Bonus agricoltori 2017 cos'è come funziona requisiti durata

Bonus agricoltori 2017 IAP imprenditori agricoli e coltivatori diretti esonero contributi autonomi agricoltura Inps 5 anni requisiti durata a chi spetta

Commenti 0Stampa

Bonus agricoltori 2017 è il nuovo beneficio previsto dalla Legge di Bilancio 2017 per i giovani coltivatori diretti e IAP, imprenditori agricoli professionali.

Il bonus spetta per 5 anni e prevede l’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali obbligatori Inps nel settore agricoltura.

Vediamo quindi cos'è e come funziona il bonus agricoltori autonomi 2017, a chi spetta, i requisiti per accedere alle agevolazioni agricoltura, la domanda e la durata dello sgravio contributivo.

 

Bonus agricoltori cos'è?

La nuova Legge di Bilancio 2017 ha previsto importanti novità per il settore dell’agricoltura.

Dopo che la scorsa legge di Stabilità ha previsto l'abolizione Imu e Irap agricola, la nuova Legge di Bilancio ha previsto anche:

1) l’abolizione IRPEF agricola 2017;

2) il bonus agricoltori autonomi 2017 riservato ai giovani coltivatori diretti e agli IAP, imprenditori agricoli professionali.

L’obiettivo della nuova Manovra, è quindi quello di andare a sostenere uno dei settori più colpiti dalla crisi economica, l’agricoltura.

Per questo motivo che nel testo della nuova Legge di Bilancio 2017 ci sono queste importanti agevolazioni per le imprese agricole, in primis, la possibilità di fruire di un bonus assunzioni 2017 con sgravi contributi agricoli Inps per 5 anni, al fine di agevolare gli imprenditori agricoli professionali (Iap) ed i giovani coltivatori diretti (Cd).

 

Bonus agricoltori 2017 come funziona l'esonero contributi Inps?

Tra le misure contenute nella Legge di Bilancio 2017, ce ne sono due molto importanti che riguardano l'agricoltura e vanno a sostenere le imprese agricole, l'abolizione Irpef agricola in 3 anni ed il bonus agricoltori 2017.

Bonus agricoltori 2017 cosa prevede? Il nuovo bonus prevede per gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti di essere esonerati dal pagamento dei contributi Inps per 5 anni: esonero totale per i primi 3 e poi 66% al quarto anno e 50% nel quinto.

Bonus assunzioni agricoltori 2017 come funziona? L'esonero contributi Inps per IAP e coltivatori diretti, è a partire dal 1° gennaio 2017.

In particolare, la Legge di Bilancio 2017 ha previsto per gli iscritti alla previdenza agricola, una deroga alle ordinarie regole di versamento contributivo Inps per quanto concerne le modalità di accreditamento dei contributi presso l’AGO, assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti.

Nello specifico la suddetta deroga, di cui all'articolo 46 del disegno di legge di bilancio 2017, prevede che la deroga all’ordinario regime contributivo abbia una durata di 5 anni e che l'esonero contributivo totale sia per 3 anni mentre scende al 66% nel corso del 4° anno e al 50% nel quinto anno, nel rispetto delle norme europee sui contributi de minimis.

 

A chi spetta il Bonus agricoltura 2017?

A chi spetta il bonus agricoltura 2017?

L’agevolazione spetta ai giovani agricoli autonomi che avviano l’attività o si iscrivono alla Gestione previdenziale agricola dell’INPS nel corso del 2017.

  • Giovani imprenditori agricoli professionali i cd. IAP di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza obbligatoria nel 2017. Possono accedere all'agevolazione anche gli IAP iscritti nel corso del 2016 ma solo se gestiscono l'attività in zone montane o in aree di crisi;
  • Giovani coltivatori diretti entro i 40 anni d’età iscritti alla previdenza obbligatoria nel 2017. I coltivatori diretti iscritti nell'anno 2016, possono fruire del bonus solo se la loro attività è svolta in aree di crisi o montane.

 

Bonus agricoltori 2017 requisiti:

I giovani IAP e coltivatori diretti, per fruire delle nuove agevolazioni agricoltura, ovvero, l’esonero dai contributi Inps devono essere in possesso di determinati requisiti.

Bonus agricoltori 2017 requisiti:

  1. Iscrizione alla previdenza obbligatoria Inps nel 2017. Possono accedere all'agevolazione anche gli IAP iscritti nel corso del 2016 ma solo se gestiscono l'attività in zone montane o in aree di crisi. Inizialmente l’esonero dai contributi per i giovani agricoltori era previsto solo per le nuove iscrizioni alla previdenza agricola avvenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017.
  2. Rientrare nei limiti di età stabiliti dalla normativa, ossia, avere un'età massima 40 anni.
  3. Lo sgravio per gli autonomi nel settore dell’agricoltura, ha durata quinquennale e spetta ai giovani agricoli che avviano l’attività o si iscrivono alla Gestione previdenziale agricola dell’INPS nel corso 2017. In seguito alla presentazione degli emendamenti al disegno di legge di Bilancio, l’esonero è stato confermato ed esteso anche ai giovani agricoltori iscritti alla previdenza obbligatoria nell’anno 2016 che gestiscono imprese agricole in aree agricole svantaggiate (art. 15, legge 984/1977) e in territori montani (Dpr 601/1973, art. 9), ovvero: terreni sopra i 700 metri comprese le particelle catastali che si trovano solo in parte, a questa altezza; terreni compresi nell’elenco dei territori montani; terreni facenti parte di comprensori di bonifica montana.

 

Bonus agricoltori autonomi 2017 cosa spetta e durata esonero contributivo:

Cosa spetta con il bonus agricoltori autonomi 2017? Per gli IAP, imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti che fanno domanda bonus agricoltori 2017 spetta:

Sgravio contributivo dalla durata di 5 anni, di cui:

  • Esonero contributivo totale per i primi 3 anni;
  • Econero contributivo al 66% per il quarto anno;
  • Esonero contributivo al 50% per il quinto anno.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti