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Bonus Gas 2014: importi, modulo domanda requisiti ISEE e scadenza

Bonus Gas 2014: importi, modulo domanda requisiti ISEE e scadenza

Bonus Gas 2014 è un'agevolazione che va richiesta con modulo domanda, documenti e ISEE al Caf, come e quando fare richiesta scadenza, importi e requisiti

Bonus Gas 2014: importi, modulo domanda requisiti ISEE e scadenza

Il Bonus Gas 2014 è uno sconto o meglio una riduzione sulla bolletta riservata alle famiglie a basso reddito e numerose valido esclusivamente per il gas naturale distribuito a rete e quindi non per il gas in bombola o per il GPL. Il bonus gas insieme a quello della Luce ed energia Elettrica è stato introdotto dal Governo con il DM 28/12/2007 e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni.

 

Bonus Gas 2014: cos’è?

Il Bonus Gas 2014 e il Bonus Energia Elettrica 2014, sono un’agevolazione istituita dal Governo per venire incontro alle famiglie più bisognose, ciò significa che i cittadini aventi diritto a ricevere il bonus ottengono una riduzione, uno sconto direttamente sulle bollette del gas o della luce. Tale bonus, è però riservato alle famiglie a basso reddito e numerose e vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete e non quindi, per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

 

Bonus Gas 2014 requisiti agevolazione:

I requisiti che i cittadini devono possedere per fruire dell'agevolazione prevista dal bonus Gas 2014 sono:

Essere un Cliente domestico titolare di una utenza Gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale

Avere un ISEE 2014 non superiore a 7.500 euro e non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico). 

 

Bonus Gas 2014: dove fare la richiesta?

Per richiedere il Bonus Gas 2014, i cittadini devono presentarsi presso il Comune di residenza o Caf con l’attestazione ISEE e l’apposita modulistica da compilare per la domanda.

Pertanto, tutti i clienti domestici titolari di un contratto di fornitura Gas residenziale, possono presentare la domanda di Bonus Gas mediante la compilazione degli appositi moduli da consegnare al proprio Comune di residenza o presso i Centri di Assistenza Fiscale CAF. I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’Autorità per l’energia o del Ministero dello Sviluppo Economico o Anci.

 

Bonus gas 2014 ISEE 2013:

Per presentare la domanda di bonus gas 2014, le famiglie devono richiedere al Caf o al comune, la certificazione ISEE anno 2013 per dimostrare di rientrare nelle fasce di reddito agevolabili.

L'ISEE 2014 è un indicatore per misurare la condizione economica delle famiglie e del nucleo familiare di appartenenza, per ottenere la suddetta certificazione ISEE è necessario compilare una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) il cui modulo è reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati o presso le sedi INPS e va presentata ai Comuni, ai CAF oppure alle Sedi ed Agenzie INPS sul territorio.

Alla presentazione della dichiarazione, si otterrà, da parte dei soggetti cui è stata presentata, un’attestazione con l’indicazione del valore ISEE che dovrà essere allegata alla domanda per ottenere il riconoscimento del bonus.

 

Bonus Gas 2014 modulo domanda e autocertificazione

I moduli da compilare per richiedere e fare la domanda di Bonus Gas 2014 e ottenere così la riduzione in fattura sono modulo domanda e autocertificazione:

Modulo A Bonus Gas 2014 prima e rinnovo domanda per disagio economico.

Modulo RS Bonus gas 2014 domanda semplificata rinnovo per disagio economico.

Modulo NF bonus Gas famiglie numerose da utilizzare per i clienti domestici diretti che richiedono il bonus Gas con riferimento alle famiglie numerose , le quali possono autocertificare la condizione di famiglia numerosa compilando il modulo E già predisposto anche per il bonus elettrico, se aventi più di quattro figli a carico dovranno indicare nel modulo E solamente quattro dei loro figli a carico.

Modello G Domanda fac simile Bonus Gas Riemissione bonifico domiciliato per mancata riscossione: I beneficiari di un Bonus Gas, anche attraverso un proprio delegato, possono presentare, presso il proprio Comune di residenza o presso i CAF convenzionati, la domanda per la riemissione di bonifici domiciliati non riscossi, attraverso la compilazione del Modulo G Riemissione bonifico domiciliato che permette, tra l’altro, di indicare un soggetto delegato alla riscossione diverso da quello indicato nella prima domanda. In caso di richiesta riemeissione bonifici non riscossi da parte degli eredi utilizzare il modulo GBis riemissioni bonifici eredi.

 

Bonus Gas 2014: quali dati servono?

