Rimborso canone RAI 2017 modulo Agenzia Entrate e istruzioni

Modulo rimborso Canone RAI 2017 Agenzia delle Entrate istruzioni compilazione, quando, a chi e dove spedire la raccomandata come richiedere rimborso online

Commenti 0Stampa

Rimborso canone RAI 20176 non dovuto? Il contribuente può chiederne la restituzione. 

Dal 1° luglio scorso, infatti, in occasione del primo addebito del canone Rai sulla bolletta luce, saranno sicuramente tanti i cittadini che, pur avendo inviato dichiarazioni circa il non possesso tv, l’avere più di 75 anni o di possedere un’altra utenza elettrica, si ritroveranno le prime 7 rate addebitate sulla bolletta luce di luglio.

Quindi che fare? Vediamo insieme cos’è e come funziona il rimborso canone Rai 2017 per le famiglie che si vedono recapitare una bolletta contenete la componente energia  + rate del canone, pur avendo provveduto a spedire entro i tempi, la dichiarazione di esenzione, come e a chi si presenta e quale modulo usare.

 

Canone RAI in bolletta luce:

Canone RAI come funziona addebito sulla bolletta? Il canone RAI 2017, in base a quanto introdotto e approvato dalla Legge di Stabilità 2016, deve essere pagato da tutti coloro che possiedono una tv in casa e hanno un’utenza elettrica residenziale a loro intestata.

L’importo del canone 2017 sceso a 90 euro, viene quindi addebitato direttamente sulla bolletta luce, e l'addebito delle rate avviene a partire dal 1° gennaio 2017, per l'anno 2017. Vedi a tale proposito il nostro articolo su Canone RAI 2017 in bolletta elettrica.

Il pagamento del canone Rai 2017, è, inoltre, diviso in 9 rate mensili da 10 euro l’una, da gennaio a settembre, per un totale di 90 euro a famiglia.

Come tutti sapranno, ci sono stati anche tantissimi ritardi da parte del Governo, dell’Agenzia delle Entrate e del MISE, sia nell’emanare il decreto Canone RAI che attua la nuova normativa ed il caos società elettriche, che ricordiamo hanno dovuto modificare i loro meccanismi di addebito in fattura e di incasso del canone, e che per lo “scomodo”, percepiscono dall’Agenzia 14 milioni per il 2016 e 14 per il 2017, che nell’approvare il moduli dichiarazione sostitutiva canone RAI, ossia, la richiesta di esenzione per chi non possiede un apparecchio televisivo in casa, per chi ha più di 75 anni o ha l’utenza elettrica intestata ad altri. 

Per rendere, infatti, possibile l’addebito del canone nelle bollette elettriche, la nuova normativa ha previsto uno scambio di informazioni tra l’Agenzia delle Entrate e l’Acquirente Unico, tali da permettere di individuare i contribuenti che hanno presentato la domanda di esenzione e quelli che invece devono versare il canone.

Quindi è possibile che tanti contribuenti possano trovarsi addebitati sulla bolletta luce le rate del canone tv anche se hanno inviato entro la scadenza prevista il modulo di esenzione.

Cosa fare quindi? Una richiesta di rimborso canone RAI non dovuto.

 

Rimborso canone RAI 2017 a chi spetta?

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 129 del decreto del ministero dello Sviluppo economico del 13 maggio n. 94 si è chiuso definitivamente l’iter normativo del nuovo canone Rai cominciato con la precedente Legge di Stabilità.

In base a tale decreto, i contribuenti ricevono sulla bolletta elettrica l'importo del canone addebitato direttamente sulla bolletta elettrica.

Il Canone RAI 2017, è addebitato a partire dalla bolletta emessa dopo il 1° gennaio 2017.

Nel caso in cui però, la società elettrica, l’Acquirente Unico e l’Agenzia delle Entrate, per qualche disguido tecnico, dovesse comunque decidere di addebitare il canone Rai, anche se non dovuto, il contribuente può e deve chiederne il rimborso.

A chi spetta il rimborso canone RAI 2017? 

Possono presentare l'istanza di rimborso canone Rai, coloro che:

  1. pur avendo presentato, entro i termini, la dichiarazione di non detenzione posseso tv, hanno ricevuto lo stesso l'addebito del canone in fattura;
  2. pur avendo presentato la dichiarazione di sussistenza di altra utenza elettrica, si sono visti addebitare le rate del canone sulla bolletta;
  3. pur avendo superato i 75 anni di età, hanno ricevuto l'addebito in bolletta, pur avendo un reddito inferiore o pari, a 6.713,98 euro, ovvero, ad euro 516,46 euro al mese per 13 mensilità.
  4. l'erede che ha ricevuto l'addebito canone RAI sulla boletta elettrica intestata alla persona deceduta.

Per sapere come fare, a chi inviare la domanda e quale modulo rimborso canone RAI 2017, leggi le nostre istruzioni.

 

Modulo rimborso canone RAI 2017 Agenzia delle Entrate:

Modulo rimborso canone RAI 2017 non dovuto e addebitato per errore sulla bolletta luce: L'Agenzia delle Entrate,  ha provveduto a pubblicare in data 2 agosto, le modalità e le istruzioni, per presentare l'istanza di rimborso canone RAI uso privato, per i contribuenti che hanno pagato l'importo dell'abbonamento perché addebitato in fattura elettrica, ma non dovuto, ai sensi dell'articolo 6 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale SG n. 129 del 4 giugno 2016.

