Bonus 80 euro 2016 detrazione? Cosa cambia per i lavoratori?

Bonus 80 euro 2016 in busta paga si trasforma in detrazione fiscale? Cosa potrebbe cambiare per i lavoratori con la nuova Legge di Stabilità 2016?

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Bonus 80 euro 2016 potrebbe diventare detrazione fiscale? Si, anche se il Premier Renzi conferma ai microfoni di RTL 102.5 che il bonus è ormai strutturale, e non cambierà con la nuova nuova Legge di Stabilità 2016 che verrà presentata e discussa dal CdM il prossimo 15 ottobre 2015.

Cosa cambia nella busta paga dei lavoratori 2016? Che il bonus, entrato in vigore in Italia nel 2014 e poi riconfermato per tutto il 2015, potrebbe subire una radicale trasformazione, ossia, potrebbe diventare una detrazione fiscale, al fine di ridurre la pressione fiscale dall’attuale 43,1% al 42,6% nel 2016.

 

Bonus 80 euro 2016 Legge di Stabilità:

In discussione il prossimo 15 ottobre 2015, la nuova Legge di Stabilità 2016 che porterà tantissime novità per le imprese, le famiglie, i professionisti etc... ci saranno infatti, misure importanti come il taglio delle tasse con l’abolizione IMU e TASI sulla prima casa anche di lusso, dell’Imu agricola e sugli imbullonati, il taglio IRES 2016 con effetti però a partire dal 2017 per tutte le imprese in Italia, la riconferma di bonus, quali ad esempio il bonus assunzioni, ristrutturazioni ed Ecobonus con un aumento di platea per i beneficiari, bonus per figli che gravano in profonda povertà. 

Tra tutte queste novità, c’era però anche l’ipotesi da parte del Governo, di trasformare il bonus 80 euro in busta paga a detrazione fiscale, per consentire allo Stato Italiano, di ridurre non la spesa pubblica arrivata, solo per questo beneficio, a 10 miliardi di euro ma la pressione fiscale.

Tale cambiamento di direzione, non è stato ancora smentito, anche lo stesso Renzi proprio questa mattina, intervenuto come ospite alla trasmissione radiofonica di Rtl 102.5 “Non stop news”, alla domanda sul bonus degli 80 euro, Renzi ha così risposto “Rimangono anche l’anno prossimo, rimangono per sempre. Sono una misura acquisita”, ha detto.

 

Bonus 80 euro in detrazione cosa cambierebbe? 

Se il bonus 2016 diventa detrazione fiscale cosa cambia? Se per ipotesi, la Legge di Stabilità 2016 trasformasse il bonus in detrazione fiscale, si decreterebbe il passaggio del bonus Irpef da prestazione sociale, che costa 10 miliardi di euro all'anno, a detrazione fiscale applicata sulla base del principio di proporzionalità. 

Cioè su un principio di tassazione che, porterebbe il bonus a non essere uguale per tutti ma di importo diverso in base a scaglioni di reddito.

Cosa cambierebbe per i lavoratori? Che la cifra finale in busta paga, non sarebbe più uguale per tutti i lavoratori ma a scatti sulla base del reddito. Secondo i calcoli dei tecnici, la trasformazione del bonus in detrazione, implicherebbe una riduzione dello stipendio di non più di 5 euro che andrebbe ad abbassare non tanto il bilancio ma l’impatto della pressione fiscale.

 

Bonus 80 euro cos’è? Requisiti:

Il bonus 80 euro è un’agevolazione diventata strutturale con la scorsa Legge di Stabilità, che spetta ai dipendenti con stipendio annuo dagli 8.145 euro ai 26.000 euro. Il bonus è quindi un contributo economico che va direttamente in busta al lavoratore, a titolo di prestazione sociale.

A chi spetta il bonus 80 euro? Spetta ai contribuenti il cui reddito complessivo è formato da redditi di lavoro dipendente, o da redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente come ad esempio:

Lavoro dipendenti e assimilati;

Co.co.co;

soci delle cooperative;

indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti,

somme corrisposte di borsa di studio, 

Remunerazioni dei sacerdoti;

Prestazioni pensionistiche di cui al d.lgs. n. 124 del 1993;

Lavoratori in disoccupazione, mobilità e in cassa integrazione;

Lavoratori in malattia e lavoratrici in maternità:

Compensi per lavori socialmente utili. 

A chi non spetta il bonus 80 euro? Non spetta ai seguenti lavoratori:

contribuenti aventi redditi diversi da quelli derivati da lavoro dipendente e assimilato;

contribuenti che non hanno un’imposta lorda generata da redditi sopra elencati superiore alle detrazioni per lavoro dipendente e assimilati;

contribuenti che hanno un reddito complessivo superiore a euro 26.000. 

Vedi anche nuovo bonus militari 2016.

 

Bonus 80 euro Renzi in busta paga calcolo:

Calcolo bonus 80 euro Renzi: I lavoratori in possesso dei requisiti, hanno diritto a ricevere in busta paga, ogni mese, un bonus di 80 euro che all'anno fanno 960,00 euro se il reddito è non superiore a 24 mila euro. Dopo la suddetta soglia limite, il bonus diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi se il reddito supera i 26mila euro.

Nello specifico per calcolare a quanto ammonta il bonus Renzi per i redditi tra 24mila e 26mila euro, occorre utilizzare la seguente formula di calcolo: moltiplicare 960 per la differenza fra 26mila e lo stipendio e poi dividere per 2mila.

Esempio calcolo bonus 80 euro: se lo stipendio è pari a 24.500 euro si calcola la differenza tra 26.000 e 24.500 = 1500; dopodiché dividere 1500/2000 = 0,75 e poi moltiplicare 960 x 0,75 = 720 euro. Questo è l'importo annuale del bonus che spetta in busta paga al lavoratore con stipendio fino a 24.500 euro.

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