Canone Rai F24: codice tributo TVRI TVNA scadenza 31 ottobre 2016

Canone Rai F24 editabile semplificato compilabile salvabile stampabile, codice tributo Agenzia delle Entrate come si compila scadenza pagamento 100 €

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Canone Rai F24 e codici tributo inquilini in affitto e cittadini che sono in possesso di una tv, ma non hanno un’utenza elettrica intestata. 

L’Agenzia delle entrate, con l’ultima risoluzione datata 7 luglio 2016, fornisce altri importanti chiarimenti per l’operazione “canone Rai in bolletta”, intervenendo a pubblicare le modalità con cui i non titolari di una bolletta luce, possono pagare l’abbonamento tv nel 2016.

Vediamo quindi che funziona il versamento del canone Rai 2016 con il modello F24, quali sono i codici tributo approvati che vanno indicati nell’F24 e chi sono i soggetti obbligati.

 

Chi deve pagare il Canone RAI 2016 con il modello F24?

La modalità di pagamento diretto, Canone RAI F24, deve essere utilizzata dai contribuenti che non hanno una fornitura elettrica intestata, in quanto da quest'anno è in vigore il canone RAI in bolletta luce, per effetto della Legge di Stabilità.

Nello specifico, i contribuenti che devono pagare direttamente il Canone RAI 2016 con il modello F24 sono:

  1. Contribuenti che non hanno un'utenza elettrica intestata ma sono comunque tenuti al pagamento dell’abbonamento televisivo, in quanto dispongono di una televisione in casa. Quest’anno, quindi, se nessun componente della famiglia anagrafica, è titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica, come, ad esempio, il portiere di uno stabile che risiede nella casa messa a disposizione dal condominio titolare dell’utenza elettrica dove egli detiene un televisore o gli inquilini in affitto che non hanno un’utenza elettrica intestata, quest’ultimo è il caso ad esempio degli studenti universitari che affittano una casa motivi di studio, dove il contratto della luce è intestato al proprietario dell’immobile.
  2. Contribuenti che hanno un contratto luce con una società di energia elettrica non interconnessa con la rete di trasmissione nazionale come   avviene nelle isole di Ustica, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia e Ventotene.

 

Canone RAI F24: scadenza 31 ottobre 2016

L’Agenzia dell’Entrate con la risoluzione 53/E del 7 luglio 2016, ha provveduto a fornire un altro tassello importante, circa la nuova modalità di riscossione per il canone televisivo a partire dal 2016.

Questa volta, infatti, la risoluzione è rivolta a qui cittadini che sebbene in possesso di un parecchio televisivo atto alla ricezione dei canali Tv, non hanno intestata una bolletta luce, sulla quale addebitare le rate del Canone Rai 2016, nuovo meccanismo di addebito, introdotto con la legge 208/2015, cd. Legge di Stabilità 2016.

Tali contribuenti, non intestatari di utenza elettrica, devono quindi versare l’abbonamento televisivo per l’anno 2016, tramite la seguente modalità: Canone RAI 2016 F24 entro la scadenza del 31 ottobre.

Cos’è il modello F24? E’ uno strumento di pagamento unificato che consente ai contributi con e senza partita IVA di versare tributi, imposte e premi. 

Esistono 4 versioni di modello F24 che il contribuente può utilizzare:

  1. Modello F24 2016 Agenzia delle Entrate in pdf: scaricabile gratis, direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Tale modello in pdf, deve quindi essere prima scaricato, stampato e poi compilato in tutte le sue parti, e pagato presso uffici postali o sportello bancario, oppure, tramite internet banking, qualora il contribuente, abbia un conto corrente bancario presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia.
  2. Modello F24 cartaceo: disponibile presso banche e Poste. Tale modello, va compilato in tutte le sue parti e poi pagato dal contribuente;
  3. Modello F24 editabile 2016: versione del modello f24 che può essere compilato dal contribuente direttamente online, tramite il proprio pc, smartphone o tablet. Una volta completata la compilazione, l’F24 editabile, può essere stampato o modificato, e poi pagato portandolo in banca o in posta, oppure, per via telematica tramite internet banking.
  4. Modello F24 semplificato editabile compilabile salvabile: versione semplificata dell’F24 ordinario, e può essere utilizzato nelle situazioni meno complesse, per versare ad esempio IMU, TASI, imposte erariali, regionali, comunali e il canone RAI.

 

Canone RAI F24 codici tributo: TVRI e TVNA

L’agenzia delle Entrate con la risoluzione 53/E del 7 luglio 2016, ha provveduto a pubblicare, oltre ai chiarimenti su come effettuare il pagamento per inquilini in affitto o portinai, non intestatari di bolletta elettrica, anche i codici tributo F24 canone RAI 2016.

Tali codici tributo, da indicare nella sezione Erario, nella colonna “importi a debito versati” sono:

  • TVRI denominato "canone per rinnovo abbonamento TV uso privato - articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94";
  • TVNA denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato - articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94”.

 

Pagamento canone RAI 2016 con F24 Istruzioni compilazione:

Il modello F24 canone Rai 2016, che ricordiamo va utilizzato solo quando nessun componente della famiglia anagrafica ha un’utenza luce intestata o quando si vive in zone territoriali, dove la società elettrica che eroga il servizio non è interconnessa alla rete nazionale, per approfondimenti leggi anche "Quando Canone Rai in bolletta o con modello F24?", va compilato e pagato entro il 31 ottobre 2016.

Come si compila l’F24 canone RAI 2016? Istruzioni:

  • Contribuente: vanno indicati il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale. Particolare attenzione andrà prestata nell'indicazione del codice fiscale
  • Coobbligato: va indicato, nei casi richiesti, il codice fiscale dell'erede, genitore, tutore o curatore fallimentare con il relativo codice;
  • Sezione Erario: vanno indicati i codici tributo Canone RAI approvati dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 53/E del 7 luglio;
  • Anno di riferimento: indicare l’anno cui si riferisce il pagamento nel formatto AAAA, per cui 2016.

 

Canone Rai 2016 F24 come dove pagare il modello?

Canone Rai 2016 F24 scadenza: i contribuenti obbligati a pagare direttamente l’abbonamento televisivo 2016 con il modello F24, devono farlo entro il 31 ottobre 2016, versando l’intero importo.

Quanto si paga di Canone RAI? Entro il suddetto termine, i cittadini che posseggono una televisione in casa ma non hanno un contratto di fornitura elettrica intestato, devono eseguire direttamente da soli il pagamento del canone RAI 2016, importo di 100 euro da versare in un'unica soluzione tramite F24 entro il 31 ottobre 2016.

Come e dove pagare l’F24? Il pagamento tramite modello F24 può essere effettuato presso qualsiasi concessionario abilitato, in banca, oppure, presso gli uffici postali con le seguenti modalità:

  • In Contanti;
  • Bancomat o Postamat;
  • Assegno bancario o postale a sé stessi.

Una volta effettuato, al contribuente, viene rilasciata una delle tre copie dell’F24, timbrata e restituita, mentre le altre due rimangono allo sportello presso il quale si è effettuato il pagamento. Tale ricevuta, vale come attestazione di pagamento del canone Rai 2016.

A queste tradizionali modalità, va aggiunta quella che consente di effettuare i pagamenti tramite Modello F24 online, tramite internet banking.

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