Il modulo da utilizzare, approvato ed aggiornato al 3 agosto, è il seguente:

Modulo rimborso canone RAI 2017 Agenzia delle Entrate.

 

Istanza di rimborso canone rai 2017 non dovuto: istruzioni compilazione e invio

Il modulo rimborso canone Rai 2017, per le famiglie che hanno visto ingiustamente addebitarsi il canone in bolletta sulla bolletta luce, e che hanno pagato l'importo, possono chiederne la restituzione, spedendo la richiesta di rimborso tramite raccomandata, o online a partire dallo scorso 12 settembre.

Istanza di rimborso canone RAI 2017 istruzioni compilazione:

L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione del provvedimento Prot. n. 125604/2016, ha fornito le Istruzioni compilazione istanza di rimborso canone RAI 2017, chiarendo innazitutto che il modulo rimborso, va presentato solo dai contribuenti privati che essendo titolari di un'utenza elettrica sulla quale è stato addebitato l'importo del canone di abbonamento alla televisione, ne chiedono la restituzione, poiché ritengono che il pagamento effettuato non sia da loro dovuto.

Ecco come compilare il modulo di rimborso:

  • Dati del dichiarante: indicare cognome, nome, data e luogo di nascita, codice fiscale e indirizzo email di chi richiede il rimborso;
  • Istanza presentata da erede: in questo caso, l'erede deve indicare nell'apposita sezione, i dati anagrafici e codice fiscale della persona deceduta;
  • Impegno alla presentazione telematica: tale riquadro, va compilato e firmato solo in caso di istanza di rimborso online Canone Rai da parte di un intermediario abilitato, il quale provvederà ad inserire il proprio codice fiscale e la data di assunzione dell’impegno a trasmettere.
  • Richiesta di rimborso: nel modulo devono essere indicati i seguenti dati:
  • Anno d’imposta cui si riferisce il canone tv, per cui il 2017;
  • Importo del rimborso richiesto;
  • Codice POD: desumibile dalla fattura/bolletta elettrica
  • N° fattura in cui è stato addebitato l'importo del canone da rimborsare;
  • Importo del canone di cui si richiede il rimborso per ciascuna fattura.
  • Motivo del rimborso: indicare la causa con uno dei seguenti codici:
    • Codice 1: se è stata inviata entro i termini, la dichiarazione di esenzione canone RAI 2017 over 75 anni con reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro;
    • Codice 2: se è stata presentata la richiesta di esenzione per effetto di convezioni internazionali, diplomatici, militari stranieri ecc, 
    • Codice 3: se il richiedente ha pagato il canone 2 volte: 1 con la fattura elettrica e 1 sulla pensione;
    • Codice 4: se il richiedente ha pagato 2 volte il canone perché l'importo è stato addebitato sia sulla bolletta luce a lui intestata che quella a nome di un altro componente della stessa anagrafica. E' il caso per esempio del marito che ha intestata l'utenza della prima casa e la moglie quella della seconda casa. In questo caso, nel modulo rimborso canone RAI 2017, va indicato: Codice fiscale del familiare a cui è stato addebitato il canone. Il periodo da cui parte il presupposto di appartenza alla stessa famiglia anagrafica: per cui indicare nella data inizio 01/01/2017, Il campo data fine, invece, va compilato solo se è cessato il presupposto. Nel caso in cui, successivamente alla presentazione dell’istanza di rimborso, si verifichi una variazione del presupposto di appartenza alla stessa famiglia, deve essere compilata la sezione: Dichiarazione di variazione dei presupposti del modello di dichiarazione sostitutiva Canone RAI.
    • Codice 5: se il richiedente pur avendo presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi, ha comunque ricevuto l'addebito in bolletta;
    • Codice 6: altri motivi diversi dai precedenti, da indicare nell'apposito spazio.
  • Data e firma del richiedente.

 

Rimborso Canone RAI 2017 online o tramite raccomandata: Tempi

A chi, come e dove spedire il rimborso Canone Rai 2017? 

1) Rimborso canone RAI 2017 online: il titolare del contratto di energia elettrica, o gli eredi, possono presentare, qualora siano in possesso del PIN Agenzia Entrate Entratel o Fisconine, l'istanza di rimborso online direttamente, accedendo all'applicazione web sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

2) Rimborso canone RAI online tramite intermediari abilitati, che dovranno rilasciare apposita ricevuta di trasmissione telematica;

3) Rimborso Canone RAI 2017 tramite raccomandata: in questo caso, il modulo rimborso compilato + la copia del documento di identità vanno spediti tramite racc. A/R presso il seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 – 10121 Torino. Fa fede il timbro postale.

Tempi del rimborso e restituzione canone Rai non dovuto:

Tutte le domande di rimborso, devono prima essere esaminate dallo sportello Sat dell’ufficio territoriale di Torino delle Entrate, poi, entro i successivi 60 giorni,  vanno trasferite all’Acquirente unico, che entro 5 giorni lavorativi, dovrà trasmettere alle società elettriche i dati relativi ai contribuenti da rimborsare e all’importo. 

Le società che forniscono elettricità accrediteranno la somma sulla prima bolletta utile, ciò significa che l'accredito non avverrà prima di 70 giorni. 

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti