Busta arancione INPS 2016? Come si legge importo pensione futura

Busta arancione INPS 2016 cos'è e come funziona, chi la riceverà a casa, come si legge la tabella, importo pensione futura estratto conto contributi versati

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La busta arancione INPS 2016 è la comunicazione che l’Istituto sta provvedendo a spedire a più di 7 milioni di contribuenti, al fine di informarli di quanto sarà il loro assegno pensionistico una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento.

Mentre infatti, il Governo sta ancora discutendo sulle possibilità di intervenire con eventuali misure sul sistema pensionistico italiano, l’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, sta già inviato a casa degli italiani le cd. buste arancioni, contenenti un prospetto, fino adesso consultabile solo online con il servizio Calcola La Mia Pensione INPS, che consente di calcolare in anticipo la pensione che verrà percepita a fine carriera lavorativa.

 

Busta arancione INPS cos’è?

Busta arancione cos'è? La busta arancione INPS è un documento predisposto dall’Istituto che consente a più di 7 milioni di lavoratori italiani di capire e stimare fin d’ora, di quanto sarà il proprio assegno pensione futuro, sulla base dei dati in possesso dell’INPS.

Nello specifico la busta arancione INPS contiene una serie di informazioni sulla situazione pensionistica del lavoratore iscritto ad una delle gestioni INPS. Tali informazioni, riguardano ad esempio la differenza percentile tra l’ultima retribuzione e l’assegno pensionistico effettivamente erogato dall’Istituto, visualizzabile nella prima  pagina del plico sotto la voce “tasso di sostituzione netto”, i contributi versati, l’anno in cui si potrà andare in pensione ecc...

 

Chi riceverà la busta arancione INPS 2016 a casa?

I contribuenti che dal mese di aprile, riceveranno la cd. busta arancione INPS 2016, saranno circa 7 milioni, tra questi:

Lavoratori settore privato mentre per i dipendenti pubblici riceveranno l’estratto conto contributivo e la stima dell’assegno pensionistico, allegato al cedolino stipendio.

Lavoratori autonomi come ad esempio artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, ecc;

Titolari di Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS.

I lavoratori con contribuzione versata alla Gestione Dirigenti di aziende industriali (exINPDAI), dipendenti pubblici e statali, e lavoratori con contributi versati agli altri Fondi e Gestioni amministrate dall’Inps, non riceveranno la busta arancione ma potranno utilizzare il servizio La Mia Pensione INPS, al fine di calcolare l’assegno pensionistico futuro. 

Per accedere al nuovo servizio che permette di stimare di quanto sarà la pensione che si riceverà alla fine della propria attività lavorativa, in base all’età, alla storia lavorativa e alla retribuzione/reddito, è necessario, possedere il PIN INPS dispositivo o tramite SPID 2016, il PIN unico PA.

 

Busta arancione INPS 2016 come si legge? Istruzioni:

Dal mese di aprile, l’INPS sta provvedendo a spedire agli italiani circa 150.000 lettere arancioni al giorno, ma esattamente come si legge una busta arancione INPS 2016?

Al primo paragrafo abbiamo spiegato cos’è la busta arancione, ora passiamo a vedere come leggerla e capire non solo l’estratto conto contributivo ma l’intero plico inviato.

Busta arancione INPS 2016 come si legge? Innanzitutto va detto che il plico busta arancione, è costituito da un insieme di pagine, per l’esattezza 4:

  1. Busta arancione INPS 2016 prima pagina: il contribuente trova una tabella indicante la simulazione di calcolo effettuata dall’INPS per determinare la misura dell’assegno pensionistico futuro. Nello specifico, occorre verificare la differenza percentile tra l’ultima retribuzione e l’assegno pensionistico effettivamente erogato dall’Istituto. Tale differenza, si trova sotto la voce tasso di sostituzione netto.
  2. Busta arancione seconda pagina: il contribuente trova il suo estratto conto contributivo, contenente tutti i contributi che ha versato fino a quel momento con la specifica del nome del datore di lavoro, dell’azienda, le ore di lavoro, il numero di contributi versati in un certo periodo dell’anno ecc. Tale estratto contro dei contributi, serve pertanto, al contribuente per verificare la correttezza dei dati riportanti e al contempo verificare eventuali irregolarità nel versamento dei contributi.
  3. Busta arancione terza pagina: è riportata la simulazione dei contributi futuri stimati, sulla base dell’attuale situazione lavorativa del contribuente, per cui se nel corso degli anni, il lavoratore dovesse cambiare tipologia di lavoro, tale stima di contribuzione non sarebbe più attendibile.
  4. Busta arancione 4 pagina: il contribuente trova le istruzioni su come richiedere il nuovo SPID 2016 o il PIN INPS dispositivo, per accedere online al servizio La Mia Pensione.

 

Calcola La Mia Pensione INPS 2016:

Calcola La Mia Pensione INPS 2016, è un servizio che l’istituto ha provveduto ad istituire al fine di agevolare i contribuenti a capire a quanto ammonterà il proprio assegno pensionistico al raggiungimento dei requisiti.

Il servizio La mia Pensione INPS, pertanto, permette di effettuare al lavoratore, varie simulazioni di calcolo sulla base dell’età pensionabile, quindi per vedere di quanto cambia il valore dell’assegno se si rimane in attività per un anno in più o in meno, sulla base del numero di contributi versati ecc.

Vale la pena ricordare che i calcoli effettuati attraverso il simulatore pensione INPS, hanno carattere puramente di stima, in quanto avvengono sulla base delle regole pensionistiche attualmente in vigore, come ad esempio l’età della pensione di vecchiaia oggi fissata a 66 anni e 7 mesi ma già destinata a salire a causa dell’aumento delle aspettative di vita della popolazione.

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