sanitari coinvolti in quel momento nella cura del paziente.
  • Utilizzare i dati del paziente solo per ricerche scientifiche e ricerche statistiche.
  • Possibilità del medico di scegliere se registrare i dati del paziente su una banca dati delocalizzata, banca dati centrale, o se gestire questo servizio sotto il controllo del paziente i dati raccolti sullo stato di salute del paziente, dovranno essere suddivisi per moduli come per esempio vaccino, pronto soccorso, medicazioni, e saranno accessibili solo dal personale coinvolto al momento della cura. Previste ulteriori restrizioni per dati particolarmente sensibili su Hiv, aborto o malattie psichiatriche.
  • Possibilità di trasferire i dati dei pazienti a istituzioni mediche extra Ue solo in forma anonima o con pseudonimo.
  • Adozione di sistemi di sicurezza per garantire l’accesso solo a persone autorizzate.
  • Garantire la trasparenza mediante notifiche e informative.

 

Quali dati contiene?

I dati contenuti nella Cartella Clinica Elettronica riferiti al paziente assistito, ricoverato, dimesso dall’azienda ospedaliera riguardano dati, come:

Identificazione del paziente: nome, cognome, indirizzo ecc

Registrazione dei documenti legati all’ammissione: Documento di riconoscimento e Tessera sanitaria

Registrazione della terapia in corso

Linee guida per la prevenzione e il mantenimento dello stato di salute

Descrizione delle malattie e della sue cause

Prescrizioni di farmaci, terapie in atto, ecc.

Fattori di rischio preesistenti nel paziente

Lettera di dimissione

Agenda dei controlli medici

Terapia stabilita dal medico curante

Sistemi di supporto alla decisione per la diagnosi e la terapia dei pazienti

Valutazione e gestione dei rischi per ogni paziente

 

Come e dove si richiede? Costi:

La Cartella Clinica Elettronica deve essere richiesta direttamente alla struttura ospedaliera che ha tenuto in cura il paziente che consegnerà la documetazione sanitaria dopo 30 giorni dalla data di dimissioni, per il momento molti ospedali italiani consentono la spedizione della cartella clinica digitale su indirizzo Pec pagando circa 3 euro.

Siti di riferimento ufficiale per Cartella Clinica Elettronica:

Ministero della Salute

Decreto sulle Semplificazioni

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Commenti 1

claudio

18 marzo 2012 19:25

L'iniziativa mi sembra lodevole, mi auguro che i tempi di applicazione siano stabiliti per legge altrimenti con la carenze della ns. Sanità sarà difficile vederla operativa