Canone Rai 2016 in bolletta luce o con modello f24 entro il 31 ottobre

Canone Rai in bolletta elettrica come funziona l'addebito al 1° luglio delle prime 7 rate pari a 70 euro e Chi deve pagare con F24 entro il 31 ottobre?

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Canone Rai 2016 in bolletta luce o con modello F24? Come funziona il primo addebito in fattura elettrica e chi deve pagare con modello F24 e relativi codici tributo entro la scadenza del 31 ottobre 2016? Lo spiega il decreto MISE pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2016.

Il primo addebito del canone tv 2016 in bolletta elettrica scatterà a partire dal 1° luglio e riguarderà le 7 rate già scadute, ossia, da gennaio a luglio. Coloro, invece, che non hanno intestata una fornitura elettrica residenziale ma sono comunque tenuti al pagamento del canone tv 2016, devono effettuare il versamento tramite F24 entro la scadenza del 31 ottobre 2016.

Vediamo quindi nel dettaglio come funziona il pagamento del canone Rai 2016 in base al decreto ufficiale.

 

Canone Rai 2016 in bolletta luce come funziona?

Le nuove modalità per la riscossione del canone Rai 2016 in bolletta elettrica, sono state introdotte dal Governo Renzi con la Legge di Stabilità 2016. 

Con il decreto MISE n. 94 del 13 maggio 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2016, si è quindi completato il nuovo quadro normativo del canone tv, introdotto dall’articolo 1, comma 154 della legge 208/2015, cd. Legge di Stabilità 2016.

Cosa prevede il decreto canone Rai 2016? In primis, prevede uno scambio di informazioni tra l’Agenzia delle Entrate e l’Acquirente unico SPA, che è il gestore che fornisce e garantisce la fornitura elettrica alle famiglie e alle piccole imprese, al fine di individuare i contribuenti esenti dal pagamento dell’abbonamento Rai 2016 e quelli invece obbligati al versamento.

L’Acquirente Unico, infatti, ogni mese, deve rendere disponibili alle società elettriche, tutte le informazioni utili all’addebito del canone, come? Attraverso un’apposita banca dati chiamata SII, Sistema Informativo Integrato. 

Per l’applicazione del primo addebito in bolletta, tutti i dati sono stati forniti entro lo scorso 31 maggio, inclusi quelli relativi ai contribuenti che hanno presentato entro i termini, la dichiarazione di non detenzione di apparecchio tv o quella relativa alla sussistenza di un’altra utenza elettrica intestata ad un altro componente del nucleo familiare, e quindi già tenuto al pagamento.

 

Pagamento canone tv 2016 da luglio in bolletta:

Il primo addebito del canone tv 2016 in bolletta luce, parte dalle fatture emesse dopo il 1° luglio 2016.

Sulla bolletta elettrica emessa dopo il primo luglio, infatti, i contribuenti tenuti al versamento dell'abbonamento tv, troveranno da parte della società elettrica, che sia Enel, ACEA, Sorgenia, Edison o ENI ecc, 2 tipi di addebito in fattura luce:

1) Addebito del Canone RAI 2016 per un importo pari a 70 euro, perché le rate scadute da gennaio a luglio, sono sette. 7 rate da 10 euro l’una, fanno 70 euro di canone RAI.

2) Addebito componente elettrica, ossia, i consumi effettuati dalla famiglia nel periodo di riferimento.

E le altre rate quando saranno addebitate?

Dopo il primo addebito delle prime 7 rate di canone, nelle successive fatture emesse, verranno spalmati gli ulteriori 30 euro, fino ad arrivare all'importo di 100 euro.

 

Canone RAI 2016 F24 codice tributo e scadenza 31 ottobre 2016 per chi?

Quando il canone RAI 2016 non viene addebitato in bolletta elettrica? 

Quando nessun componente del nucleo familiare ha intestata una fornitura elettrica residenziale a proprio nome o quando la società elettrica che distribuisce l’energia non è interconnessa con la rete nazionale.

Pagamento diretto canone RAI 2016 come funziona?

In questi due casi, l’utente deve pagare il canone RAI 2016, effettuando il pagamento in un’unica soluzione, pari a 100 euro, direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tale versamento deve essere eseguito, utilizzando il modello F24 e i codici tributo, che devono però essere ancora istituiti dall’Agenzia delle Entrate, entro la scadenza del 31 ottobre 2016.

 

Mancato pagamento canone Rai 2016 e rimborso:

Una volta pagate le prime 7 rate di canone RAI 2016 in bolletta elettrica, le società elettriche che hanno riscosso le somme, devono rigirarle all’Erario entro il 20 del mese successivo a quello in cui è avvenuto l’incasso.

In caso di mancato pagamento dell’intero o parziale importo della bolletta, la società elettrica, provvede ad inviare i dovuti solleciti anche per la parte relativa al canone.

L’eventuale multa mancato pagamento canone RAI 2016 addebitato in bolletta, con i relativi interessi sono invece di competenza dell’Agenzia delle Entrate.

L’omesso pagamento canone RAI 2016 non comporta comunque il distacco della fornitura elettrica per morosità.

Cosa succede se il canone Rai è addebitato ma non è dovuto? Le famiglie che dopo il primo luglio, si trovano in addebito le 7 rate di canone sulla bolletta elettrica, sebbene abbiano provveduto a trasmettere l’apposito modulo esenzione, possono presentare domanda di rimborso.

Le modalità per richiedere il rimborso canone RAI 2016 addebitato ma non dovuto, saranno sancite con successivo decreto da parte dell’Agenzia, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto. 

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