Canone Rai 2017 importi: nuova utenza, voltura e subentro contratto

importo canone RAI 2017 per chi richiede nuova attivazione fornitura elettrica residenziale da gennaio in poi, per chi voltura o subentra in contratto luce

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Canone Rai 2017 importi per chi attiva una nuova utenza elettrica, voltura o subentra un contratto dopo gennaio 2017? Per effetto della nuova Legge di Bilancio 2017, l'importo del canone RAI scende da 100 euro l'anno a 90 euro.

Vediamo quindi come funziona il pagamento del canone in bolletta per chi stipula un nuovo contratto luce a partire dal prossimo anno,

 

Canone RAI 2017 importo in bolletta:

In base a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2017, l’importo canone RAI 2017 è di 90 euro e viene addebitato sulla bolletta elettrica. 

A partire dalle bollette emesse a partire dal 1° gennaio 2017, pertanto, i clienti, riceveranno un addebito pari a 10 euro al mese. 

L’importo canone Rai 2017 in bolletta, tiene conto dei seguenti fattori: 

  • il nuovo costo del canone RAI pari a 90 euro;
  • le 9 rate da 10 euro, da addebitare dal mese successivo.

Dal momento che la bolletta è bimestrale, il I° bimestre, cioè gennaio-febbraio, sarà addebitato con la fattura emessa a fine febbraio o inizio marzo.

Ovviamente, tali importi, non saranno addebitati se il cliente-cittadino-contribuente, ha provveduto, entro i termini, a trasmettere l’apposita dichiarazione di esenzione, o ha già pagato il Canone ad esempio con addebito sulla pensione. 

Qualora per errore, la società elettrica provveda ad addebitare il canone, ecco cosa fare: Rimborso canone RAI 2017.

 

Canone Rai 2017 importi nuova utenza, voltura e subentro:

Cosa succede se attivo una nuova utenza, voltura o subentro un contratto luce nel corso del 2017? Quanto devo pagare di canone Rai 2017? 

Se nel corso del 2017, viene attivata una nuova utenza elettrica, ovviamente, non si deve pagare l’intero Canone. L’abbonamento semestrale Canone Rai 2017 infatti costa 45 euro, e quello trimestrale 22,50 euro.

Tali importi, però cambiano in funzione del mese di attivazione del contratto

Attenzione: per attivazione nuovo contratto, s’intende sia l’attivazione di una fornitura elettrica in un una nuova casa, che la voltura o il subentro di utenza luce.

Vediamo quindi in dettaglio, come cambia l'importo del canone RAI 2017 in base al mese di attivazione del contratto di fornitura elettrica, di quanto è la quota da pagare con la prima bolletta successiva al mese di luglio, qual è l’importo del canone per l’intero anno, il numero delle rate e gli importi delle rate per chi stipula un nuovo contratto, subentra o voltura.

Un cliente che provvede all'attivazione di un contratto dell’energia ad ottobre, novembre o dicembre, per cui negli ultimi 3 mesi del 2016, riceve in bolletta, la richiesta di pagamento di 1 sola rata di canone Rai mesi dell’anno, il resto delle rate, vengono quindi addebitate con la prima bolletta 2017.

Nel caso in cui, il cliente dovesse cambiare prima di luglio, la tipologia di fornitura elettrica da residente a non residente, non gli viene addebitato il canone ma la posizione è segnalata all’Agenzia delle Entrate.

 

Canone Rai 2017 disdetta del contratto luce:

Cosa succede se un utente disdice il contratto della luce nel corso del 2017?

1) Disdetta della fornitura elettrica attiva dal primo gennaio 2017 e cessata entro il 1° luglio, l'utente rientra in questa casistica:

  • Se non ha un'altra fornitura attiva: all'utente non gli vengono addebitati gli importi del Canone RAI 2017 e le rate dovute, sono segnalate all’Agenzia delle Entrate dall’Acquirente Unico, che procederanno alla richiesta di pagamento;
  • Se attiva una nuova utenza entro fine settembre: al contribuente, viene addebitato l'intero canone 2017 in una sola bolletta;
  • Se attiva nuovo contratto luce tra ottobre e dicembre: l'utente, riceve a gennaio 2018, le rate scadute a partire dal mese di attivazione della nuova bolletta, le mancanti, invece, vengono all’Agenzia delle Entrate dall’Acquirente Unico;

2) Disdetta contratto luce dopo il 1° luglio 2017:

  • Se l'attivazione nuovo contratto è entro settembre: il contribuente paga l’intero canone 2017 sulla fornitura attiva fino al primo luglio, per cui riceve l'addebito delle rate scadute da gennaio a giugno, dal giorno della disdetta della vecchia utenza, la competenza passa sulla nuova fornitura, per cui su questa verranno addebitate le rate mancanti;
  • Se l'attivazione avviene dopo settembre: si paga per intero il canone 2017. Sulla bolletta attiva fino a luglio, il contribuente troverà addebitate le rate del canone RAI da gennaio a giugno. Sulle successive, ossia, quelle fino al mese di disattivazione, verrano invece, addebitate sulla nuova fornitura con la bolletta di gennaio 2018. Se poi a gennaio 2018, l’utenza risulta non attiva, vi è la segnalazione delle rate mancanti all’Agenzia delle Entrate. Per informazioni su: multe canone Rai 2017 omesso pagamento.
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