Canone Rai 2017 seconda casa coppie conviventi affitto come funziona?

Canone RAI 2017 chi deve pagare l'abbonamento tv per la seconda casa, coppie di fatto e conviventi, casa in affitto affittuari con e senza residenza?

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Canone Rai in bolletta 2017, è la novità introdotta dalla precedente legge di Stabilità. Ma come funziona l'addebito delle rate dell'abbonamento tv in caso di seconde case, coppie conviventi, inquilini in affitto?

Vediamo nel dettaglio caso per caso.

 

Canone Rai in bolletta 2017:

Il canone Rai in bolletta 2017 è la modalità di pagamento per pagare l’abbonamento tv, che è stata introdotta con la precedente Legge di Stabilità. 

A partire dall'altro anno, quindi, gli utenti intestatari di una utenza di energia elettrica residenziale, hanno ricevuto l'addebito del pagamento Canone Rai in bolletta luce.

Su cosa si paga il canone RAI? La definizione di apparecchio televisivo sulla cui presunzione scatta l’obbligo di pagamento del canone RAI in bolletta, prevede che ogni famiglia, ovvero, un insieme di persone legate da vincolo di parentela, matrimonio, adozione, vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso Comune, a prescindere dal numero dei componenti e dal numero delle case possedute, è tenuta al pagamento del canone RAI in bolletta luce da 90 euro da dividere su 10 rate mensili da gennaio a dicembre, qualora possegga un apparecchio televisivo.

Sono esonerati, almeno per il momento, smartphone e tablet come confermato dal  provvedimento, avente prot. n. 28019 del 20 aprile 2016, con il quale il MISE ha provveduto ad inserire una migliore definzione di apparecchio televisivo canone RAI in bolletta, con il rischio che in futuro si potrebbe paventare la possibilità di pagare il canone RAI anche su altri apparecchi.

Ecco la definizione ufficiale Mise di apparecchio televisivo:

Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. 

Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV. 

Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

 

Canone Rai 2017 seconda casa, coppie conviventi, affitto

L’Agenzia delle Entrate, in merito al pagamento del Canone RAI in bolletta, ha provveduto a pubblicare sul suo sito ufficiale delle FAQ con le risposte più comuni circa le nuove disposizioni sul nuovo abbonamento Tv, eccole di seguito:

Per chi è intestatario di più di una boletta luce: i cittadini intestatari di più di una utenza di energia elettrica residenziale, il canone RAI 2017 viene addebitato solo una utenza luce.

Canone RAI 2017 affitto: se l’affittuario ha la residenza nell’immobile affittato ed ha un’utenza elettrica residenziale a suo nome, è tenuto al pagamento del canone RAI 2017 in bolletta. 

Moglie e marito pagano 1 solo abbonamento: se un coniuge ha intestato il canone RAI e l'altro l'utenza elettrica residenziale, ed entrambi appartengono alla stessa famiglia anagrafica, allora il canone RAI va pagato solo dal coniuge che ha intestata la bolletta luce, senza bisogno di inviare alcuna autocertificazione.

Sarà poi cura dello sportello Sat" provvedere ad effettuare la voltura del canone a nome del coniuge intestario dell'utenza elettrica.

Canone RAI seconda casa: la norma parla chiaro, ogni famiglia paga un solo canone RAI, per cui se sulla abitazione principale si paga già 1 canone, la seconda casa è esente. Se le utenze elettriche nelle due case sono intestate a due diversi familiari appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente, va inviata l'autocertificazione, compilando il quadro B.

Coppie di fatto: qualora la coppia convivente non rientri nella definizione di famiglia anagrafica, i due conviventi devono pagare 2 volte il canone RAI, a meno che non venga trasmessa l'autocertificazione contente un’apposita dichiarazione di esistenza del vincolo affettivo.

Ricordiamo che secondo la definizione di famiglia anagrafica ufficiale

La famiglia anagrafica è un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi. I membri devono coabitare e avere dimora abituale nello stesso Comune (articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 30/05/1989, n. 223).

La composizione della famiglia anagrafica risulta dallo stato di famiglia. 

La coabitazione è condizione necessaria, ma non sufficiente per determinare l'appartenenza alla famiglia anagrafica: esistono situazioni in cui i soggetti, pur convivendo, hanno due stati di famiglia differenti. Un esempio sono gli studenti fuori sede.

 

Canone Rai 2017 decesso, eredi residenza all'estero casa di riposo nuova utenza

Nuova utenza elettrica: gli utenti che attivano un contratto di fornitura luce nel corso del 2017, e non sono titolari di un'altra utenza residenziale, sono esenti dal pagamento del canone RAI 2017, solo se provvedono a presentare apposita dichiarazione, entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura.

Bed and breakfast: i contribuenti titolari di un bed and breakfast che pagano già il canone RAI speciale, non devono pagare l'abbonamento tv ad uso privato. Ai fini di esenzione pagamento canone RAI in bolletta, devono inviare il modulo autocertificazione di non detenzione, compilando il quadro A.

Chi ha la residenza all’estero e possiede una casa in Italia, deve pagare il canone RAI solo se all'interno dell'abitazione vi sono apparecchi televisivi, in caso contrario deve presentare l’autocertificazione per l’esenzione.

Eredi per decesso del titolare utenza elettrica: nel caso in cui, l’intestatario dell’utenza elettrica, dovesse venire a mancare, il coniuge, in qualità di erede, deve provvedere ad inviare la dichiarazione sostitutiva per l’esenzione dal pagamento del canone compilando il quadro A del modello entro la scadenza del 31 gennaio 2017, o dal 1° febbraio al 30 giugno 2017, nel primo caso, l'esenzione è per tutto l'anno, nel secondo, solo per il secondo semestre, da luglio a dicembre.

Per chi ha richiesto il Suggellamento tv: da quest'anno il sugellamento non è più richiedibile, pertanto, occorre inviare specifica disdetta canone RAI 2017 online o cartacea entro il 31 gennaio 2017.

Ricoverati in una casa di riposo: nel caso in cui il cittadino dovesse essere ricoverato presso una casa di riposo ma ha una casa, un apparecchio televisivo ed è titolare di una bolletta luce residenziale, è comunque tenuto al pagamento del canone RAI in bolletta. Se, invece, non è titolare di un’utenza elettrica perché, magari è intestata al figlio che risiede in un'altra casa e paga un altro canone RAI, deve inviare la disdetta dell’abbonamento ai sensi dell’art. 10 del RDL n. 246/1938.

Canone rai affittuario non residente 2017: se l’inquilino che ha locato l’immobile non ha la residenza in quell’abitazione ma in un’altra dove è intestatario di un’altra utenza luce residenziale, sull’apparecchio tv della casa affittata non dove pagare un secondo canone. 

Canone Rai non dovuto e addebitato per errore? Leggi come fare per inviare il nuovo modulo rimborso canone RAI 2017.

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