Bonus assunzioni 2016 INPS? Esempio calcolo durata e importo

Bonus assunzioni 2016 INPS 24 mesi a 3250 euro per chi assume a tempo indeterminato o trasforma contratto a termine requisiti durata e importo a chi spetta?

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Il bonus assunzioni 2016 INPS che spetta ai datori di lavoro che assumono nel corso del prossimo anno, personale a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, sarà sicuramente riconfermato nella nuova manovra, ma con delle variazioni.

Nella nuova Legge di Stabilità 2016 presentata dal Governo il 15 ottobre 2015, infatti, lo sgravio contributivo è stato confermato fino al 31 dicembre 2016 ma invece di avere durata triennale come adesso, ha una durata di 24 mesi e l'esonero contributivo invece che essere di 8.060 euro,  è di 3250 euro all’anno.

 

Bonus assunzioni 2016 INPS? Cos'è e come funziona:

Il bonus assunzioni INPS è un'agevolazione che spetta ai datori di lavoro che assumono personale a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti o che trasformano un contratto a temine in uno a tempo indeterminato. Tale sgravio contributivo, previsto dai commi da 118 a 121, articolo 1, Legge 190/2014, per dare forza e sostegno al nuovo contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs Act a partire dal 7 marzo 2015, ha riconosciuto un esonero contributivo per tutti i datori di lavoro privati, che hanno assunto e assumeranno personale a tempo indeterminato dal 1° gennaio a 31 dicembre 2015.

L’esonero contributivo, come specificato dalle successive circolari INPS, prevede una durata di 3 anni per un importo massimo di 8.060 euro all’anno, il cui inizio, decorre dalla data di comunicazione telematica obbligatoria, CO al Centro per l’impiego.

Nuovo bonus assunzioni 2016: Alla luce delle ultime novità sulla nuova Legge di Stabilità 2016, il governo Renzi ha provveduto alla conferma esonero contributivo assunzioni 2016 ma con delle variazioni rispetto alla normativa previgente. Lo sgravio, infatti, concesso dalla precedente Manovra solo per l'anno 2015 prevede una durata di 3 anni, dal 2016 invece scenderà a 24 mesi come lo sconto contributivo per il datore di lavoro che da 8.060 euro scende a 3.250 euro all'anno. 

 

Bonus assunzioni requisiti: a chi spetta e a quali lavoratori?

L'incentivo dello sgravio contributivo 2016, segue le stesse modalità di applicazione, previste fino al 31 dicembre 2015. Per cui dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, il bonus assunzioni spetta a tutti i datori di lavoro privati, compresi, gli imprenditori ed il settore agricolo che assumeranno nel corso del 2016, lavoratori a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, di somministrazione o che trasformeranno il contratto a termine in indeterminato.

A chi spetta il bonus assunzioni 2016? Nello specifico, possono beneficiare dell'incentivo:

a) datori di lavoro imprenditori: ai quali è richiesto il pareggio di bilancio tra i ricavi delle cessione dei beni o dei servizi prodotti ed i costi di produzione. Rientrano nel benefici, anche gli enti pubblici economici (EPE), in quanto  svolgono in via principale o esclusiva un’attività economica, gli organismi pubblici che sono stati interessati da processi di privatizzazione.

b)  datori di lavoro non imprenditori: ossia, datori di lavoro che non svolgono attività imprenditoriale come ad esempio le associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni di volontariato, studi professionali, ecc..

A quali lavoratori si applica il beneficio? I lavoratori sui quali spetta il bonus assunzione, sono: 

  • Operai e Impiegati;
  • Quadri e Dirigenti;
  • Part-time, in questo caso però l'agevolazione va riproporzionata in base all’orario di lavoro ridotto, per cui se ad esempio la riduzione operata è al 50%, limite massimo di esonero 4.030 euro nel 2015, e a 2 mila euro se nella Legge di Stabilità 2016 viene confermata la riduzione dell'incentivo.
  • Soci di cooperativa di produzione e lavoro;
  • Disabili;
  • Lavoratore con diritto di precedenza, se assunto con contratto a termine per un periodo superiore a 6 mesi, o con precedente lavoro ad intermittenza a tempo indeterminato
  • Lavoratore assunto a tempo determinato da un'agenzia di somministrazione, ex lavoro interinale;
  • Lavoratori job-sharing;
  • Lavoratori agricoli, fatta eccezione per gli operai;
  • Lavoratore con contratto a termine, in caso di trasformazione del contratto a a tempo indeterminato.

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Contratti di lavoro e lavoratori esclusi: quando non spetta il bonus?

Come abbiamo detto fino adesso, lo sgravio contributivo 2016 che potrebbe essere di 2 anni a 3250 euro all'anno, spetta solo in presenza di determinati requisiti che riguardano i datori di lavoro, categorie di lavoratori e tipologie di contratto. Il bonus 2016 spetta quindi solo se:

1) il datore di lavoro contrattualizza a tempo indeterminato o trasforma il termine,

2) e se assume le categorie di lavoratori a cui si applica l'agevolazione.

A quali tipi di contratti non si applica il bonus assunzioni 2016? Non si applica al:

Contratto a tempo determinato;
Contratti autonomi o parasubordinati;
Apprendistato;

Contratto Intermittente, ovvero, il cd. contratto a chiamata;

Quali lavoratori sono esclusi?

Lavoratori domestici;

Operai del settore agricolo, in quanto per questa categoria di lavoratori è previsto dalla legge, un esonero contributivo specifico;

Pubbliche Amministrazioni;

Lavoratori che nei 6 mesi precedenti alla data di assunzione, erano già occupati a tempo indeterminato; 

Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assunti della stessa azienda, o controllate dalla stessa.

Lavoratori che hanno avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato con lo stesso datore di lavoro;

Lavoratori con contratto a tempo indeterminato a scopo di somministrazione nei 6 mesi precedenti.

 

Esonero contributivo 2016 esempio calcolo durata e importo:

L’esonero contributivo 2016, riconfermato dall'articolo13 della Legge di Stabilità 2016, è pari ai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fatta eccezione (per cui sono esclusi dallo sgravio) dei premi e contributi INAIL, contributi al fondo TFR per i lavoratori privati, e quelli ai fondi di cui all’art. 3, commi 3, 14 e 19.

A cambiare però nel 2016, è la durata dell'esonero dai contributi per chi assume a tempo indeterminato o trasforma quello a termine, infatti, è la durata della decontribuzione e l'importo, la prima scesa a 2 anni e il secondo a 3.250 euro.

Esonero contributivo 2016 esempio calcolo mensile: per calcolare lo sconto contributivo mensile che spetta al datore che assume a tempo indeterminato, occorre suddividere l'importo totale del bonus annuale per 12 (mesi): per cui se nel 2016 è pari a 3250 euro all'anno:

Sgravio contributivo 2016 è pari a 270,83 euro al mese, nel 2015 è pari invece a 671,66 euro;

Per i rapporti di lavoro cessati nel corso del mese, la suddetta soglia limite, va riproporzionata in base ai giorni, per cui occorre utilizzare la seguente formula di calcolo €3250/365 giorni= 8,90 euro equivale ad ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

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