Bonus marchi e disegni 2017: agevolazioni imprese domanda bando MISE

Bonus marchi e disegni agevolazioni piccole e medie imprese per la registrazione marchio o modello nazionale ed internazionale modulo domanda MISE

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Il bonus marchi e disegni 2017 è un’agevolazione che il MISE riconosce alle piccole  medie imprese al fine di favorire con il bando marchi +2 sia la registrazione dei marchi comunitari presso il UAMI, Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno che la registrazione dei marchi internazionali presso l’OMPI, Organizzazione mondiale per la proprietà Intellettuale e con il bando Disegni +3, la messa a punto di nuovi prodotti correlati ad un disegno o modello registrato e la sua commercializzazione.

Vediamo quindi cos’è e come funziona a il bonus marchi e disegni, quali sono i requisiti e le condizioni che le PMI devono possedere al momento della domanda MISE per accedere alle agevolazioni, dove e quando presentare la domanda e la relativa documentazione.

 

Bonus disegni cos'è e come funziona?

Bonus disegni cos'è? Il bonus disegni è un’agevolazione che il MISE riconosce alle PMI al fine di favorire la produzione e la commercializzazione di un disegno o modello nei settori dell’industria, della moda, dell’artigianato ecc.

Le imprese interessate, per fruire delle agevolazioni devono quindi partecipare al cd. bando Disegni +3 che mira a sostenere le piccole e media imprese attraverso la valorizzazione, sfruttamento e commercializzazione di disegni o modelli sul mercato nazionale ed internazionale.

In cosa consistono le agevolazioni? Quanto spetta? Alle imprese che presentano domanda di partecipazione per il bando Disegni+3 spetta un contributo in conto capitale pari all’80% massimo delle spese ammissibili. Le risorse disponibili con il suddetto bando, sono complessivamente fino a euro 4,7 milioni di euro. 

Quali sono le spese ammesse con il bonus? Le spese ammesse nel bonus disegni 2017, finalizzate all’acquisto di servizi specialisti esterni sono:

Fase 1 Produzione: le spese relative alla messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno o modello registrato, ovvero: ricerca nuovi materiali, realizzazione di prototipi e stampi, consulenza tecnica e legale relativa alla cena produttiva, e consulenza specializzata per il marketing, vendita, comunicazione. L’importo massimo per la prima fase è pari a 65 mila euro.

Fase 2 Commercializzazione di un disegno o modello, le spese ammesse sono per la consulenza specializzata tecnico economica del modello o disegno ai fini della cessione o licenza del titolo di proprietà intellettuale; consulenza legale per la redazione di accordi di cessione della proprietà industriale e accordi di segretezza. L’importo massimo agevolabile per la fase 2 è di massimo 15 mila euro.

Come funziona l’agevolazione? Le PMI interessate possono richiedere per lo stesso modello o disegno, l’ammissibilità delle spese sia per una sola fase che per entrambe e possono presentare domande diverse quanti sono i modelli e i disegni che intende registrare fino ala raggiungimento dell’importo massimo riconosciuto a ciascuna imprese che è pari a 120 mila euro.

Le imprese che hanno invece già partecipato e fruito delle precedenti agevolazioni concesse con il bando Disegni+ e Disegni+2, possono presentare la domanda bando Disegni+3 solo se l’oggetto di agevolazione è un disegno o modello diverso da quello già registrato grazie ai precedenti bandi.

 

Domanda bando Disegni+3: requisiti, quando e come?

Domanda Disegni+3 chi può presentare la domanda? Requisiti Imprese: Le imprese che vogliono partecipare al bando Disegni+3 e fruire quindi delle agevolazioni MISE per lo sfruttamento e commercializzazione di disegni/modelli devono innanzitutto verificare il possesso dei requisiti e condizioni richiesti alla data di presentazione della domanda, requisiti indicati nel punto 4 del bando disegni:

1) essere una micro, piccola o media impresa;

2) avere sede legale e operativa in Italia;

3) essere già costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;

4) non essere in stato di liquidazione, scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali;

Come si fa la domanda e da quando? 

