Bonus assunzioni 2016 imprese per disoccupati apprendisti disabili

Bonus assunzioni disoccupati, apprendisti, giovani genitori, disabili, carcerati e lavoratrici in maternità o in congedo parentale agevolazioni imprese

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Bonus assunzioni imprese 2016: Le agevolazioni che le imprese possono richiedere nel 2016 sono molteplici e di varia natura, per questo abbiamo voluto realizzare una guida pratica e semplice che informi gli imprenditori, datori di lavoro, professionisti circa le novità introdotte dalla nuova Legge di Stabilità 2016 in modo da agevolare, semplificare e velocizzare le attività di investimento e di sviluppo.

In questa prima guida, cercheremo quindi di elencare in modo sintetico quali sono i bonus assunzioni agevolate che possono essere richiesti quest’anno, dai datori di lavoro, nelle successive guide sempre dedicate alle imprese, e che stiamo preparando, vedremo invece, quali sono e come funzionano i bonus beni strumentali con ammortamento al 140% e quelli con la Legge Sabatini bis 2016, in cosa consistono gli incentivi per i giovani under 35 e donne di qualsiasi età che vogliono mettersi in proprio creando una nuova impresa grazie all’aiuto di finanziamenti statali a tasso zero, e dei voucher PMI per l’internazionalizzione e digitalizzazione.

Nelle guide però, non parleremo solo di aziende e imprese ma anche di agevolazioni per professionisti ed autonomi, a partire dalla nuova possibilità di partecipare ai bandi dei fondi strutturali europei ed ottenere così, finanziamenti per lo sviluppo della propria attività, fino all’estensione, finalmente, di alcune tutele previdenziali, e tutte le altre agevolazioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 e dall’imminente approvazione del cd. Jobs Act autonomi.

Vediamo quindi in dettaglio tutti i bonus imprese 2016 dedicati alle assunzioni agevolate e quali sono gli incentivi all’occupazione che spettano alle nostre imprese e aziende italiane.

 

Bonus disoccupati 2016 a chi spetta l'agevolazione?

Nel 2016 per effetto della Legge di Stabilità 2016 e precedenti leggi, sono state introdotti o confermati, diversi incentivi per i datori di lavoro che assumono giovani, donne, disoccupati, disabili e apprendisti. Partiamo dalle assunzioni agevolate disoccupati.

Bonus assunzioni disoccupati 2016: è una misura rivolta ai datori di lavoro che assumono nel corso del 2016 disoccupati da almeno 6 mesi a tempo indeterminato. Il bonus consiste in uno sgravio contributivo sui contributi obbligatori previdenziali che, il datore di lavoro deve pagare per ogni lavoratore assunto.

La misura di tale incentivo, per effetto della Legge di Stabilità 2016 è stato ridotto rispetto all’anno precedente, per cui dal 1° gennaio 2016 spetta uno sgravio contributivo pari al 40% fino ad un massimo di 3.250 euro all'anno. La durata dell'incentivo è di 24 mesi.

A chi spetta il bonus disoccupati 2016? Spetta ai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato, soggetti che risultano privi di occupazione a tempo indeterminato, da almeno 6 mesi. Rientrano nell'agevolazione anche i seguenti lavoratori:

  • Lavoratore con contratto a tempo determinato: lo sgravio contributivo 2016 spetta anche se il nuovo dipendente risulta avere, nei 6 mesi precedenti all'assunzione, un contratto a termine;
  • Lavoratore Co.co.co. o a Partita Iva: l'incentivo spetta anche se il lavoratore ha avuto nei 6 mesi precedenti, un con contratto di lavoro parasubordinato o autonomo;
  • Somministrazione: l'agevolazione spetta anche se il lavoratore ha avuto nel 6 precedenti un rapporto di lavoro in somministrazione, ex interinale. In questo caso però, lo sgravio è riconosciuto solo a patto che il rapporto di lavoro sia a tempo indeterminato, a prescindere dalla durata delle missioni presso uno o più utilizzatori;  
  • Cambio appalto e trasferimento d’azienda: nel caso in cui si verifichi un cambi d’appalto o trasferimento d’azienda, ramo di azienda o fusione, la ditta subentrante ha diritto al bonus.

