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Assicurazione mutuo 2017 obbligatoria incendio e scoppio, facoltativa polizza vita in caso morte, malattia infortunio e perdita lavoro, invalidità

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L'assicurazione mutuo 2017 è un contratto sottoscritto tra il cliente titolare del mutuo e la banca, o da una compagnia assicurativa, al fine di assicurare l'immobile che si sta acquistando contro eventuali rischi e danni. Tale contratto, può essere quindi di tipo obbligatorio, richiesto per la copertura del rischio di incendio e scoppio, o facoltativo, solitamente richiesto dalla banca, come ulteriore garanzia sul prestito come la polizza vita che protegge le somme finanziate da eventi negativi quali il decesso, la malattia, l'invalidità o contro la perdita di lavoro e il licenziamento del titolare del contratto di mutuo.

 

Assicurazione mutuo cos'è?

L'assicurazione mutuo è una polizza sottoscritta tra il cliente e la banca, al fine di proteggere sia l'istituto bancario che la famiglia dal rischio di eventi negativi come lo scoppio e incendio, e la cui sottoscrizione è obbligatoria, o dal decesso o perdita di lavoro da parte del titolare del mutuo che è una polizza di tipo facoltativa e aggiuntiva al contratto di mutuo. In un contratto assicurativo casa mutuo i soggetti coinvolti sono pertanto:

Contraente della polizza che può essere di tipo individuale e cioè del solo soggetto che ha stipulato il contratto di finanziamento e che ha interesse a coprire eventuali rischi anche temporanei che potrebbero compromettere il regolare pagamento delle rate del mutuo e che a lungo potrebbero fargli perdere la casa, e l'immobile in generale, o di tipo collettivo, quando la banca o l’istituto finanziario che ha erogato la somma per acquistare l'immobile, ha l'interesse a garantirsi il rimborso totale di quanto finanziato.

Beneficiario della polizza: ossia il soggetto destinatario delle somme assicurate in caso si verificasse un evento negativo.

 

Come funziona una polizza casa mutuo?

Sottoscrivere una polizza casa mutuo significa mettersi al riparo da eventi personali negativi: quali per esempio il decesso, la malattia, l'invalidità, l'infortunio o la perdita di lavoro, condizioni queste che potrebbero far compromettere il regolare pagamento della rate del mutuo o addirittura impedire la capacità del titolare e della famiglia, di rimborsare il finanziamento con la successiva perdita dell'immobile ma anche da eventi che potrebbero danneggiare seriamente l'immobile oggetto del mutuo ipotecario come un incendio o lo scoppio. Al verificarsi di tali eventi negativi, il titolare di mutuo che ha provveduto a sottoscrivere una polizza vita, contro la perdita di lavoro o il rischio di incendio che ricordiamo è obbligatoria per legge, è coperto dai danni e dai rischi, per cui è la stessa compagnia assicuratrice a provvedere ad estinguere, interamente o in parte, il debito contratto con la banca.

 

L'assicurazione mutuo è obbligatoria o facoltativa?

L'assicurazione casa mutuo è una polizza assicurativa che la banca generalmente chiede di sottoscrivere al cliente, in sede di stipula del contratto di mutuo per l'acquisto di un immobile. Tale polizza assicurativa, può essere di due tipi:

1) obbligatoria per legge ed è quella per la copertura del rischio di incendio e scoppio.

2) Non obbligatoria per legge ma richiesta in genere dalle banche come polizza aggiuntiva al fine di ridurre, per il soggetto erogante, il rischio di morosità, e quindi di mancato pagamento delle rate del mutuo. Sebbene tali assicurazioni, siano facoltative e sia vietato dalla legge italiane imporle al consumatore come condizione per l’erogazione del mutuo, nella maggior parte dei casi, la loro sottoscrizione è sempre richiesta.

Vediamo innanzitutto cosa dice la legge italiana a tale proposito: 

Polizza Mutuo obbligatoria: l'unica polizza assicurativa obbligatoria per legge relativa al mutuo è quella cd. incendio e scoppio, che copre gli eventuali danni e spese di ricostruzione della casa e in generale dell'immobile danneggiato e assicurato. Il costo di tale polizza, si trova generalmente già calcolato nel costo totale del mutuo e rintracciabile nella documentazione consegnata dalla banca al cliente sotto la voce Isc o costi mutuo.

Polizza mutuo facoltativa: sono quelle polizze che la banca richiede al consumatore, quindi a chi sottoscrive un contratto di mutuo, come copertura aggiuntiva contro il verificarsi di eventi negativi che potrebbero compromettere il regolare pagamento delle rate del mutuo, come ad esempio la polizza vita che tutela l'istituto bancario e la famiglia, in caso di decesso, invalidità o malattia del contraente o quella contro la perdita lavoro, quindi in caso di licenziamento, cessazione o risoluzione del rapporto di lavoro.

