Cambiale Tratta Pagherò Cambiario 2017 compilazione pagamento protesto

Cambiale Tratta Pagherò Cambiario 2017 istruzioni su compilazione modello fac simile, a cosa serve il bollo e come funziona il pagamento e il protesto

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La Cambiale Pagherò o Vaglia Cambiario è un titolo di credito esecutivo che consente a chi emette e sottoscrive la promessa a pagare di poter acquistare un bene e servizio dando in garanzia appunto una cambiale, altresì la Cambiale Tratta è un titolo esecutivo emesso dal creditore ma firmato dal debitore che accettando la cambiale diventa obbligato al pagamento delle somme del titolo.

 

Cos’è la cambiale?

Negli ultimi anni, il ricorso degli italiani alla cambiale come forma di pagamento alternativo ai contanti e al finanziamento, è aumentato in modo impressionante a causa della crisi economica e dalle difficoltà per le famiglie di accedere anche al microcredito di banche e finanziarie.

Tale aumento, ha fatto registrare un incremento esponenziale delle cambiali con quasi circa 530 mila imposte di bollo acquistate solo nel 2012 e cosa ancora più impressionante è che all’aumento del n° delle cambiali in questo anno è stata accompagnata da una riduzione della somma complessiva che è passata da 140 milioni nel 2011 a 135 milioni dello scorso anno, proprio a sottolineare la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie italiane.

Le cambiali, sono pertanto tornate di grande attualità come forma di autofinanziamento per acquistare immediatamente un prodotto o un servizio e pagarli poi in un secondo momento dando come garanzia, una promessa a pagare entro una specifica scadenza, ovvero, una cambiale di pari importo all’acquisto effettuato ufficializzata con l’apposizione di un’imposta di bollo dal valore variabile a seconda dell’importo e della tipologia della cambiale.

  

Cambiale Pagherò e vaglia Cambiario 2017:

La Cambiale Pagherò o Vaglia Cambiario 2017 è un titolo di credito che consente a chi emette la cambiale di poter acquistare un bene o un servizio dando in garanzia una promessa a pagare una specifica somma, entro una specifica scadenza e presso uno specifico luogo.

Per rendere esecutivo il titolo di credito, ossia, per poter attivare le consuete procedure esecutive quali il protesto e pignoramento, in caso di mancato pagamento delle somme indicate nella cambiale, sia la cambiale pagherò che per la cambiale tratta devono contenere e rispettare precisi requisiti, in primis l’apposizione dell’imposta di bollo pari rispettivamente al 12 per mille e 11 per mille dell’importo complessivo della cambiale.

Inoltre, la promessa a pagare sottesa alla cambiale, può essere trasferita ad un terzo soggetto mediante la Girata, che assume su di sé l’impegno a pagare detta somma entro la scadenza.

 

Cambiale Tratta 2017:

La Cambiale Tratta 2017 è un titolo di credito esecutivo che prevede il coinvolgimento di 3 soggetti, quali:

il traente, ovvero colui che emette e firma la cambiale;

Trattario, ovvero, colui che riceve l’ordine a pagare entro una specifica scadenza, la somma indicata sulla cambiale; Beneficiario: colui che appunto deve ricevere il pagamento.

A differenza del Pagherò, la cambiale tratta viene emessa dal creditore che in questo modo ordina al debitore, di pagare l’importo previsto entro una specifica data di scadenza.

A sua volta il debitore, firmando per accettazione la cambiale tratta, diventa il soggetto obbligato al pagamento.

 

Cambiale Tratta e Pagherò e Cambiario: compilazione

Affinché la cambiale Pagherò e Tratta, sia valida occorre una corretta compilazione e l’apposizione della relativa imposta di bollo, pena l’inammissibilità del titolo di credito e la sua esecutività in caso di mancato pagamento delle somme contenute nella cambiale.

La cambiale Pagherò e la Cambiale Tratta può essere redatta su un modulo bollato standard che può essere comprato direttamente dal tabaccaio pagando l’importo pari all’imposta di bollo da versare in base all’ammontare della somma promessa in pagamento, oppure, è possibile redigere la cambiale su carta semplice ma in questo caso la cambiale non avendo assolto l’imposta, non ha valore esecutivo in caso di mancato pagamento.

Esempio Fac Simile di Compilazione Cambiale

Fac simile compilazione modello cambiale

  

Istruzioni sulla Compilazione della Cambiale:

La Cambiale per diventare Titolo di Credito Esecutivo, ovvero, valida ai fini di esecuzione in caso di mancato pagamento delle somme riportate sulla cambiale deve contenere i seguenti dati:

Luogo e data emissione Cambiale: per esempio Roma 20/06/2013. In mancanza del luogo emissione, la cambiale si considera sottoscritta nel luogo accanto al nome del traente o emittente, in mancanza anche di questo dato si considera nulla.

Importo della somma da pagare in cifre: per esempio 20.000 euro.

