Aumento pensioni minime 2017 da 30 a 50 euro per le basse fino a 1000

Aumento pensioni basse 2017 da 30 a 50 euro in più per i pensionati che hanno un assegno minimo sotto i 1000 euro a chi spetta come funziona requisiti

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Aumento pensioni minime 2017 da 30 a 50 euro in più per i pensionati con assegno sotto i 1000 euro. E' questa la novità introdotta con la Legge di Stabilità 2017 al suo passaggio alla Camera.

Il testo della nuova Manovra è stato approvato con 290 si e 118 no alla Camera ed ora è pronto ad approdare al Senato per la seconda lettura che si terrà solo 2 giorni dopo il voto del del Referendum, ossia, il 6 dicembre.

Vediamo quindi quali sono le ultime novità della legge di Bilancio 2017 sulle pensioni.

 

Aumento pensioni minime 2017 fino a 1000 euro:

Subito dopo l'approvazione della Legge di Bilancio 2017 alla Camera, il Premier Renzi ha parlato in conferenza stampa rassicurando sul fatto che il testo del disegno di legge in discussione al Senato all'indomani del voto sul referendum costituzionale del 4 dicembre, non bloccherà i lavori sulla nuova Legge di Stabilità, anzi l'aver fatto approvare il Ddl alla Camera prima della votazione referendaria, è solo una questione del di serietà da parte sua e del Governo.

Renzi ha poi proseguito la conferenza insieme a Pier Carlo Padoan, illustrando le ultime novità introdotte nella nuova Manovra tra cui quelle relative al pacchetto pensioni e alla riforma pensionistica 2017.

Tra le varie misure a favore dei pensionati e dei lavoratori, ce ne è una molto importante quella che prevede l’aumento delle pensioni minime a partire dal prossimo 2017.

A partire dal prossimo anno, infatti, l’aumento pensioni minime 2017 sarà da 30 a 50 euro.

 

Aumento pensioni basse 2017 da 30 a 50 euro a chi spetta?

A chi spetta l’aumento pensioni basse 2017? L’aumento nel 2017 sarà solo per i pensionati che hanno un assegno pensione sotto i 1.000 euro

A tale proposito il Premier in conferenza stampa ha detto che con la manovra arrivano "30-50 euro per le pensioni più basse, sotto i mille euro" quantificando così l'intervento sulla previdenza ed evidenziando anche il fatto di non essere riusciti ad arrivare alle famose 80 euro come promesso inialziamente.

Comunque, ha poi fatto notare il premier, che per la prima volta c'è stato un aumento per le pensioni fino a 1.000 euro e la possibilità di ricongiunzione delle pensioni anche per i professionisti.

Per avere maggiori dettagli circa i nuovi aumento pensione minime 2017, dobbiamo attendere l'approvazione definitiva del disegno di legge, ne frattempo vediamo le altre novità sulla Riforma Pensioni in Legge di Bilancio 2017 che riguardano la proroga Opzione Donna, l'aumento della platea per l'ottava salvaguardia esodati, ricongiunzione contributi gratuita anche per le casse previdenziali dei professionisti.

 

Riforma Pensioni in Legge di Bilancio 2017 le novità:

Opzione donna: la nuova Legge di Bilancio estende la pensione anticipata alle donne lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1958, a patto però di aver versato almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015.

Ciò significa che i requisiti Opzione Donna sono:

  1. Avere un' età di 57 anni per le dipendenti e 58 anni di età per le autonome;
  2. Aver versato almeno 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2015. :
  3. Per ottenere l'accesso al trattamento pensionistico, occorre tenere conto anche dell'adeguamento alle speranze di vita, ora pari a 6 mesi, per cui le lavoratrici nate a ottobre, novembre e dicembre del 1958, possono aderire all'Opzione Donna fino al 31 luglio 2016. Tenendo conto poi anche delle finestre mobili, l'erogazione della pensione vera e propria arriverà dopo 1 anno per le dipendenti e dopo 18 mesi per le autonome. Decorrenza pensione da 1° agosto 2017.

Ottava salvaguardia esodati:

Concessa dalla nuova Legge di Bilancio l'ottava salvaguardia esodati la cui platea sale a 30.700, in particolare aumentano da 8mila a 11mila i lavoratori in mobilità collocati entro il 31 dicembre 2011.

Ricongiungimento gratuito contributi professionisti:

Per i professionisti iscritti agli ordini, la Legge di Stabilità 2017, ha deciso per il cumulo gratuito dei contributi, ovvero, la possibilità di raggiungere la pensione di vecchiaia o quella di anzianità, sommando i periodi di contribuzione versati in gestioni previdenziali diverse, gratis attraverso un calcolo pro quota sulla base delle regole di ciascuna gestione.

APE, anticipo pensionatico novità:

L’anticipo pensionistico APE resta invariato dopo l'approvazione del Ddl da parte della Camera, per cui a partire dal 1° maggio 2017 partirà la sperimentazione dell'APE per tutti i lavoratori con almeno 63 anni.

Per il lavoratore che opta per la pensione anticipata APE 2017, sarà possibile lasciare il lavoro 3 anni prima del raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia mediante l'anticipo sulla pensione erogato dall’INPS ma finanziato dalla banca.

Il prestito così finanziato per l'Ape, dovrà essere poi restituito dal lavoratore a rate della durata di 20 anni nel momento in cui perfezionerà l'assegno pensione vero e proprio.

Nel caso in cui l'azienda poi sia in ristrutturazione, e l'APE quindi il frutto di un accordo tra l'azienda ed il lavoratore, il trattamento è finanziato dall’impresa.

APE social 2017 novità: l'accesso alla pensione anticipata tramite APE è gratuito per determinate categorie di lavoratori.

Ape sociale 2017 è carico del sistema pubblico per:

  • disoccupati di lunga durata;
  • lavoratori in 104 che assistono una parente con grande handicap;
  • lavoratori usuranti con riduzione della capacitò lavorativa pari almeno al 74%.

Ape social e autonomi: la legge di Bilancio ha previsto che la soglia limite di reddito da lavoro autonomo sia fino a 4.800 euro annui e non 8.000 euro come previsto prima delle modifiche al disegno di legge.

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Estensione della no tax area pensionati: confermata! La Legge di Stabilità prevede la seguente detrazione dall'imposta lorda:

  1. 1.880 euro, se il reddito non supera 8.000 euro. La detrazione spettante non può comunque essere inferiore a 713 euro; 
  2. 1.297 euro, aumentata del prodotto fra 583 euro e l’importo corrispondente al rapporto fra 15.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 8.000 euro ma non a 15.000 euro; 
  3. 1.297 euro per i redditi tra 15.000 euro e 55.000 euro. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 40.000 euro.

Le altre novità sono l'aumento della platea della 14esima mensilità e la pensione anticipata lavori usuranti e precoci.

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