Busta paga: come leggerla, spiegazioni voci codici e calcolo

Come leggere la busta paga, il documento che riassume tutte le voci i codici e gli elementi che vanno a comporre lo stipendio di un lavoratore dipendente

Stampa

Come leggere la busta paga, il documento che riassume tutte le voci, i codici e gli elementi che vanno a comporre la retribuzione di un lavoratore dipendente? Come e dove si legge in busta paga  lo stipendio lordo e quello netto, le trattenute?

Come si fa a calcolare la retribuzione netta, la tassazione IRPEF applicata, le detrazioni e tutte le voci presenti?

Ecco quindi una guida pratica aggiornata su come leggere la busta paga dei lavoratori dipendenti, su come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo delle trattenute, le detrazioni per carichi familiari e i contributi INPS INAIL.

 

Busta paga cos’è?

La busta paga, chiamata anche con il nome di prospetto paga o cedolino paga, è un documento ufficiale che il datore di lavoro consegna ogni mese al lavoratore dipendente riportante l’importo della retribuzione percepita dal lavoratore in un determinato periodo di tempo.

Oltre allo stipendio lordo e netto, nella busta paga del lavoratore, sono riportati anche altri dati importanti quali il nome del datore di lavoro, la denominazione della società operativa, le trattenute relative alle, imposte a i contributi INPS - INAIL, le qualifiche CCNL.

Nello specifico, gli elementi fondamentali riportati in una busta paga sono:

  • Minimo contrattuale: ossia, la paga base che spetta al lavoratore secondo quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria per il livello di riferimento del dipendente;
  • Contingenza: ex indennità introdotta per compensare la perdita di potere d’acquisto delle retribuzioni. Dal 2001, questa voce è rimasta fissa;
  • E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione): pari a 10,33 euro per 13 mensilità, fissa per tutti i lavoratori del settore privato senza distinzione di qualifica o di contratto collettivo applicato.
  • Scatto anzianità: qualora previsto dal CCNL, è un aumento di stipendio che il lavoratore riceve, solitamente, ogni 2, 3 o 4 anni di anzianità presso la stessa azienda;
  • Superminimi: sono gli aumenti di stipendio che vengono riconosciuti ad personam dall’azienda per meriti specifici o per accordi con i sindacati.
  • Le altre voci nella busta paga sono: straordinari, ferie, tredicesima mensilità e quattordicesima, indennità di malattia INPS- INAIL per infortunio sul lavoro o malattia professionale, festività, permessi, congedo matrimoniale, assegni familiari, fringe benefit.

 

Busta paga come leggerla?

Come leggere la busta paga, è una delle domande che la maggior parte dei lavoratori si pongono quando ricevono il cedolino cartaceo o elettronico, perché al di là dell’importo dello stipendio netto, è molto difficile se non assolutamente compilato capire in modo chiaro quali sono tutte le voci che compongono una busta paga e calcolare da soli la retribuzione, partendo dallo stipendio lordo fino ad arrivare allo stipendio netto in busta paga considerando tutte le voci presenti sul documento.

In ogni busta paga, infatti, sono presenti diversi elementi che vanno dalle trattenute IRPEF ai contributi previdenziali INPS e INAIL, la paga base, gli scatti di anzianità, le detrazioni, le eventuali malattie e tanto tanto altro.

In questo articolo quindi cercheremo di capire e dare una spiegazione alle voci che compongono una busta paga, tenendo presente le diversità tra i dipendenti del settore privato e i dipendenti pubblici che già da qualche anno ricevono al posto della busta paga cartacea, il cedolino stipendio elettronico, il cd. cedolino stipendio NoiPa, consultabile in qualsiasi momento accedendo, mediante apposite credenziali, al portale della Pubblica Amministrazione NoiPa.

 

Come leggere la Busta paga? Spiegazioni voci e codici:

Per iniziare a leggere la busta paga, non dobbiamo far altro che andare a spiegare l voci che compongono la prima parte della busta paga.

In questa prima sezione, infatti, troviamo molto dati importanti come l’importo dello stipendio che spetta al lavoratore, le informazioni sull’azienda e i i dati del lavoratore da quelli anagrafici alla qualifica e all’anzianità di servizio, ecc che consentono di calcolare la retribuzione.

Busta paga: dati intestazione:

  • mese di retribuzione: è il periodo per il quale l’azienda paga lo stipendio al lavoratore;
  • Codice azienda, numero di posizione INAIL e numero di posizione INPS: sono i codici identificativi dell’azienda che sono stati attributi dall’INAIL e dall’INPS, in sede di iscrizione - assegnazione numero di matricola per la propria posizione assicurativa;
  • dati del lavoratore: in questa voce troviamo diversi dati da quelli anagrafici: cognome e nome, codice fiscale, a quelli previdenziali: posizione INAIL e INPS, a quelli identificativi dell’azienda: numero di matricola aziendale, data di assunzione o cessazione del contratto, tipo di CCNL, qualifica, mansione, livello, ossia, l’inquadramento che spetta al lavoratore sulla base del contratto collettivo sottoscritto, alla qualifica e alle mansioni svolte. Tutti questi dati, forniscono gli elementi per il calcolo dello stipendio lordo, alla retribuzione netta, gli scatti di anzianità, giorni ed ore di lavoro.

