Bollino blu caldaia Roma 2016 costo quando fare rinnovo e multa

Bollino blu caldaia Roma 2016 è obbligatorio? Quando va fatto? Entro la scadenza di rinnovo e revisione, obbligo anche per caldaie nuove e a gas multa

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Il Bollino blu caldaia 2016, è obbligatorio in tutte le città di Italia, e quindi anche per i cittadini del Comune di Roma e Provincia. 

Il bollino per la caldaia a gas o termica, non è altro che una certificazione rilasciata dagli esperti del settore riconosciuti dal Comune, che dopo aver compiuto i controlli sul nostro impianto caldaia, ovvero, dopo aver eseguito le analisi sui fumi di scarico e il corretto funzionamento, rilasciano un bollino da applicare sulla documentazione relativa all’impianto. I controlli di rinnovo bollino blu, si basano come detto sull’analisi di eventuali emissione di sostanze inquinanti e di fumi, che avviene prelevando materiale di combustione e procedendo con la misurazione. Le soglie limite dei fumi di scarico sono stabuilite dalle legge.

 

Controllo caldaia ogni quanti anni? Quando va fatto il bollino blu?

Il Bollino blu caldaia è obbligatorio ai sensi del decreto legge n.192 del 19 agosto 2005, pubblicato in Gazzetta ufficiale 222 del 23 settembre 2005. In base al decreto, il bollino blu caldaie va effettuato su richiesta dei cittadini con una periodicità diversa a seconda del tipo di caldaia installata nella casa.

  • Bollino blu caldaia scadenza rinnovo ogni 4 anni: se la caldaia si trova all’esterno o è a stagna ed ha meno di 8 anni, sempre se la potenza è inferiore a 35 kw.

  • Bollino blu caldaia scadenza rinnovo ogni 2 anni: per le caldaie più vecchie di 8 anni o se installate all’interno dell’abitazione in cui si vive.

  • Bolino blu caldaia scadenza revisione annuale: per gli impianti centralizzati dei condomini, caldaie non alimentate a gas, caldaie alimentate a combustibile solido o liquido, compresi legna, pellet, gpl e il gasolio. 

Attualmente, però il Comunicato n. 69 del 15/2/2013 del Consiglio dei Ministri impone il controlllo caldaia ogni 4 anni. La revisione delle caldaie a gas autonome ogni 4 anni, è stata decisa con la Direttiva Europea sul rendimento energetico negli impianti termici autonomi, uniformandosi alle normative Europee sulla periodicità della scadenza per effettuare i controlli di efficienza energetica delle caldaie, D.L.g.s. 195/2005 direttiva 2002/91/CE del 16/12/02.

Il nuovo Regolamento, ha quindi previsto: 

  • Bollino blu impianti a gas metano o GPL: ogni 4 anni
  • Bollino blu impianti termici a combustibile liquido o solido: ogni 2 anni
  • Solo per le caldaie superiori a 100Kw, il bollino blu dovrà essere effettuato ogni anno.

 

Bollino caldaia 2016 Con te Roma Capitale

Il bollino blu caldaia Roma 2016 bollino blu caldaia provincia di Roma, è obbligatorio per chiunque detenga una caldaia. A tal fine, Roma Capitale, ai sensi della vigente normativa nazionale (Legge 10/91, D.P.R. 412/93 e s.m.i., D.lgs 192/05 e s.m.i.), effettua ogni anno sulla base di interventi tecnici a campione, gli accertamenti e le ispezioni necessarie per verificare l’avvenuta manutenzione degli impianti di riscaldamento e il bollino blu. Tali controlli, non sostituiscono però le operazioni di manutenzione ordinaria, che vanno effettuate secondo le scadenze rinnovo bollino blu.

Il bollino blu caldaia Comune di Roma Capitale, può essere rilasciato solo ed esclusivamente da ditte abilitate, che hanno il compito di verificare l’impianto ed effettuare la prova di combustione e i fumi di scarico. Dopodiché, la ditta deve inviare il modello “G” con allegata l’attestazione del versamento, il cui importo varia a seconda della potenza impegnata dell’impianto vedere tariffe bollino blu caldaia Roma 2016, e un bollino energetico composto da tre tagliandi da attaccare, rispettivamente, su ognuna delle tre copie del rapporto di controllo.

L’invio della dichiarazione, contenente gli elementi informativi dell’impianto termico con le annotazioni riguardanti il controllo e la manutenzione nonché i risultati delle verifiche di rendimento, in corso di validità, dovrà pervenire alla società che sostituisce ACEA dal gennaio 2012, ovvero: Con te Roma Capitale Via Monasterace, 39/F – 00118 Roma oppure, va inviata per via telematica da parte della ditta che esegue il bollino blu caldaie, previa registrazione e successiva autorizzazione all’accesso.

La dichiarazione dovrà essere accompagnata dall’attestazione di avvenuto pagamento della tariffa prevista tramite bollettino CC o il pagamento del bollino energetico alla ditta privata.

Riassumendo, il proprietario della caldaia che esegue i controlli sui fumi di scarico, bollino blu caldaie, deve inviare una copia del modulo di rapporto di controllo tecnico, con allegata una copia della ricevuta di avvenuto pagamento, dovrà essere trattenuta e conservata dagli interessati e mostrata ai tecnici dell’ATI Con.Te., nel caso di controllo, per evitare il pagamento dell’importo dell’ispezione.

Per informazioni bollino blu caldaia provincia di Roma.

 

Quanto costa la revisione caldaie?

