Bonus acqua 2016 requisiti reddito ISEE modulo scadenza domanda

Bonus idrico 2016 requisiti reddito ISEE famiglie disagiate e numerose, modulo domanda, documenti e scadenza agevolazione sulla tariffa bolletta acqua

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Il bonus acqua 2016 è un’agevolazione che consente ai cittadini a basso reddito e alle famiglie numerose di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica. Dal momento che la fornitura dell’acqua è gestita dal servizio idrico locale che fa capo all’Autorità idrica regionale, ogni Regione ha la possibilità di deliberare o meno il bonus famiglie secondo i propri termini e modalità. 

 

Bonus acqua 2016 cos’è? Requisiti:

Il bonus acqua 2016 è la possibilità per le famiglie a basso reddito e per quelle numerose di ottenere, uno sconto sulla bolletta idrica rispetto alle tariffe applicate dal gestore locale.

A differenza del bonus luce e gas 2016 che è un’agevolazione regolata dall’AEEG, il bonus acqua dipende dal gestore idrico locale che fa capo all’Autorità idrica regionale, per cui è possibile che nel Lazio, in Puglia o in Sicilia l’agevolazione abbia requisiti di reddito, termini e modalità di domanda diversi, rispetto ad altre regioni.

Solitamente però, ai fini di accesso e riconoscimento del bonus idrico sono richiesti i seguenti requisiti:

Residenza: diritto al bonus per l’abitazione principale;

Abitazione: non deve essere di categoria catastale A1 casa signorile, A/7 villino e A/9 castelli o palazzi di prestigio.

Reddito ISEE: il limite di reddito che la famiglia deve avere per aver diritto al bonus acqua, dipendono dalle soglie fissate dall’Autorità idrica locale.

Per maggiori informazioni, consigliamo di verificare sui siti istituzionali della propria Regione e Comune, l'attivazione e le modalità per presentare la domanda del bonus idrico, e soprattutto la scadenza della richiesta, in quanto molte regioni come ad esempio l'Emilia e Romagna, fatta eccezione del Comune di Modena che ha prorogato la scadenza al 30 novembre 2015, e la Puglia, le domande sono ormai chiuse da settembre 2015.

 

Bonus acqua Lazio 2016:

Nella Regione Lazio il bonus acqua è stato introdotto con l'adozione della Tariffa Unica in vigore dal 1° gennaio 2011 che, ha inserito l'agevolazione tariffaria per nuclei familiari in condizioni socio economiche disagiate. 

I requisiti per richiedere l’agevolazione nel Lazio, ai sensi della Procedura per le agevolazioni tariffarie nell'Ato 2 Lazio Centrale – Roma, approvata dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ato 2 con Delibera n. 3/12 del 17/04/2012, sono:

Limite reddito ISEE:

Famiglie con reddito fino a Euro 13.651,25;

Famiglie con + di 4 componenti fino a Euro 15.659,26 

Famiglie con almeno 5 componenti redditi fino a Euro 17.746,42.

I valori delle soglie ISEE, vengono aggiornati e rivalutati ogni anno dall’ISTAT.

Quali documenti vanno presentati? Per richiedere l'agevolazione bonus idrico, le famiglie residenti nella regione Lazio devono presentare la seguente documentazione:

ISEE 2015 per verificare il requisito reddituale;

Autocertificazione sulla classificazione dell’immobile;

Copia documento di identità valido.

Dove va fatta la domanda? La richiesta del bonus acqua, può essere presentata utilizzando i seguenti canali:

Via email a: commerciale.ato2@aceaspa.it

Via PEC a: commerciale.ato2@pec.aceaspa.it

Via Fax: al numero 0657997499

Per posta ordinaria presso: Acea Ato 2, piazzale Ostiense, 2 – 00154 Roma

A mano: presso gli sportelli commerciali Acea Ato 2.

Modulo domanda bonus acqua 2016? Per scaricare il Modulo bonus acqua Lazio utenza singola e il Modulo bonus idrico utenze condominiali, basta visitare il sito Acea Ato 2 e seguire le istruzioni.

 

Bonus idrico regione Umbria:

Le famiglie disagiate residenti nella Regione dell'Umbria possono richiedere il bonus idrico alla società Umbra Acque SPA. I requisiti che servono per ottenere il riconoscimento dell'agevolazione per il 2015 sono:

  • Avere un'utenza singola ad uso domestico-residente;
  • ISEE non superiore a 9.500,00 euro.

