Canone Rai speciale 2016? Importi, chi deve pagare l'imposta

Chi deve pagare il Canone Rai speciale 2016? Aziende, imprese hotel alberghi esercizi commerciali su quali apparecchi si paga l'abbonamento tv, importi

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Il canone RAI speciale 2016 è un’imposta che aziende, imprese, esercizi commerciali devono pagare qualora detengano nei loro locali uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio tv.

Pertanto, per ogni sede di azienda, impresa o società in cui siano presenti i suddetti parecchi, va stipulato un diverso contratto di canone speciale.

Vediamo quindi cos’è e come funziona e chi deve pagare il canone RAI speciale, per quali tipi di apparecchiature è dovuta l’imposta annuale di abbonamento, gli importi 2016 dovuti da alberghi da 5 a 1 stella , pensioni, villaggi turistici, campeggi, esercizi pubblici prima e seconda categoria, di lusso, navi  banche e gli importi speciali alla radio, e infine come fare per dedurre dal reddito di imprese i suddetti costi.

 

Canone Rai speciale cos’è e come funziona?

Cos'è e come funziona il canone RAI speciale? Il Canone Rai speciale è un’imposta annuale strettamente personale che ogni impresa è tenuta a versare se all’interno dei propri locali, sono presenti apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive. Sebbene, la Le Legge di Stabilità 2016 abbia introdotto una nuova normativa e nuovi metodi di riscossione del canone RAI 2016 per i privati, nulla è cambiato per quello speciale.

Pertanto, anche per l’anno 2016, le imprese devono continuare ad applicare il canone di abbonamento tv nello stesso modo degli anni precedenti, e ricordando che:

1) in base a quanto stabilito dal R.D.L.21/02/1938 n.246, ciascuna sede deve stipulare un proprio contratto di abbonamento, è il caso ad esempio delle catene alberghiere o delle filiali di una banca.

2) che in caso di vendita o cessazione degli apparecchi o dell’attività, il titolare dell’abbonamento del Canone speciale è obbligato a comunicare la disdetta secondo le istruzioni stabilite dal R.D.L.21/02/1938 n.246 e dal D.L.C.P.S.31/12/1947 n.1542 

 

Chi deve pagare il canone Rai speciale 2016?

Il canone RAI speciale 2016 deve essere pagato da:

imprese;

Aziende;

Società;

Ditte;

Esercizi commerciali, esercizi pubblici di prima e seconda categoria, di lusso;

Bar, ristoranti, pub;

Alberghi, hotel, pensioni, villaggi turistici, navi di lusso, campeggi, B&b, navi da crociera ecc

Banche,

che possiedono uno o più parecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio tv, installati all’interno o all’esterno dei propri locali aperti al pubblico, o comunque fuori dall’ambito familiare, ed è comunque dovuto da chi impiega i suddetti apparecchi a scopo di lucro diretto o indiretto.

 

Canone Rai speciale 2016 su quali apparecchi si paga l’imposta?

Su quali apparecchi si deve pagare il canone RAI? Il canone Rai speciale 2016 si paga solo su determinati apparecchi tecnologici che, siano in grado di ricevere e trasmettere trasmissioni televisive. A tale proposito, il MISE con la nota del 22 febbraio 2012 è andato a chiarire e specificare meglio cosa si debba intendere per “apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizione" ai fini di applicazione e pagamento del canone RAI.

Nel dettaglio, gli apparecchi che danno origine all’imposta e quindi all’obbligo di pagare annualmente il canone Rai sono quelli dotati di sintonizzatore per la ricezione del segnale, satellitare o terrestre, di radiodiffusione da parte di un’antenna radiotelevisiva. Pertanto sulla base della tabella fissata dal Ministero, gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione, e per i quali si deve pagare il canone Rai sono:

  • Apparecchi atti alla ricezione delle radiodiffusione: televisori fissi, portatili e mobili, radio fissi, portatili o mobili, riproduttori multimediali come ad esempio lettore MP3 con radio integrata, cellulari con ricevitore radio tv integrata come ad esempio i cellulari DVB-H.
  • Apparecchi adattabili: videoregistratori dotati di sintonizzatore tv; chiavette USB con sintonizzatore radio tv; Scheda pc con sintonizzatore; Decoder tv digitale terrestre; ricevitore radio tv satellitare e digitale terrestre; riproduttore multimediale dotato di ricevitore radio tv senza trasduttori.
  • Apparecchi non atti o non adattabili per i quali il canone RAI non è dovuto, e sui quali quindi non si paga l’abbonamento sono: PC senza sintonizzatore tv; monitor pc; casse acustiche e videocitofoni, smartphone senza tv. Pertanto, sui personal computer e smartphone, anche se collegati ad internet, se non utilizzano il segnale terrestre o satellitare, sono esclusi dal pagamento del canone tv.