In questa sezione sono indicati anche quelle voci che compongono la retribuzione di fatto del lavoratore: paga base, contingenza, EDR.

 

Busta paga: calcolo stipendio lordo e netto, retribuzione effettiva

Nella seconda parte della busta paga del lavoratore dipendente, sono contenute forse le voci più interessanti per un lavoratore, quelle relative al calcolo e all’importo dello stipendio lordo e netto, ossia, la retribuzione effettiva spettante per il mese di riferimento riportato sul documento.

in questa seconda parte, il lavoratore, può leggere nella busta paga, al lordo di trattenute e contributi:

  • le ore ordinarie;
  • gli eventuali premi;
  • le ore straordinari;
  • l’indennità, ossia la cd. retribuzione indiretta, cioè i giorni di ferie goduti, i permessi, le festività, la malattia, l’infortunio, la maternità ecc.
  • tredicesima mensilità o gratifica natalizia;
  • quattordicesima mensilità;
  • Anticipo TFR;
  • Premi di produttività, etc.

 

Busta paga come leggerla? Contributi previdenziali, fiscali, TFR e stipendio netto:

La terza ed ultima parte della busta paga, è quella che contiene più voci, perché da questi dati, dipende il calcolo dello stipendio al netto dei contributi previdenziali, trattenute fiscali, TFR:

  • Dati previdenziali: questa tipologia di dati si possono leggere sulla busta paga, nella colonna riservata alle ritenute. Esse comprendono l’imponibile previdenziale e il totale dei contributi INPS INAIL versati dal datore di lavoro, al fine di garantire al dipendente la pensione, l’invalidità, la malattia, la maternità, gli ammortizzatori sociali come la cassa Integrazione, la mobilità e la disoccupazione NASpI e gli assegni familiari, i cd. ANF 2017. Non tutti i contributi presenti nella busta paga sono versati dall’azienda, perché una parte, seppur minima, è a carico del lavoratore ed è trattenuta direttamente in busta paga. Tale quota, varia a seconda del tipo di contratto ed anche al rischio dell’attività lavorativa scolta. 
  • Dati fiscali: questa voce contiene diverse informazioni che vanno dall’imponibile fiscale all’imposta lorda e netta IRPEF, dalle detrazioni d’imposta al totale delle trattenute IRPEF applicate al lavoratore dipendente fino ad arrivare alle addizionali IRPEF.
  • TFR: è il Trattamento di Fine Rapporto, nella busta paga viene riportato il TFR al lordo annuo, ossia, sommando lo stipendio lordo di ciascun mese e dividendolo per 13,5 e l’imponibile TFR che è pari invece alla somma di tutte le quote maturate anno per anno. Il TFR, può essere erogato in anticipo su richiesta del dipendente, vedi Anticipo TFR quando e come, o a causa della cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni, scadenza contratto a termine, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo;
  • Stipendio netto: è l’ultima voce riportata sulla busta paga ed è l’importo che effettivamente viene percepito dal lavoratore. Esso ottenuto calcolando la retribuzione lorda e sottraendo le trattenute fiscali e gli onero sociali a carico del dipendente. Per maggiori informazioni leggi: come si calcola lo stipendio netto lordo.

 

Busta paga come leggere le trattenute IRPEF?

Come abbiamo già detto in vari punti della nostra guida, la voce forse più importante per capire come leggere la busta paga, è la parte relativa alle IRPEF, ossia, all’Imposta sul reddito delle persone fisiche calcolata sulla base dei cd. scaglioni IRPEF 2017, che si applica alle retribuzione dei lavoratori dipendente da parte del datore di lavoro.

L’IRPEF in busta paga così costituita dalle seguenti voci: 

  • imponibile fiscale: Per calcolare l’imponibile IRPEF netta bisogna sottrarre le ritenute previdenziali e assistenziali dalla retribuzione lorda;
  • imposta lorda IRPEF: Per calcolare l’IRPEF lorda bisogna applicare all’imponibile netto, le aliquote progressive degli scaglioni di reddito IRPEF.
  • imposta netta IRPEF: Per calcolare l’Irpef netta si deve sottrarre dall’imposta lorda le detrazioni d’imposta;
  • Detrazioni d’imposta: sono ad esempio le detrazioni per carichi familiari per il coniuge, i figli naturali, affidatari, adottati, persone conviventi, redditi da lavoro o pensione, spese sanitarie, interessi passivi, spese per la frequenza scolastica, l’iscrizione ad associazioni sportive, palestre, ecc.
  • Totale trattenute IRPEF: sono tutte le trattenute fiscali operate dall’azienda nei confronti del lavoratore;
  • Totale trattenute: è la somma dei contributi sociali + trattenute IRPEF.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?