Quanto costa fare il bollino blu caldaia? Per eseguire l’intervento di revisione sul funzionamento della caldaia e analisi dei fumi, il costo varia a seconda del Comune, ovvero in base al fatto che la Giunta abbia previsto o meno dei bonus fiscali e quindi delle agevolazioni bollino blu caldaie, come per esempio il Comune di Roma con la campagna: Bollino blu caldaie comune di Roma - Nonni a casa sicuri, rivolte a tutte le persone con più di 65 anni e reddito ISEE sotto i 16.000,00 euro possono accedere a contributi economici per la manutenzione o la sostituzione degli impianti a gas. 

Generalmente, il costo bollino blu caldaia, si aggira dalle 160 euro alle 200 euro, complessive di manutenzione ordinaria e controllo emissione fumi:

  • Revisione caldaia: 70 - 80 euro;

  • Costo intervento Manutenzione ordinaria + Controllo emissione fumi: 100 - 120 euro;

  • Costo totale: circa 200 euro circa.

     

A chi rivolgersi per il rinnovo del bollino?

A chi rivolgersi per il bollino blu caldaia? A tecnici specializzati, ovvero, autorizzati dal Comune ad effettuare i controlli dello scarico fumi e gli interventi di manutenzione obbligatoria della caldaia. I tecnici, pertanto a seguito della verifica, devono rilasciare all’utente la documentazione obbligatoria che attesta il corretto funzionamento dell’impianto termico a caldaia del bollino blu da apporre sul libretto di manutenzione.

Per informazioni sul nuovo obbligo libretto impianti: bollino climatizzatori e condizionamento 2016.

 

Quando fare rinnovo?

Come e quando fare il bollino blu caldaia e chi è obbligato? Il rinnovo bollino blu caldaia è un obbligo per tutti i proprietari di caldaie che hanno provveduto ad installare l’impianto nell’immobile o nel locale per la produzione di riscaldamento, acqua calda e uso cucina.

A tal proposito, il responsabile della caldaia condominiale, secondo la legge, è anche colui che usufruisce dell’impianto di riscaldamento con caldaia centralizzata e pertanto essendo il responsabile sia del proprio impianto che della corrispettiva manutenzione ordinaria, è obbligato a rispettare le scadenze di rinnovo bollino blu ed è tenuto a contribuire al costo della manutenzione/revisione. Nel caso in cui l’immobile o il locale, venga invece dato in affitto o comunque risulti occupato, il responsabile dell’impianto è l’occupante anche senza titolo.

Il responsabile dell’impianto, dopo aver provveduto all’installazione di una nuova caldaia, deve: 

Conservare il certificato di conformità dell’impianto

Conservare il libretto impianto della nuova caldaia. 

Far eseguire il bollino blu caldaia prima accensione con la prova di efficienza energetica, si ricorda che è obbligatorio far eseguire il bollino blu caldaia nuova dopo 4 anni dall’installazione.

Eseguire periodicamente il bollino blu caldaie, da parte di una ditta abilitata ai sensi dell’Art.3 del DM 37/2008 che deve rilasciare copia della dichiarazione di avvenuta manutenzione dell’impianto termico, cd. “rapporto di  controllo tecnico” modello G o F, controfirmata per presa visione dal responsabile dell’impianto.

 

Bollino blu caldaia Roma multa ATI Con.te

Roma Capitale al fine di effettuare i controlli di avvenuta manutenzione ordinaria periodica e i controlli di efficienza energetica, ovvero, se è stata rispettata la scadenza bollino blu caldaia, ha preposto la società ATI CON.TE. a procedere alle ispezioni presso le utenze domestiche e non.

L’ispezione bollino blu caldaia, è a campione ed è pertanto:

Controllo caldaia Roma Gratuita: nel caso in cui sarà pervenuto il Rapporto di controllo tecnico di cui agli allegati “F” o “G” corredato di bollino o versamento (impianti autocertificati).

Assistenza caldai Roma a pagamento: nel caso di impianti per i quali non sia pervenuto con la dovuta regolarità (almeno ogni 2 anni per impianti di potenza ≥ 35 kW o almeno ogni 4 anni per impianti di potenza < 35 kW) l’autodichiarazione del responsabile dell’impianto termico. In caso di mancato invio autocertificazione bollino blu caldaie e sugli impianti con anomalie non regolarizzate entro 30 gg. dalla prima ispezione: € 84,24 + corrispettivo previsto per l’autocertificazione come da Tabella “Tariffe Ispezioni”. 

Rimborso previsto mancata ispezione: assenza o rifiuto € 24,78 per impianti di potenza inferiore a 35 kW ed € 49,56 per impianti di potenza superiore o uguale a 35 kW. 

I controlli sulle caldaie sono obbligatori nel Comune di Roma e prevedono per il responsabile dell’impianto che non provveda ad effettuare i controlli di efficienza energetica e la manutenzione ordinaria, bollino blu caldaia multa da un minimo di 500,00 euro fino ad un massimo di 3.000,00 euro. Altresì è prevista la stessa sanzione, per il responsabile dell’impianto che non provveda a fornire tutta la documentazione relativa alla caldaia, sia perché non è in possesso o perché non voglia mostrarla ai tecnici in caso di ispezione.

Per i bollini blu caldaia 2016 Roma novità: la società ATI Sea SRL, non è più la società addetta alla verifica e ai controlli sulla manutenzione ordinaria dell'impianto termico. Fino a quando, tramite nuova gara pubblica, l'ATI non verrà sostituita da una nuova società addetta alla verifica, i bollini dovrebbero essere rimandati pur continuando la procedura di manutenzione ordinaria e straordinaria della caldaia, da parte dei manutentori.

 

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