Bonus merito docenti 2017: Criteri scelta insegnanti meritevoli

Bonus docenti meritevoli 2017 cos'è come funziona, criteri valutazione requisiti per scegliere insegnanti che più si sono distinti per merito quanto spetta?

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Il bonus merito docenti 2017 è un contributo economico istituito con la Legge 107 comma 126 al fine di valorizzare il merito del personale docente a partire dall’anno 2016.

A tal fine, è stato costituito presso il MIUR, un fondo ad hoc dal valore di 200 milioni di euro rinnovabile annualmente, e attraverso il quale verranno elargiti per l’iniziativa, circa 24.000 euro a scuola.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il bonus merito docenti, a chi e quanto spetta, quali sono i requisiti per ricevere il contributo e le modalità con le quali vengono scelti i professori beneficiari.

 

Bonus merito docenti 2017 cos’è e come funziona?

Bonus merito docenti 2017 cos’è?

E’ un bonus introdotto dal Governo Renzi con l’obiettivo di incentivare la valorizzazione del merito dei professori che più si sono distinti nella attività di insegnamento nel corso dell’anno scolastico 2015/2016.

Ogni scuola italiana di ogni ordine e grado, avrà in dotazione circa 24.000 euro, (soldi che verranno erogati dal fondo istituito presso il Miur) da destinare al docente più meritevole attraverso il bonus merito docenti.

Come funziona il bonus docenti meritevoli?

Innanzitutto va detto che ai fini di assegnazione del bonus insegnanti meritevoli criteri sono stabiliti dal Comitato di valutazione costituito da il dirigente scolastico, 3 docenti di cui 2 scelti dal collegio e uno dal consiglio d’istituto, 2 genitori o da uno studente + 1 genitori, scelti dal consiglio d’istituto ed 1 esterno.

Mentre la scelta a chi assegnare il bonus, spetta esclusivamente al Dirigente scolastico.

 

A chi e quanto spetta di bonus merito insegnanti?

A chi spetta il bonus docenti meritevoli? 

Il contributo economico riconosciuto al docente più meritevole di ciascuna scuola di ordine e grado, è rivolto potenzialmente a tutti gli insegnanti di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti sui posti della dotazione organica, posti comuni, di sostegno e di religione.

Il bonus merito insegnanti spetta quindi al docente che più si è distinto dal punto di vista professionale nel corso dell’anno scolastico 2015/2016 e anche as. 2016/2017 se riconfermato dalla nuova Legge di Bilancio 2017.

La scelta del nome del docente meritevole, avviene sulla base dei criteri e requisiti fissati dal Miur ma la decisone ultima spetta solo al Dirigente scolastico.

Bonus merito insegnanti a quanto ammonta?

La legge 107/2015 con l’articolo 1 comma 126, ha istituito, presso il MIUR, un fondo per la valorizzazione del merito del personale docente, lasciando a ciascuna scuola, la massima autonomia nella scelta del nome dell'insegnante più meritevole e nei criteri di valutazione, pur indicando alcuni requisiti generali e modalità comuni a cui attenersi (comma 129).

Ad ogni scuola saranno destinati in media circa 24.000 euro per la valorizzazione del merito.

Per maggiori informazioni invece sulla carta insegnante da 500 euro, leggi il nostro articolo di approfodimento: bonus docenti 500 euro e Carta del docente 2017.

 

Merito docenti: requisiti e criteri di valutazione

Il Comitato di valutazione di ciascuna scuola di ordine e grado, decide i propri criteri per valutare il merito docenti, sulla base dei seguenti requisiti:

Qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento della scuola, successo formativo e scolastico degli alunni.

2) risultati ottenuti da ciascun docente in termini di potenziamento delle competenze e dell’innovazione didattica, aiuto nella ricerca didattica ecc.

3) Responsabilità assunte nell’organizzazione della didattica e formazione del personale.

Stabiliti i criteri di valutazione, il dirigente scolastico assegna ogni anno al personale docente una somma del fondo atta a valorizzare il merito del docente di ruolo più meritevole della scuola. Tale bonus ha natura di retribuzione accessoria.

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