 

Mutuo casa 2017 polizza incendio e scoppio:

Assicurare la casa contro l'incendio e scoppio è obbligatorio se si vuole ricorrere ad un mutuo 2017 acquisto prima casa, o di un immobile in generale. Con questo tipo di polizza “incendio e scoppio”, il proprietario dell’immobile è infatti tutelato nel caso in cui dovesse verificarsi un incendio o un'esplosione causati da un fulmine o dalla perdita di gas o un corto circuito, tali da compromettere per sempre la casa o il valore della stessa. 

A questa polizza, possono essere aggiunte a richiesta, anche altri tipi di copertura come ad esempio il risarcimento dei danni, le spese di demolizioni o ricostruzione dell'immobile, spese per l'eventuale alloggio alternativo presso un'altra struttura che potrebbe essere un hotel o un residence. In questi casi i costi della polizza incendio e scoppio, non sono molto alti in quanto il premio è in funzione alla probabilità di accadimento degli eventi, anche se in realtà aumenta con la copertura delle garanzie accessorie descritte sopra, e quindi di una polizza multirischio. Pertanto, prima di confrontare le diverse polizze mutirischio è sempre bene non fermarsi al solo premio ma vedere sempre ciò che offe la polizza in base alle proprie esigenze e condizioni di lavoro, quali rischi e danni, e i massimali di risarcimento.

Tipi di polizze incendio e scoppio obbligatorie: Le polizze incendio e scoppio sono generalmente di due tipi:

1) Polizza che copre l'intero o parte del valore della casa, valutato al momento della sottoscrizione dell'assicurazione e del contratto di mutuo.

2) Polizza a primo rischio, che è un tipo di contratto che non risarcisce il valore dell'immobile al momento dell'evento negativo ma l'entità del danno, ovvero, in caso di incendio che distrugge la casa, l'assicurazione copre le spese per la ricostruzione ma non il valore di mercato della stessa.

 

Assicurazione mutuo contro perdita lavoro:

In questi anni sono sempre di più le famiglie che richiedono con il mutuo la possibilità di sottoscrivere una polizza contro il rischio della perdita di impiego, al fine di garantire il rimborso delle rate del finanziamento, o parte di esse, nel caso in cui l'assicurato perda il lavoro e con esso il suo stipendio. Tale tipo di polizza, può però essere sottoscritta solo dai lavoratori che sono in grado di certificare redditi certi per cui sono esclusi i dipendenti con contratto a tempo determinato o a termine e i lavoratori atipici o gli autonomi, mentre sono assicurabili i dipendenti a tempo indeterminato e solo per un periodo limitato ai 12 mesi, terminati i quali può essere richiesta una nuova polizza.

Inoltre, la polizza mutuo perdita di impiego, che garantisce il pagamento del mutuo per un massimo di 12 mesi da parte della compagnia assicuratrice al posto dell'assicurato, non è applicabile al licenziamento per giusta causa e alle dimissioni volontarie.

Qualora poi dovesse verificarsi la perdita del lavoro, l'assicurato deve rivolgersi direttamente all'assicurazione per richiedere l'indennizzo allegando alla domanda la copia della documentazione attestante la disoccupazione, per cui l'iscrizione al centro per l'impiego che serve ad ottenere lo status di disoccupato o del suo inserimento nelle liste di mobilità.

 

Assicurazione mutuo 2017 polizza vita:

Per legge le assicurazioni mutuo polizza vita non sono obbligatorie come condizione per erogare il mutuo, ciò significa che la banca che deve erogare la somma per far acquistare l'immobile al cliente, non può obbligarlo a sottoscrivere una polizza vita di cui sono venditrici e beneficiarie. Tale divieto, infatti, è stato introdotto dall’Isvap nel 2012 la quale ha previsto anche un'ulteriore limitazione a questa pratica scorretta attuata dalle banche, l’obbligo di consegnare al cliente due preventivi di due compagnie assicurative che non hanno rapporti con la banca/finanziaria o col suo gruppo di appartenenza.

Ma quali rischi e danni compre un polizza vita sul mutuo 2017? 

Il titolare di un contratto di mutuo che intende sottoscrivere una polizza vita, vuole garantisce con questo tipo di assicurazione, il pagamento della parte di debito ancora non rimborsato, in caso di eventuale decesso, malattia, infortunio o invalidità temporanea o permanente che potrebbero impedire alla sua famiglia di proseguire nel versamento delle rate. Generalmente queste polizze prevedono un premio unico che viene pagato in anticipo dall'assicurato in quanto aggiunto al capitale da finanziare e quindi compreso nel piano di ammortamento, per cui gli interessi saranno calcolati non solo sul capitale ma ance sull'importo del premio dovuto per la polizza vita.