Data di scadenza della cambiale: che può essere a vista, Certo tempo Vista, Certo tempo a data,  . Se manca la scadenza, la cambiale si considera pagabile a vista, altrimenti le scadenze previste possono essere appunto a vista, a certo tempo vista, a certo tempo data o a giorno fisso.

La dicitura: Pagherò, in caso di pagherò o vaglia cambiario, oppure, Pagherà, nel caso della cambiale tratta.

Nome del beneficiario o denominazione se persona giuridica: del pagherò o del trattario della tratta.

Importo della cambiale in lettere: per esempio ventimilaeuro.

Luogo dove deve essere effettuato il pagamento: per esempio il domicilio del debitore o IBAN del debitore. Se manca tale indicazione, la cambiale è pagabile accanto al nome del trattario o luogo di emissione, è possibile anche indicare il domicilio di un terzo in questo caso si tratterà di cambiale domiciliata.

Dati Debitore: per le persone fisiche va indicato il luogo e la data di nascita e il codice fiscale mentre se persone giuridiche va indicato l’indirizzo della sede legale e il codice fiscale.

Firma di chi emette la cambiale in caso di pagherò o del traente in caso di accettazione della cambiale tratta.

Bollo Cambiale 2017: l’imposta di bollo può essere acquistata dal tabaccaio che emette un contrassegno telematico del valore corrispondete all’importo della cambiale per cui pari al 12 per mille per le cambiali tratte e dell’11 per mille sui vaglia cambiari, oppure, è possibile acquistare il modulo cambiale standard già bollato del valore richiesto.

Si ricorda che se viene a mancare l’imposta di bollo sulla cambiale, questa potrà circolare ma non varrà come titolo di credito esecutivo.

  

Scadenza Cambiale a vista e a tempo data: differenze

Riguardo alla Scadenza della Cambiale Pagherò e Trattaria, questa può essere di 4 tipi:

Cambiale con Scadenza a Vista: qualora non sia indicata alcuna scadenza, la cambiale si considera pagabile a vista, ovvero, è pagabile in qualsiasi momento con la sola presentazione del titolo che deve avvenire inderogabilmente entro un anno dalla sua emissione. 

Cambiale con Scadenza a Certo tempo Vista: la scadenza entro il quale deve avvenire il pagamento delle somme indicate nella cambiale, parte dalla data di accettazione quindi dall’apposizione della firma debitore.

Cambiale con Scadenza a Certo Tempo a Data: la scadenza per il pagamento è entro un periodo temporale ad esempio entro 90 giorni dalla data di accettazione.

Cambiale con Scadenza a Certo Tempo a Giorno Fisso: scadenza entro un preciso giorno entro il 4 giugno 2015.

Importante: Nella cambiale Tratta pagabile a vista o a certo tempo vista, il traente può disporre che la somma sia produttiva d’interessi ma perché la clausola sia valida Il tasso di interesse deve essere indicato nella cambiale.

   

Cambiale non pagata? Precetto, Protesto e pignoramento:

La Cambiale non onorata con il pagamento delle somme previste, comporta l’attivazione di procedure atte al recupero del credito mediante:

Azione Cambiaria: che può essere di tipo diretta quando viene effettuata direttamente su colui che emesso il pagherò o accettato la cambiale in caso di cambiale trattaria o di regresso quando viene attivata nei confronti degli obbligati come il traente, il girante o l’avallante. Nel caso di azione di regresso, occorre che sia stato già levato il protesto. 

La prescrizione delle azioni cambiaria varia a seconda che sia diretta: 3 anni dalla data di scadenza della cambiale mentre quelle di regresso: hanno una prescrizione di 1 anno a partire dalla data di protesto.

Protesto cambiale non pagata: il mancato pagamento della cambiale comporta il protesto del traente o di chi ha emesso il titolo di credito ma anche in caso di mancata accettazione della cambiale in quella trattaria. Il protesto, viene levato da un notaio, da un ufficiale giudiziario oppure in mancanza dei primi due, dal segretario comunale mediante un atto ufficiale separato o scritto sulla cambiale.

Cambiale non pagata entro la scadenza esecuzione forzata sul patrimonio del debitore: il mancato pagamento della cambiale, comporta l’attivazione dell’esecutività del titolo di credito purché sia in regola con l’imposta di bollo. Pertanto, tali azioni ai fini del recupero del credito, iniziano con un atto di Precetto, ovvero, ultima richiesta di pagamento delle somme indicate in cambiale  dopodiché si passa al pignoramento fino alla vendita all’asta dei beni del debitore a copertura del debito.

Procedimento Ingiuntivo: nel caso in cui per vari motivi, la cambiale non può essere fatta valere come titolo di credito esecutivo, ci si dovrà rivolgere ad un giudice per richiedere l’emanazione di un decreto ingiuntivo nei confronti della persona che non ha ottemperato alla promessi di pagamento.

Ordinario Giudizio di Cognizione: nel caso in cui per vari motivi, la cambiale non può essere fatta valere come titolo di credito esecutivo e né è possibile fare emanare un decreto ingiuntivo, si passa al processo civile, ovvero, si chiama in giudizio il debitore con il quale si accerterà il credito.

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