 

Canone RAI 2016 scadenza, sanzioni e disdetta:

Scadenza canone RAI speciale 2016: i termini per pagare il canone speciale sono in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2016; entro il 31 gennaio e 31 luglio 2016 se semestrale; entro il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre 2016 se il pagamento avviene in rate trimestrali.

Come si paga il canone speciale? Le imprese, le società, gli esercizi commerciali, alberghi, hotel ecc possono versare l'importo canone RAI speciale 2016 con:

  • bollettino postale: sul c/c postale 2105 inviato dalla RAI o, in mancanza, richiesto alla sede regionale della RAI competente per territorio;
  • domiciliazione bancaria solo per pagamenti in un'unica soluzione e previa richiesta e invio degli appositi moduli alla RAI.

Mancato pagamento canone Rai speciale sanzioni: il mancato, tardivo o insufficiente versamento del canone, comporta per il titolare dell'abbonamento, il pagamento del canone omesso + gli interessi legali, che nel 2016 sono pari allo 0,2% + spese per l'eventuale riscossione da parte dell'Amministrazione Finanziaria. Inoltre, qualora la violazione sia accertata dalla Guardia di Finanza, la sanzione varia da un minimo di 103,29 euro e 516,45 euro.

Disdetta canone speciale: coloro che cedono gli apparecchi tv o l'attività, sono tenuti a dare disdetta canone RAI speciale tramite raccomandata A/R, da spedire alla sede regionale Rai competente per territorio, per mezzo di una raccomandata A/R. Si ricorda inoltre che a partire dal 1° gennaio 2016, per effetto della Legge di Stabilità 2016, non è più possibile dare disdetta abbonamento RAi per suggellamento tv.

 

Canone RAI speciale 2016 importi aziende, imprese, hotel, esercizi commerciali:

Canone RAI speciale importi:

  • Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso con n° camere pari o superiori a 100: Canone rai + IVA 6789,40 euro importo annuale in un’unica soluzione; 3.463,98 euro per i pagamenti semestrali; euro 1.801,28 per il trimestrale.
  • Alberghi 5 stelle con n° camere pari o inferiori a 100 ma superiori a 25, residence, hotel, villaggi turistici, campeggi a 4 stelle, esercizi pubblici di lusso e navi lusso: euro 2.036,83 annuale, euro 1039,20 euro semestrale, euro 540,38 euro se pagato in 3 mesi.
  • Alberghi 5 stelle con meno di 25 camere, alberghi 4 e 3 stelle, pensioni 3 stelle con più di 10 televisioni, residence e villaggi 3 stelle, esercizi pubblici di prima e seconda categoria, e filiali banche: euro 1.018,40 importo annuale, euro 519,58 se semestrale, euro 270,18 se il pagamento avviene trimestralmente.
  • Alberghi 4 3 stelle e pensioni 3 stelle come meno di 10 televisori, alberghi, pensioni, locande residence, villaggi a 2 stelle, campeggi 2 e 1 stella, affittacamere, esercizi pubblici di terza e quarta categoria, navi, aerei servizio pubblico, ospedali, cliniche e case di cura, uffici:
  • euro 407,35 euro all’anno, euro 2017,82 per i pagamenti semestrali ed euro 108,07 per quelli trimestrali.
  • Struttura come alberghi, motel ecc con meno di 1 televisore, associazioni, sedi di partito, istituti religiosi, studi professionali, negozi, mense aziendali, scuole e istituti scolastici non esenti dal canone Rai speciale: euro 203,70 importo annuale, euro 103,93 semestrale, euro 54,03 trimestrale.
  • Importi dei canoni speciali RADIO + IVA: euro 29,94 annuale, euro 15,28 semestrale, euro 7,95 trimestrale.

 

Importi tassa concessione governativa:

Oltre all'importo del canone RAI speciale 2016, chi possiede apparecchiature radiotelevisive, è soggetto anche al pagamento della tassa di concessione governativa annuale, ad esclusione degli alberghi, esercizi pubblici, ONLUS e le ASD.

Ogni anno pertanto, il titolare dell'abbonamento deve effettuare anche il versamento delle tasse di concessione governativa, attraverso un bollettino postale. I dati per compilare il bccp, sono:  c/c postale 8003, da intestare all'Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, nella causale indicare Tasse Concessioni Governative e codice tariffa 7616 presente nel libretto iscrizione alle radiodiffusioni detenzione apparecchi per la ricezione e diffusione tv.

Tassa concessione governativa importi: Radio 0,70 euro e TV 4,13 euro;

Per le navi: radio euro 20,00 e tv a colori 236 euro, se in bianco e nero 34 euro.

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