Sottoscrivere quindi una polizza vita abbinata al mutuo significa che se la banca è stata indicata come beneficiaria e si verifica i decesso dell'assicurato, il mutuo verrà pagato dalla compagnia assicuratrice alla banca mentre se il beneficiario è un familiare, questi potrà utilizzare il capitale ricevuto dall'assicurazione per estinguere il mutuo oppure continuare a pagare le rate secondo il piano di ammortamento sottoscritto dal titolare del mutuo prima del suo decesso.

Prima di stipulare una polizza vita mutuo, è bene sempre leggere il contratto e tutte le limitazioni delle coperture, in quanto molte compagnie potrebbero inserire delle clausole contrattuali particolari come per esempio il fatto che la copertura in caso di decesso sia in funzione al luogo di accadimento dell’evento, ad esempio potrebbero non pagare in caso di suicidio o morte avvenuta all'estero, oppure, se il decesso è avvenuto nei primi 90 o 180 giorni dalla sottoscrizione della polizza, ovvero, durante il periodo che viene chiamato “periodo di carenza”. Un altro consiglio è quello di fornire sempre informazioni giuste e dettagliate sulla propria salute al momento della stipula del contratto, in quanto malattie non dichiarate, potrebbero compromettere il diritto alla prestazione assicurativa, onde evitare detti problemi o incomprensioni, è consigliabile richiedere prima della firma, una visita medica a proprie spese, al fine di certificare il proprio stato di salute.

Assicurazioni vita novità decreto liberalizzazioni:

Il decreto liberalizzazioni in vigore dal 2 luglio 2012 ha ribadito 1) che la banca che eroga il mutuo non può obbligare il titolare a sottoscrivere una polizza vita come condizione all'erogazione della somma finanziabile 2) che la banca ha l'obbligo di sottoporre al cliente almeno 2 preventivi di polizza vita offerti da gruppi assicurativi diversi; 3) che il cliente può presentare una polizza vita scelta tra quelle offerte dal mercato.

A tal fine, l'IVASS per aiutare il consumatore nello scegliere la polizza più adeguate alle proprie esigenze e condizioni, ha pubblicato sul suo sito il regolamento n. 40 del 2012, entrato in vigore il 2 luglio 2012 circa i requisiti standard e i contenuti minimi che deve avere un preventivo e una polizza vita: IVASS guida assicurazione mutuo.

 

Polizza malattia e infortunio, invalidità

Polizza infortunio: La polizza malattia e infortunio è un tipo di contratto assicurativo che il titolare di mutuo può stipulare per garantirsi il pagamento delle rate qualora subisca eventi negativi quali la malattia o un infortunio temporaneo o permanente. Solitamente tali polizze, coprono infortuni fortuiti, violenti ed esterni che provocano lesioni e ferite, menomazioni o addirittura la morte, invalidità permanente o inabilità temporanea, per cui sono consigliate soprattutto a chi svolge un'attività lavorativa autonoma.

Si parla pertanto di invalidità permanente quando il danno subito a causa dell'infortunio è irreversibile con conseguente impossibilità al lavoro e invalidità temporanea quando invece lo svolgimento dell'attività lavorativa è impedita solo per un periodo limitato nel tempo, in quest'ultimo caso, l'assicurazione copre solo le rate del mutuo che intercorrono nel periodo di inattività.

La polizza malattia è invece un'assicurazione che prevede che in caso di patologie occorse all'assicurato tali da causare l'impossibilità a svolgere il lavoro, sia la stessa compagnia a pagare le rate del mutuo. L'indennizzo viene riconosciuto quindi sia per:

  • Invalidità permanente solo al raggiungimento di una determinata soglia percentuale di invalidità espresse nelle tabelle contenute nel contratto o le tabelle infortunio INAIL. In questi casi, ossia, quando l'assicurato perda completamente la possibilità di svolgere l'attività lavorativa, l'assicurazione paga per conto dell'assicurato le rate del mutuo o liquida parte o l'intero capitale residuo.
  • Invalidità temporanea si verifica quando a causa di una patologia, l'attività lavorativa è impedita per un periodo limitato nel tempo, in questo caso la polizza copre l'inabilità temporanea e l'assicurazione paga le rate del mutuo per tutto il periodo di malattia fino alla guarigione.
  • Prima quindi di stipulare il contratto, il consumatore deve verificare le condizioni e le clausole contrattuali, quali malattie sono incluse o escluse, la durata del periodo di carenza.
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