Tutte le informazioni relative al titolare della fornitura di gas naturale, utilizzo quindi se Acqua Calda e Cottura o solo riscaldamento o Acqua Calda + Cottura+ Riscaldamento e il codice PDR che è il numero identificativo dell fornitura sono indicate nella bolletta o nel contratto di fornitura. Le suddette informazioni possono essere anche richieste al proprio fornitore, ossia, la Società che emetta la fattura quindi Eni Gas and Power o Enel, ecc.

  

Bonus Gas 2014: importi

Gli importi bonus Gas 2014 sono resi noti e pubblicati da parte dell’AEGG. tali importi sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Bonus Gas 2014 importi:

Famiglie fino a 4 componenti in zone climatiche A/B, C, D, E e F:

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura: 35 euro per tutte le zone climatiche

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento: 85 euro, 105 euro, 139 euro, 173 euro e 220 euro.

Famiglie oltre a 4 componenti in zone climatiche A/B, C, D, E e F:

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura: 56 euro per tutte le zone climatiche

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento: 119 euro, 154 euro, 202 euro, 248 euro e 318 euro

 

Come si calcola il Bonus Gas 2014?

Per i cittadini aventi diritto al Bonus Gas 2014 possono verificare la misura del valore dello sconto in bolletta mediante il Calcolo online importo bonus gas 2014 per Comune, tipologia di utilizzo del gas e componenti familiari.
Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). 

Il valore del bonus si differenzia in base:

per tipologia di utilizzo del gas: se solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento, oppure, se cottura cibi, acqua calda e riscaldamento

per numero di persone residenti nella stessa abitazione

per Elenco zona climatica di residenza: che tiene conto delle diverse esigenze delle varie località per esempio montagna o mare

Le zone climatiche in cui sono divisi per legge i Comuni italiani sono 6 e vanno dalla “A” alla “F” a seconda delle temperature medie. L’elenco delle zone climatiche è disponibile agli indirizzi internet www.sviluppoeconomico.gov.it, www.autorita.energia.it, www.bonusenergia.anci.it e al numero verde 800.166.654 dello Sportello per il consumatore.

 

Esempio di calcolo importo Bonus Gas:

Facendo riferimento alla Tabella sopra indicata, si può evincere che il valore del bonus gas, prendendo in esame l’anno 2014, varia da un minimo di 35 euro ad un massimo di 220 euro per le famiglie con meno di quattro componenti, oppure da un minimo di 56 euro ad un massimo di 318 euro per le famiglie con più di 4 componenti.

  

Quanto dura il Bonus Gas 2014?

Il bonus gas 2014 dura per 12 mesi. Un mese prima della scadenza annuale, il cittadino che ritiene di avere ancora i requisiti richiesti per l’ammissione, può nuovamente inoltrare una richiesta di rinnovo del Bonus, anche solo per eventuali variazioni della situazione famigliare o dell’ISEE che si sono venute a verificare nel corso dell’erogazione. 

L’agevolazione della durata di 12 mesi, inizia a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo dall’inserimento dell’istanza nel sistema informatico del Comune, come attestato dalla ricevuta fornita dal Comune stesso. Al termine di tale periodo, il cittadino che ritiene di possedere ancora i requisiti di accesso al bonus gas, deve rinnovare la richiesta di ammissione al bonus sempre con le stesse modalità di presentazione al Comune o al Caf.

 

Bonus Gas 2014 scadenza e rinnovo dopo i 12 mesi:

La richiesta di rinnovo del bonus gas deve essere presentata ogni 12 mesi, entro due mesi dalla scadenza, seguendo le stesse modalità di presentazione della precedente domanda. Nel caso in cui, alla scadenza di un bonus, si debba chiedere il rinnovo con riferimento ad una fornitura diversa da quella per la quale si era ottenuta l’agevolazione sarà necessario fare una "nuova istanza" scegliendo lo specifico modello.

 

Bonus Gas 2014: tempi di accettazione domanda

Per i clienti domestici diretti: il bonus viene applicato dalla società di Distribuzione Gas, per esempio Italgas, nelle bollette inviate al venditore, a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo dall’inserimento dei dati dell’istanza nel sistema informatico del Comune, come attestato dalla ricevuta fornita dal Comune stesso.
La società di vendita di gas che sia Eni, Enel, ecc, inizia l’applicazione del bonus dalla prima fattura utile successiva alla data di fatturazione del bonus da parte dell’impresa distributrice. L’importo annuo del bonus viene suddiviso proporzionalmente per il numero di bollette ricevute nei 12 mesi successivi alla data di inizio del godimento del bonus, come detrazione della spesa di ciascuna bolletta. 