Quando non si ha diritto al bonus disoccupati? Le assunzioni agevolate per i disoccupati, non sono riconosciute se il lavoratore si trova nelle seguenti condizioni:

  • Lavoratore con contratto a tempo indeterminato all’estero: non ha diritto al bonus. I lavoratori che nei 6 mesi precedenti alla nuova assunzione, risultano avere avuto, un contratto a tempo indeterminato svolto all’estero non sono ammessi all'agevolazione.
  • Lavoratore con 2 contratti part time a tempo indeterminato: rientra nello sgravio contributivo, il lavoratore assunto a tempo indeterminato con due diversi contratti di lavoro part time. Le due aziende per vedersi riconosciuto entrambe il bonus, devono assumere il lavoratore nella stessa data, altrimenti si configurerebbe un precedente contratto a tempo indeterminato, e non si avrebbe diritto all'incentivo;
  • Lavoratore che non supera il periodo di prova: il dipendente che non ha superato il periodo di prova di un contratto di lavoro a tempo indeterminato agevolato, non ha più diritto al bonus;   
  • Apprendistato: il bonus disoccupati 2016 non spetta per l'assunzione a tempo indeterminato di apprendisti;
  • Precedente rapporto agevolato: non è possibile fruire del bonus disoccupati se tra il lavoratore e il datore di lavoro, c'è stato un precedente rapporto di lavoro agevolato;
  • Lavoro intermittente anche se indeterminato, è escluso dall’incentivo;  
  • Altresì non possono usufruire del Bonus disoccupati le ditte non in regola con il Durc, quelle che non rispettano le norme sul lavoro, sicurezza, salute e i CCNL.

 Vedi anche bonus assunzioni disoccupati e giovani al Sud.

 

Assunzioni agevolate apprendisti 2016 cosa spetta alle imprese?

Agevolazioni assunzioni apprendisti 2016 rientra tra gli incentivi assunzione 2016, e spetta ai datori di lavoro che nel corso dell'anno 2016 assumono apprendisti con qualsiasi contratto di apprendistato. Nello specifico l'incentivo prevede:

1) la possibilità di usufruire di in un’aliquota contributiva agevolata pari al 10% che può essere mantenuta per un altro anno, in caso di trasformazione dell’apprendistato in contratto a tempo indeterminato.

2) per i contratti di apprendistato per la qualifica, il diploma o la specializzazione tecnica superiore, stipulati tra il 24 settembre 2015 e il 31 dicembre 2016, il bonus è ancora più conveniente, dal momento che gli è stata riconosciuta un’ulteriore riduzione dell’aliquota, pari al 5% + l'esenzione dai contributi di finanziamento dell'ASpI e da quello per il licenziamento.

3) per i contratti di apprendistato stipulati tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, se il datore di lavoro ha al massimo 9 dipendenti, lo sgravio contributivo è pari al 100% nei primi 3 anni di contratto, e deve solo l’aliquota NASPI all’1,6%.

4) gli apprendisti assunti, non rientrano nel computo del numero di disabili da assumere obbligatoriamente.

5) l'apprendista può essere inquadrato con un una posizione retributiva più bassa di 2 livelli rispetto a quella prevista per la stessa mansione.

Oltre a tutti questi vantaggi, il datore di lavoro che assume apprendisti, ha diritto anche ad ulteriori incentivi, come ad esempio la Garanzia Giovani o la partecipazione a bandi ad hoc, quali il programma FIxO di Italia Lavoro, che eroga ai datori di lavoro privati che assumono full time, a tempo indeterminato o a termine per almeno 12 mesi, dottori di ricerca tra i 30 e 35 anni non compiuti, un contributo economico pari a 8.000 euro per ciascun lavoratore assunto + 2000 euro per l'attività di assistenza didattica, scadenza bando 30 giugno 2016 o per chi assume apprendisti di alta formazione e ricerca, in quest'ultimo caso le imprese ricevono un contributo economico di 6 mila euro se il contratto è full time e 4 mila euro per ogni assunto part time per almeno 24 ore a settimana.

 

Bonus donne e over 50 2016:

I datori di lavoro che nel corso del 2016 assumono donne e over 50 con contratto a tempo determinato o indeterminato, hanno diritto al cd. bonus assunzioni donne e over 50 2016.

