Canone Rai 2017 rimborso online modello: come funziona e si richiede?

Canone Rai 2017 modello rimborso online cos'è? Come funziona e richiede la restituzione dell'importo abbonamento tv addebitato in bolletta ma non dovuto?

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Il canone RAI, secondo quanto sancito dalle nuove modalità di riscossione introdotte con la Legge di Stabilità, deve essere pagato da tutti i contribuenti che non ha provveduto ad inviare l’apposita autodichiarazione di esenzione, entro i termini previsti dal decreto ministeriale.

In questa Nostra guida, potrete quindi trovare, tutte le più importanti ed ultime notizie ed informazioni su come funziona il nuovo pagamento del canone Rai 2016 in bolletta elettrica, come richiedere il rimborso sul canone addebitato ma non dovuto, quale  modello dell’Agenzia delle Entrate utilizzare in caso vogliate richiedere il rimborso online, qual è la procedura da applicare in caso di errato pagamento e quali sono le regole per l’esenzione del canone RAI 2016 per coloro che pur essendo possessori di un apparecchio televisivo rientrano nei casi di esonero dal pagamento dell’abbonamento tv. 

 

Chi deve pagare il canone Rai?

Come ormai tutti sapranno, anche il canone Rai 2017, viene addebitato direttamente sulla bolletta di energia elettrica a tutti coloro che hanno intestata un’utenza elettrica residenziale.

Per maggiori informazioni su chi paga e chi no il canone RAI.

Sono però esonerati dal pagamento, quei contribuenti che entro la scadenza fissata dal decreto ministeriale, hanno presentato una valida ed apposita autodichiarazione attestante il non possesso di una tv, il decesso dell’intestatario del contratto luce, la sussistenza di un’altra fornitura elettrica intestata o l’avere più di 75 anni.

Nel caso in cui, malgrado il regolare invio del modulo esenzione canone RAI 2017, l’importo delle rate dell'abbonamento tv, venga comunque addebitato sulla bolletta, occorre:

  1. pagare il bollettino e poi richiedere immediatamente la restituzione della somma ingiustamente dovuta, mediante il modulo ufficiale, approvato dall’Agenzia delle Entrate, rispettandone i termini e le modalità che vedremo di seguito;
  2. pagare parzialmente la bolletta, stornando l'importo del canone Rai non dovuto, secondo le modalità previste dal proprio gestore elettrico.

 

Esenzione canone Rai 2017: tutti i casi

Esenzione Canone Rai 2017: tutti i contribuenti che si trovano in una delle seguenti condizioni sono esonerati dal pagamento dell’abbonamento tv:

Contribuenti che non possiedono - detengono un apparecchio televisivo in casa;

Contribuenti che hanno all’interno del proprio nucleo familiare, un componente già obbligato al pagamento del canone tv;

Contribuenti che hanno compiuto 75 anni di età ed hanno un reddito pari a 6.713,98 euro. Nello specifico, l’esenzione canone RAI over 75, può essere fatta valere solo in presenza dei seguenti requisiti:

Aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone Rai 2017;

Non convivere con altri soggetti che non sia il coniuge e che non sia titolare di reddito proprio;

Avere un reddito complessivo non superiore a 516,46 € per 13 mensilità per un totale di  6.713,98 euro annui.

A tale proposito, ricordiamo che per reddito, si intende la somma di:

  • Reddito imponibile: ossia, il reddito che al netto delle deduzioni e detrazioni, risulta dalla dichiarazione dei redditi. Per coloro i quale, invece, che non sono obbligati alla denuncia dei redditi, il reddito di riferimento è quello indicato nella Certificazione Unica, ossia, il cd. modello CU;
  • Redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta: in tali redditi, rientrano ad esempio gli interessi sui depositi bancari, postali, BOT, CCT, altri titoli di Stato;
  • Retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, consolari, missioni o rappresentanze diplomatiche, 

    Santa Sede o da enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica,

    Redditi esteri anche se non tassati in Italia.