Per i clienti domestici indiretti: l’agevolazione ha una durata di 12 mesi a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo dall’inserimento dei dati dell’istanza nel sistema informatico del Comune, come attestato dalla ricevuta fornita dal Comune stesso.
Il bonus viene corrisposto a differenza dei clienti diretti che lo ricevono spalmato su 12 mesi,  in un’unica soluzione da Poste Italiane attraverso un bonifico domiciliato. Il bonifico domiciliato sarà messo in pagamento, e disponibile per essere riscosso, per un periodo di 60 giorni a partire dal terzo mese successivo all’inserimento dei dati dell’istanza nel sistema informatico.

 

Bonus Gas 2014: dove si vede in bolletta?

Il bonus gas 2014 per gli aventi diritto viene corrisposto direttamente in bolletta, riconoscibile da uno specifico messaggio, che indica la deduzione dalla bolletta gas con la seguente dicitura: "La sua fornitura è ammessa alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale (cosiddetto bonus sociale gas) ai sensi del decreto-legge n. 185/08. La richiesta di rinnovo deve essere effettuata entro mese/anno". Ai clienti che usufruiscono di impianti di riscaldamento centralizzato e non hanno, per il riscaldamento, un contratto diretto verrà inviata una comunicazione che li invita ad andare a ritirare il bonus presso gli sportelli delle Poste Italiane utilizzando lo strumento del bonifico domiciliato.

 

Bonus Gas 2014: accettazione domanda

Tutti i cittadini che hanno provveduto a presentare la domanda tramite l’apposito modello al Caf possono verificare lo stato avanzamento della suddetta domanda e l’accettazione o il respingimento della stessa:

Recandosi presso il Comune di residenza, CAF o Comunità Montana ecc.: presentando la ricevuta rilasciata dall’operatore alla consegna della domanda

Controllando direttamente la bolletta nel quale sono evidenziati, sia l’avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell’importo relativo all’applicazione del bonus.

Verificando lo status della propria pratica online: sul sito www.bonusenergia.anci.it, andare su "Accesso al Sistema" a destra dello schermo e inserire le proprie ID Utente e Password, rilasciate con la ricevuta dell’istanza;

Chiamando il numero verde 800.166.654 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 e fornendo il codice fiscale e il numero identificativo dell’istanza.

 

Bonus Gas e Bonus Elettrico 2014:

Il cittadino che ritiene di possedere i requisiti di accesso al Bonus Gas 2014 può fare domanda anche per il Bonus Energia, nello specifico il bonus gas è cumulabile anche con il bonus Energia elettrica sia per disagio fisico che per famiglia numerosa e condizioni economiche disagiate

 

Bonus Gas 2014: cambio di residenza

Per i clienti diretti che cambiano residenza durante il periodo di erogazione del Bonus Gas devono dare comunicazione al Comune dell’avvenuta variazione, pertanto, devono presentarsi con la specifica domanda presso gli uffici comunali. Dopodiché il bonus verrà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.
Per i clienti indiretti, invece, la variazione di residenza può essere comunicata solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

Nel caso in cui il cittadino che usufruisce del Bonus Gas, intenda effettuare un cambio delle condizioni economiche del contratto o rivolgersi ad altro fornitore, il bonus godendo di portabilità gratuita, continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto, indipendentemente dal venditore scelto.

 

Cosa succede se un cliente domestico passa da cliente diretto a cliente indiretto e viceversa?

Nel caso in cui un cliente diretto passi ad essere indiretto, ossia, passi ad una fornitura individuale ad una centralizzata, il bonus viene interrotto come cliente diretto ed il cliente deve presentare una nuova istanza utilizzando l’apposito Modello C GAS per cliente indiretto.

Nel caso invece che un cliente interrompe l’utilizzo di una fornitura centralizzata e stipula un contratto per una fornitura individuale di gas non potrà richiedere il bonus per al fornitura individuale fino al termine della validità del bonus già ottenuto per la fornitura centralizzata. Al momento della scadenza e nella fase di rinnovo del bonus gas, il suddetto cliente deve presentare una nuova istanza utilizzando il modulo A GAS o il modulo B GAS.

 

Bonus Gas: mancato riconoscimento e reclamo

Il mancato riconoscimento del diritto all’erogazione del Bonus Gas 2014 può essere contestato dal cittadino presentando un reclamo formale allo Sportello per il consumatore per il mancato ottenimento del Bonus elettrico e/o gas. Per lo schema del reclamo e il dettaglio della documentazione necessaria da allegare: Sportello del Consumatore - Modalità Reclamo Bonus Gas.

 

Siti di riferimento ufficiale per Bonus Gas 2014:

www.autorita.energia.it

www.bonusenergia.anci.it

Sviluppo Economico

 

Aggiornato il 11 giugno 2014 09:50

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1 Commenti
bujar
5 ottobre 2013 18:46
le informazioni fornite sono esaudenti!
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