Quanto spetta di bonus acqua? Alle famiglie beneficiarie spetta uno sconto pari a 19,45 euro IVA inclusa per ciascun componente del nucleo familiare; tale importo viene accreditato e stornato direttamente in fattura.

Come, quando e dove fare la domanda? La scadenza per inoltrare la domanda bonus idrico Umbria 2015 è fino al 31 ottobre, la richiesta va presentata compilando il Modulo di richiesta di agevolazione acqua ed allegando la nuova attestazione ISEE rilasciata secondo le modalità in vigore dal 1° Gennaio 2015 e copia del documento 

di identità. Per inviare la domanda, è possibile consegnarla a mano presso gli uffici di Umbra Acque, via posta all'indirizzo: Umbra Acque spa Via G.Benucci 162 - 06315 Ponte San Giovanni (Pg), via fax al nr. 075-5014333 oppure  via email a: altuoservizio@umbraacque.com.

 

Bonus acqua Toscana:

Publiacqua e Autorità Idrica Toscana hanno previsto per le famiglie che versano in condizioni disagiate, residenti nella regione Toscana, un'agevolazione sulla bolletta idrica. Requisiti bonus acqua Toscana 2016 hanno diritto all'agevolazione i nuclei familiari con:

  • Reddito ISEE fino a 10.935,57;
  • Reddito ISEE nuclei con almeno 5 componenti euro 13.640,92;
  • ISEE fino a euro 13.640,92 per i nuclei con almeno un componente che a causa di particolari patologie documentabili, abbia la necessità di utilizzare ingenti quantità di acqua.

Come si richiede l'agevolazione? Il bonus acqua, che ricordiamo far parte delle agevolazioni famiglie 2016, può essere richiesto mediante 1) la compilazione dell'apposito modulo A domanda bonus acqua Toscana Utenza singola; 2) la copia dell’attestazione ISEE rilasciata gratuitamente dai Caf; 3) documento di identità. 

Nel caso in cui la famiglia richiedente viva in un condominio o non abbia un contratto diretto con Publiacqua, la domanda può essere effettuata presentando la dichiarazione del proprio amministratore (modulo B Utenze condominiali). La richiesta di agevolazione deve essere rinnovata ogni anno.

Quanto spetta di bonus? Alle famiglie beneficiarie spetta un contributo massimo di 20 metri cubi per ciascun componente del nucleo familiare; tale importo è calcolato sulla base delle tariffa in vigore nell’anno in corso, e sarà accreditato direttamente sulla bolletta.

 

Bonus acqua Piemonte:

L’Autorità d’ambito n. 3 “Torinese” (ATO 3) ha confermato, l’agevolazione sulle tariffe acqua per le famiglie in condizioni di disagio economico, che avranno così un risparmio sulla bolletta dell’acqua. 

Chi ha diritto all'agevolazione? Le famiglie che hanno un reddito ISEE fino a 12 mila euro. Per il 2016, si deve attendere la nuova soglia.

Come si richiede? La domanda va presentata dall'intestatario dell'utenza idrica singola o condominiale o da soggetti pubblici come Comuni, Consorzi Socio Assistenziali, Comunità Montane ecc, utilizzando l'apposito modello scaricabile sul sito: www.smatorino.it oppure, rivolgendosi agli uffici aperti al pubblico di SMAT S.p.A. Una volta compilato il modulo domanda, questo insieme al modello ISEE e alla copia del documento, va spedito per posta, via fax al n° 011.4365575) o per email a contratti@smatorino.it.

A quanto ammonta l'agevolazione? Il bonus acqua Piemonte che spetta alle famiglie beneficiarie è di 30 euro all'anno per il nucleo familiare fino a 3 persone e di 45 euro per le famiglie numerose con più di 3 persone. 

Scadenza domanda bonus acqua: la richiesta per ottenere l’agevolazione sulla bolletta 2015 va presentata entro il 31 dicembre 2015 ed è valida un anno. Per il 2016, qualora l'agevolazione fosse nuovamente confermata, fino al 31/12/2016. 

Come viene riconosciuto il bonus? L'importo del bonus acqua spettante, viene erogato da SMAT S.p.A.tramite accredito su c/c bancario o postale, o assegno circolare intestato all’avente diritto. 

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