Bustone RED INPS: invio modello entro la scadenza 15 febbraio 2015

Bustone RED INPS modello per la dichiarazione redditi pensionati e prestazioni da inviare compilato entro 15 febbraio 2015 tramite Caf o PIN online

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Il Bustone INPS è il plico che l'Istituto da due anni a questa parte invia ai pensionati per verificare i redditi da pensione e il diritto alle prestazioni assistenziali. Tali dichiarazioni, devono essere compilate e trasmesse entro la scadenza invio del 15 febbraio 2015.

Per ogni tipologia di reddito da pensione, l'Inps sta provvedendo ad inviare un bustone specifico, nel quale il pensionato troverà una lettera di presentazione diversa per residenti in Italia e all’estero, una breve informativa , il modello RED per la verifica reddituale, il modello 503 AUT e modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali.

 

Cos'è il bustone red INPS?

Il Bustone INPS è un plico che contiene una serie di modelli che i pensionati devono compilare ai fini di verifica delle dichiarazioni relative alla loro situazione reddituale e/o delle dichiarazioni di responsabilità circa il perdurare dei requisiti che danno diritto alle prestazioni assistenziali, ivi compreso il modulo per l’indennità di frequenza. Pertanto, per consentire le dovute verifiche, l'INPS a partire dal 1° settembre ha inziato ad inviare ai contribuenti pensionati un plico diverso a seconda delle situazioni reddituali. Il Bustone INPS può contenere i seguenti documenti:

  • Lettera di presentazione per i residenti in Italia e per i residenti all’estero, con una breve informativa sui servizi telematici INPS online.

  • Modello RED italiano o modello RED estero, con le relative istruzioni per la compilazione;

  • Modello 503 AUT.

  • Richiesta di integrazione delle informazioni relative al modello Red precedentemente inviato.

  • Modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali.

  • Modello per indennità di frequenza.

La spedizione di tutti i plichi contenenti i modelli per la verifica reddito e prestazioni, è iniziata dal 1° settembre per cui sta per arrivare nelle case dei pensionati italiani come quelli residenti all'estero, e dovrà essere rinviato per via telematica entro il 15 febbraio 2015.

 

Modello per la verifica requisiti prestazioni assistenziali:

L'INPS per verificare la sussistenza dei requisiti che per il diritto alle prestazioni assistenziali fruite dai pensionati, invia nel bustone 2014 anche dei modelli appositi a seconda del tipo di prestazione. Le dichiarazioni che i pensionati devono compilare e rinviare per via telematica entro la scadenza del 15 febbraio 2015 sono i seguenti:

Pensioni invalidità civile: i pensionati devono compilare la dichiarazione annuale nel caso in cui hanno avuto un ricovero gratuito/frequenza o se hanno svolto un'attività lavorativa. La dichiarazione va trasmessa entro il 15 febbraio 2015.

In caso di Ricovero gratuito: il pensionato deve compilare il Modello ICRIC dichiarazione di responsabilità.

Il titolare di pensione che ha frequentato la scuola dell'obbligo deve compilare il Modello ICRIC/Indennità di frequenza, è tenuto alla dichiarazione anche se ha frequentato centri di formazione-addestramento professional o centri ambulatoriali.

Se il pensionato ha svolto o meno un'attività lavorativa deve compilare il Modello ICLAV dichiarazione di responsabilità.

Nel caso di ricovero o svolgimento di attività lavorativa relativa al 2012 va compilato e trasmesso il Modello ICRIC/ICLAV 2012. Tale sollecito, è riservato solo ai titolari di pensione che non hanno inviato nel precedente anno la dichiarazione relativa all’anno 2012.

Assegni sociali/pensioni sociali: il pensionato deve compilare il Modello ACC.AS/PS, ossia, dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di residenza stabile e continuativa in Italia. I titolari di assegno sociale, devono provvedere anche a compilare la dichiarazione di responsabilità relativa ad un eventuale ricovero a titolo gratuito.

 

Modello RED online invio entro il 15 febbraio 2015:

Una volta ricevuto e compilato il bustone INPS per la verifica redditi e prestazioni assistenziali pensionati residenti italiani e all'estero, i modelli per le varie dichiarazioni devono essere rinviati all'INPS esclusivamente per via telematica entro la scadenza del 15 febbraio 2015. Come fa il pensionato ad inviare il modello RED e il bustone all'INPS?

Per i pensionati residenti in Italia, la trasmissione dei modelli contenuti nel bustone INPS può avvenire direttamente utilizzando i servizi telematici dell'Istituto se si possiede il PIN Dispositivo Online INPS, e accedendo a “Servizi per il cittadino” e selezionando na delle seguenti opzioni:

Dichiarazione reddituale – opzione anno 2014.

Dichiarazione reddituale – opzione anno 2012.

Dichiarazioni di responsabilità (ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS).

Se il pensionato non possiede il PIN Inps, può rivolgersi a Caf e Patronati, associazioni di categoria o commercialisti abilitati all'invio e trasmissione dei modelli e domande per via telematica. In questo caso, il pensionato deve consegnare i modelli richiesti dall'INPS all'intermediario abilitato, il quale verificati i dati trasmette la dichiarazione identificata con il relativo codice a barre. 

I pensionati residenti all'estero che ricevono dall'INPS il bustone contenente le dichiarazioni e il modello RED Est, possono trasmettere i documenti attraverso un Patronato riconosciuto dalla legge, oppure, spedendoli compilati alla sede Inps che gestisce la pensione.

 

Quando arriva modello RED verifica redditi pensione?

Bustone INPS quando arriva modello RED? La spedizione del bustone 2014 INPS è iniziata già dal 1° settembre e sta procedendo in Italia e all'estero quindi nei prossimi giorni sicuramente arriverà in tutte le case dei pensionati. Il plico connettente una serie di documenti che il pensionato deve compilare e trasmettere all'Inps, sono in pratica delle domande ai cui bisogna rispondere per verificare sia la situazione reddituale del pensionato che il diritto alle prestazioni assistenziali. All'interno del bustone, troviamo il famoso modello RED ITA e modello RED EST a seconda che il destinatario del plico sia residente in Italia o all'estero, con una lettera che spiega perché bisogna compilare i moduli inviati, l'indicazione di altri eventuali familiari tenuti alla dichiarazione e la scadenza per rinviare i documenti compilati.

Altro modello contenuto nel bustone è il modello 503 AUT che deve essere compilato dai pensionati residenti in Italia le cui pensioni sono assoggettate alla trattenuta per lavoro autonomo. Sono pertanto obbligati alla compilazione chi ha un assegno pensione di invalidità A.G.O., pensione a carico di forme di gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi, pensione di invalidità da fondi speciali a patto però che rientrino nelle seguenti condizioni: decorrenza pensione dopo il 31 dicembre 1994, importo sopra al minimo a gennaio 2014 per la dichiarazione a preventivo e nel 2013 per la dichiarazione a consuntivo, contributi versati meno di 40 anni. In questi casi, la dichiarazione dei consuntivi del titolare pensione riguarda il 2013 e per cui la scadenza per rinviare questo modello è entro il 30 settembre 2014.

Nel bustone inoltre potrebbe esserci una dichiarazione per l'integrazione redditi 2011, per pensionati che hanno inviato per quell'anno la dichiarazione reddituale all'Agenzia delle Entrate ma che non è stata sufficiente per verificare le prestazioni.

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