Cos'è e come funziona il bonus e a chi spetta?  L'agevolazione consiste in uno sgravio contributivo pari al 50% dei contributi INPS e INAIL, per un massimo di 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato e pari al 50% per un massimo di 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato, o di trasformazione del contratto. Tale incentivo spetta se il datore di lavoro assume nel corso del 2016:

  • Donne residenti in aree svantaggiate, (per il periodo 2014-2020: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e alcuni territori del Centro-Nord, tra cui zone in provincia di Ferrara e Piacenza); o in settori con grande disparità occupazionale uomo-donna, disoccupate da oltre 6 mesi. Secondo l'apposito decreto ministeriale, i settori con più elevata disparità sono: settore agricolo, costruzioni, industria manifatturiera, energia, trasporto e magazzini, comunicazione,
  • Donne ovunque residenti, disoccupate da oltre 24 mesi. Il requisito prive di un impiego, non deve intendersi lo stato di disoccupazione ufficiale, ma solo il non aver svolto lavori di durata maggiore a 6 mesi o con retribuzione superiore a quella esente da imposte e dall'obbligo dichiarativo: 8.000 euro all'anno per chi svolge lavoro dipendente o a progetto, e 4.800 se lavoro autonomo.
  • Over 50 disoccupati da oltre 12 mesi.

Il bonus che prevede la riduzione del 50% dei contributi per 12 mesi, ossia, quello per le assunzioni a tempo determinato, può essere prolungato di 6 mesi in caso di stabilizzazione e di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

Hanno diritto all'agevolazione inoltre, i contratti subordinati, di somministrazione e part time, sono invece esclusi il lavoro domestico, accessorio, intermittente e ripartito.

Per maggiori informazioni, leggi anche Bonus donne disoccupate 2016.

 

Bonus imprese 2016 Garanzia Giovani:

Il bonus imprese 2016 Garanzia Giovani, è un pacchetto di incentivi e vantaggi rivolto sia alle aziende che ai giovani in cerca di occupazione comulabili con quelli previsti per l'apprendistato e per i contratti part-time, a patto che l'orario sia superiore al 60%.

Nello specifico i datori di lavoro che assumono giovani iscritti al programma Garanzia Giovani spetta:

  • Bonus da 1.500 a 6.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato.
  • Bonus da 1.500 a 4.000 euro Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione.
  • Bonus tra 2.000 e 3.000 euro per le aziende che assumono giovani con contratto di Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello);
  • Bonus fino a 6.000 euro per l'Apprendistato per l'Alta formazione e la Ricerca (III livello);
  • Tirocinio: riconosciuto contributo economico di un minimo di 300 euro pagati dalle Regioni o eventualmente rimborsato all'azienda. Nel caso in cui poi, il tirocinio dovesse essere trasformato in un contratto di lavoro, all'azienda spetta un bonus da 1.500 a 6.000 euro erogato dall'INPS.

 

Agevolazioni per chi assume disabili 2016:

Il bonus assunzioni disabili 2016 è un incentivo che spetta ai datori di lavoro che assumono disabili nel corso del 2016. Tale agevolazione spetta un:

bonus assunzioni pari al 35% della retribuzione lorda mensile per 36 mesi se l'assunzione riguarda un disabile con capacità lavorativa ridotta tra il 67 e 79%

bonus assunzione pari al 70% per 36 mesi se la ridotta capacità lavorativa è superiore al 79%;

bonus pari al 70% per 60 mesi in caso di disabilità psichica o intellettiva superiore al 45% se l'assunzione è a tempo indeterminato o superiore a 12 mesi in caso di contratto a tempo.

 

Agevolazioni assunzioni carcerati, giovani genitori, Naspi, mobilità o in CIGS

  • Agevolazioni assunzioni carcerati detenuti o internati: imprese di qualsiasi tipo che assumono detenuti o internati, previa convenzione con le Direzioni penitenziarie, godono di un un credito mensile d’imposta pari a 520 euro, ridotto a 300 euro in caso di semiliberi, che viene mantenuto anche dopo la fine della detenzione per 18 mesi.
  • Bonus sostituzione di lavoratrici in congedo di maternità obbligatorio o in congedo parentale: sgravio contributivo del 50% dei contributi INPS e INAIL per un massimo di 12 mesi.
  • Bonus assunzioni giovani genitori 2016: i datori di lavoro che assumono giovani genitori under 35, iscritti alla banca dati INPS, con contratto a tempo indeterminato full o part time, hanno diritto ad un contributo pari a 5000 euro.
  • Agevolazioni per chi assume lavoratori in Cigs, Mobilità, NASPI: i datori di lavoro che assumono lavoratori in mobilità, collocati in Cassa integrazione guadagni straordinaria per almeno 3 mesi, in Cassa integrazione da un’azienda che si trovi in Cigs da almeno 6 mesi o in disoccupazione NASpI, hanno diritto a fruire di un incentivo assunzione pari al 20% dell'indennità ancora spettante al neoassunto.
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