Bonus bebè 2017 a chi spetta: importo bonus maternità e nido

Bonus bebè 2017 a chi spetta il nuovo bonus maternità da 800 euro e per nido novità Legge di Bilancio nuovo nato e su anticipo al settimo mese di gravidanza

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Il Bonus bebè 2017 dopo la Legge di Bilancio 2017, rimane invariato rispetto alla normativa vigente.

Pertanto, anche per i nuovi nati, adottati o in affido nel 2017, spetta un bonus bebè pari a 80 euro al mese per i redditi sotto i 25.000 euro e 160 euro per quelli pari o inferiori a 7.000 euro.

Le ipotesi che erano circolate nei precedenti giorni all'approvazione della nuova Manovra circa la possibilità di introdurre un bonus bebè 2017 anticipato, raddoppiato di importo e durata fino a cinque anni, non si sono trasformate in realtà.

Nella Legge di Stabilità 2017, fatta eccezione del bonus bebè anticipato alla futura mamma al 7° mese di gravidanza, il nuovo bonus nido e il bonus bambini malati, il  bonus bebè 2017 è rimasto invariato.

 

Bonus bebè 2017 a chi spetta e importo:

Bonus bebè 2017 anticipato raddoppiato e fino a cinque anni? No, nella nuova legge di Bilancio 2017, il Governo Renzi, ha preferito mantenere tale e quale l'agevolazione per i nuovi nati, adottati o in affido, anche per il 2017, e dare spazio, invece ad altre misure e aiuti per la famiglia, al fine di incentivare le nascite in Italia ed evitare così il crac demografico nel nostro Paese.

Vediamo quindi a chi spetta il bonus bebè 2017 per bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicmebre 2017:

In presenza di tutti i requisiti bonus bebè 2017, il contributo INPS spetta alle neo mamme per la nascita di un nuovo nato o alle mamme adottive e affidatarie del minore :

  • Cittadine Italiane;
  • Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea;
  • Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno, vedi a tale proposito la nuova normativa per il bonus bebè stranieri..

Quanto spetta in base al reddito ISEE?

  • Bonus bebè 80 euro al mese per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 25.000 euro, ossia, 960 euro l’anno;
  • Bonus bebè da 160 euro al mese, ovvero, 1920 euro l’anno, per chi ha, invece, un reddito pari o inferiore a 7.000 euro di reddito ISEE.

L’accesso al beneficio, è quindi in funzione del reddito ISEE ed eventuali proprietà, debiti e numero di componenti del nucleo familiare.

Per informazioni su come presentare la domanda bonus bebè, leggi il nostro articolo di approfondimento.

Se vuoi, invece, conoscere quali sono gli altri aiuti alle famiglie a basso reddito 2017, leggi il nostro articolo.

 

Bonus bebè 2017 nido:

Un'altra misura inserita nella nuova Legge di Bilancio 2017 per le famiglie è il bonus bebè 2017 nido. All'articolo 51 della legge, si legge, infatti, che per i nati dal 1° gennaio 2016, viene istituito un nuovo aiuto a sostegno delle famiglie, un buono da 1000 euro, da spendere per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.

La domanda bonus bebè nido, che parte dal 2017 e spetta su base annua e parametrato a 11 mensilità, si effettua previa richiesta da parte del genitore e previa presentazione di idonea documentazione, qattestante l'iscrizione al nido pubblico o privato del bambino.

Tale bonus, è concesso nel limite massimo di:

144 milioni di euro per il 2017;

250 milioni di euro nel 2018;

300 milioni di euro nel 2019;

330 milioni di euro nel 2020.

Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della nuova Legge di Stabilità 2017, verrà emanato il decreto attuativo della nuova misura e la circolare INPS con i requsiti e le condizioni specifiche per richiedere il bonus nido 2017, il modulo domanda che i genitori devono trasmettere per via telematica all'Inps e la documentazione da allegare.

Qualora le risorse economiche per il 2017 terminino in anticipo, l'Inps, non prenderà in esame ulteriori domande.

Tra gli ultimi emendamenti approvati alla Legge di Bilancio, il bonus nido non è legato all'Isee.

 

Bonus bebè 2017 donne incinte:

Bonus bebè 2017 anticipato: nella nuova Legge di Bilancio 2017 esattamente nel Titolo III Capitolo 2, c'è la parte riservata al nuovo bonus bebè 2017 anticipato al settimo mese di gravidanza. 

Questo nuovo bonus che viene concesso dalla Stato come "Premio alla nascita" parte dal primo gennaio 2017, e prevede l'erogazione di un assegno di 800 euro in un'unica soluzione alla futura mamma, indipendentemente dal reddito.

A partire dal 2017, pertanto, le future mamme al compimento del settimo mese di gravidanza, possono presentare l'apposita domanda all'INPS, per via telematica, e richiedere così il bonus mamme domani 2017.

 

Fondo sostegno natalità 2017 per le famiglie con 1 o più figli:

All'articolo 41 Capo II Misure per la famiiglia del testo della Legge di Bilancio 2017, si legge che a partire dal prossimo anno, viene istituito un nuovo Fondo sostegno natalità, al fine di sostenere e favorire l'accesso al credito delle famiglie con 1 o più figli, nati o adottati, attraverso la concessione di garanzie dirette, anche fideiussione, a banche e intermediari finanziari.

La dotazione del Fondo sostegno natalità 2017 sono:

14 milioni di euro per il 2017;

24 milioni di euro per il 2018;

23 milioni di euro per il 2019;

13 milioi di euro per il 2020;

6 milioni di euro per il 2021.

Le specifiche su requisiti di accesso, condizioni e come presentare la domanda, verranno stabiliti da successivo decreto.

Per maggiori informazioni leggi Fondo nuovi nati 2017.

 

Congedo neo papà 2017:

All'articolo 50 del testo bozza Legge di Bilancio, Capo II Misure per la famiglia, si legge che il congedo obbligatorio per i papà, è prorogato anche per il 2017.

Ricordiamo che tale agevolazione, è riservata al padre lavoratore dipendente che entro 5 mesi dalla nascita del figlio, richiede 2 giorni di permesso retribuito, anche non consecutivi.

Estensione del bonus papà da 2 a 5 giorni  apartire dal 2018.

Per maggiori informazioni, vedi: congedo papà 2017.

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