Non rientrano, invece, nel calcolo del reddito, i redditi esenti da IRPEF come:

  • pensioni di guerra;
  • rendite INAIL;
  • invalidità civile;
  • redditi derivati dall’abitazione principale e dalle relative pertinenze;
  • TFR e/o eventuali anticipazioni;
  • Altri redditi soggetti a tassazione separata.

Per scaricare il modulo di esenzione del canone RAI 2017 Agenzia delle Entrate.

 

Canone Rai 2017 rimborso come funziona?

Nella bolletta elettrica emessa a partire dal 1° gennaio 2017, i contribuenti intestatari di una fornitura luce residenziale, troveranno, a seconda del mese di emissione fattura, le prime rate del canone RAI 2017.

Nel caso in cui però, il contribuente, abbia visto addebitarsi l'importo, nonostante abbia provveduto ad inviare regolare disdetta canone RAI 2017, entro la scadenza fissata dal decreto ministeriale, può chiederne il rimborso.

Come funziona il rimborso canone Rai? Il contribuente, ha due possibilità:

1) pagare la bolletta contenente l'importo del canone, e poi richiedere il rimborso compilando il seguente modulo rimborso canone RAI 2017, oppure:

2) sottrarre dall'importo totale della bolletta luce, le rate del canone che si ritiene non dovute, e pagare così solo la componente elettrica. Il pagamento parziale della fattura, va effettuato seguendo le modalità e le regole fissate dalla propria società elettrica, ed indicando nella causale del pagamento: quota energia elettrica.

Per maggiori info: Come avviene il rimborso canone RAI.

La scadenza per richiedere il rimborso canone RAI addebitato ma non dovuto è il 31 gennaio 2017 nel caso in cui non non si possegga o detenga una televisione, con accredito delle rate pagate ma non dovute, entro un massimo di 6 mesi successivi alla domanda di rimborso.

 

Canone RAI rimborso online modello: come si richiede?

Come si richiede il rimborso online del canone Rai? Per chiedere il rimborso del canone, i contribuenti devono utilizzare il modello ufficiale approvato dall'Agenzia delle Entrate nei passati giorni. Tale modello, ricordiamo è scaricabile gratis dal sito internet dell'Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it) e da quello della Rai (www.canone.rai.it).

Lo stesso modello, oltre che essere spedito tramite raccomandata all'indirizzo Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio di Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, insieme alla copia di un valido documento di riconoscimento, può anche essere trasmesso online.

Come e dove inviare il modello rimborso canone online? I contribuenti che intendono presentare la richiesta di rimborso canone RAI online, possono farlo attraverso l'apposita applicazione web messa a disposizione dei contribuenti, sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo inoltre, che nel modello da inviare online, il contribuente deve inserire diversi dati, da quelli anagrafici a quelli della fornitura elettrica, oltre poi a dover indicare il codice che identifica il motivo per cui si richiede il rimborso.

Le cause rimborso, sono elencate e descritte nelle seguenti istruzioni compilazione modulo rimborso canone Rai

 

Come si paga il canone RAI 2017? Sanzioni ritardato pagamento:

Come abbiamo già ampiamente spiegato, in questa ed in altre guide sul canone RAI 2017, quest'anno il pagamento dell'abbonamento tv, avviene direttamente sulla bolletta di energia elettrica.

In alternativa, è possibile pagare il canone RAI 2017 tramite bollettino postale presentandosi presso:

  • Ufficio postale;
  • Sportelli bancomat abilitati;
  • Tabaccai convenzionati.

In caso di ritardato pagamento canone RAI sanzioni sono le seguenti:

  • 4,47 euro se il pagamento viene effettuato entro 30 giorni dalla scadenza;
  • 8.94 euro se effettuato oltre i 30 giorni;
  • 1% di maggiorazione, nel caso in cui siano trascorsi più di 6 mesi dalla scadenza.
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