Le imprese per partecipare al bando MISE, devono:

  • compilare il form online disegni, fase obbligatoria in quanto consente di farsi attribuire il numero di protocollo che deve essere indicato nel Modulo domanda Disegni+3, da inviare secondo le istruzioni al punto 9 del bando. 

Ricordiamo che il form è attivo fino all'esaurimento delle risorse disponibili e che la domanda di agevolazioni deve essere presentata entro 5 giorni dall'attribuzione del numero di protocollo, per via telematica tramite PEC a: disegnipiu3@legalmail.it.

 

Bonus marchi 2017 agevolazioni registrazione comunitaria e internazionale:

Il bonus marchi 2017 è un’agevolazione che UIBM del MISE e Unionecamere supportano per favorire le micro imprese e le piccole e medie imprese, nella tutela dei marchi in Italia e all’estero. Per tali interventi agevolativi, sono stati resi disponibili 2,8 milioni di euro che serviranno A) sostenere agevolazioni atte a favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI, (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) mediante l’acquisto di servizi specialistici e B) sostenere agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI, Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Cosa prevede l’agevolazione? Le agevolazioni previste con il nuovo Bando Marchi+2 sono:

  • Misura A, per cui le agevolazioni volte a favorire la registrazione dei marchi comunitari: rientrano le spese per la progettazione del nuovo marchio, assistenza per il suo deposito, ricerche per verificare la sua esistenza pregressa, assistenza legale per la tutela del marchio in caso di rifiuto della domanda di registrazione e tasse di deposito. L’importo massimo agevolabile per questo tipo di spese è per 6.000 euro per ciascuna domanda di marchio presentata al UAMI, e di massimo 20 mila euro ad impresa. 
  • Misura B: valida per la registrazione internazionale del marchio presso l’OMPI, le spese ammesse sono quelle di progettazione del nuovo marchio nazionale massimo assistenza per il deposito, ricerche per verificare la sua esistenza pregressa, assistenza legale per la tutela del marchio in caso di rifiuto della domanda di registrazione e tasse di deposito. Per quanto riguarda i limiti di spesa sono all’80% delle spese ammissibili per cui massimo 6000 euro per ciascuna domanda di registrazione marchio depositata presso l’OMPI per un solo Paese, 7000 euro per la registrazione del marchio in due o più Paesi; 90% delle spese ammissibili se la registrazione riguarda la Cina o USA, per cui 7000 euro se riguarda uno o l’altro paese, e 8000 euro se riguarda entrambi. L’agevolazione massima concessa a ciascuna impresa è pari a 20 mila euro.

 

Agevolazioni bando marchi+2 domanda:

Le imprese interessate a partecipare al bando marchi+2 e fruire così delle agevolazioni riservate a chi registra un marchio comunitario o internazionale, devono procedere per prima cosa a verificare il possesso dei requisiti e condizioni richiesti, indicati al punto 4 del Bando Marchi 2017 ed in base quale le imprese che possono presentare la domanda sono: 1) imprese micro, piccole o medie imprese; 2) sede legale ed operativa in Italia; 3) costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese ed in regola con il versamento del diritto camerale annuale 2016; 4) non essere in liquidazione, scioglimento o essere sottoposte a procedure concorsuali.

Una volta verificati i requisiti, l'impresa per accedere alle agevolazioni, deve inviare la domanda per via telematica ma per farlo, è tenuta a compilare prima il form on line marchi, in quanto tale compilazione consente il rilascio del numero di protocollo da riportare obbligatoriamente nella domanda. 

Come fare domanda bonus marchi? Ottenuto il n° di protocollo, l'impresa beneficiaria deve preparare ed inviare al domanda seguendo le indicazioni del punto 7 del bando, ed inviare il modulo domanda bonus marchi + la relativa documentazione per via telematica entro 5 giorni dalla data di rilascio del numero di protocollo.

L'invio della domanda che deve avvenire tramite PEC al seguente indirizzo: marchipiu2@legalmail.it, deve essere in formato pdf e deve contenere nell'oggetto della mail la seguente dicitura: “Nome dell’impresa richiedente l’agevolazione ed il numero di protocollo online”.

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