Assegno sociale 2017: requisiti nuovi importi limite reddito domanda

Assegno sociale 2017 requisiti nuovi importi limite reddito, come fare domanda pensione INPS età e residenza da quando spetta intero e in misura ridotta

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L'assegno sociale 2017 è una prestazione pagata dall'INPS a tutti coloro che raggiunti i requisiti della pensione, non hanno versato i contributi previdenziali o che lo hanno fatto ma in maniera insufficiente per far si che si abbia diritto alla pensione minima.

L'importo dell'assegno, a prescindere da quanti contributi si sono versati nell'arco della vita lavorativa, è soggetto alla rivalutazione annuale ISTAT sulle pensioni minime e assegni sociali.

La perequazione automatica delle pensioni, non è per tutti, infatti, sulla base delle disposizioni previste dalla nuova Legge di Stabilità rivalutazione pensioni sarà applicata in percetuale decrescente a seconda dell'importo.

 

Assegno sociale 2017 INPS cos'è?

Dal 1966, la Pensione sociale è stata sostituita dal nuovo assegno sociale INPS come prestazione economica che spetta a prescindere dal versamento dei contributi obbligatori, qualora il cittadino non abbia altri redditi che gli consentano di sopravvivere.

Il diritto all'assegno sociale 2017, quindi spetta alle persone che possiedono specifici requisiti, ovvero, che rientrano in determinati limiti di reddito variano a seconda che il richiedente sia sposato o meno e che, ogni anno a gennaio, l'INPS provvede a comunicare pubblicamente, e requisiti anagrafici.

L'assegno sociale, inoltre, non prevede trattenute IRPEF e viene concesso sempre in via provvisoria fino a quando cioè l'istituto non verifica annualmente il possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza del cittadino richiedente.

Altra caratteristica dell'assegno sociale, è che a differenza di altri tipi di pensioni, non è reversibile a favori degli eredi in caso di decesso del titolare oltre al fatto che si perde nel caso in cui si lasci l'Italia per sempre o si sospende in caso di soggiorno all'estero di durata superiore ai 30 giorni.

Leggi anche, chi ha diritto alla pensione sociale 2017?

 

Assegno sociale requisiti 2017: età, limite reddito e residenza

L'assegno sociale 2017 spetta a tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

I requisiti 2017 assegno sociale sono:

Requisito anagrafico: hanno compiuto 65 anni e 7 mesi. A partire dal 1° gennaio 2018, l'assegno sociale sarà corrisposto a partire dai 66 anni e 7 mesi.

Requisito di residenza: hanno diritto all'assegno sociale per il 2017, tutti i residenti effettivamente ed abitualmente in Italia. Dal 1° gennaio 2009, per avere diritto all'assegno sociale, come altro requisito aggiuntivo, occorre aver soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni.

Requisito reddito: l'assegno sociale come forma di prestazione assistenzialistica, spetta a tutti i cittadini sprovvisti di reddito, ovvero possiedono redditi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla legge.

Per l'assegno sociale limite reddito è pari a 5.824 euro l'anno, ovvero, 11.649,82 se coniugato. 

Per sapere il nuovo limite reddito 2017 occorre, attendere la pubblicazione della nuova circolare INPS.

 

Assegno sociale 2017 domanda e modulo Inps:

La domanda per la assegno di pensione sociale, deve essere inviata per via telematica utilizzando i servizi online dell'INPS se si dispone del PIN online Dispositivo, oppure telefonando al numero verde 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile, o ancora tramite patronati e intermediari dell’Istituto. Per informazioni e orari INPS su pensione e altri tipi di prestazioni.

Il modello di domanda assegno sociale 2017 INPS è scaricabarile gratuitamente dal sito dell'istituto nella sezione della modulistica: modulo domanda assegno Sociale INPS.

 

Assegno sociale importo: nuovi importi

L'importo assegno sociale, è rivaluto ogni anno, tenendo conto della perequazione ISTAT pensioni, ovvero, la rivalutazione che spetta sui trattamenti pensionistici, l'importo 2016 è pari a 448,07 euro nella sua misura intera.

La misura intera dell'assegno sociale, ricordiamo, viene concessa qualora il soggetto avente diritto rientra nei limiti di reddito fissati per legge pubblicati annualmente dall'INPS verso gennaio di ciascun anno, per l'anno 2016, l'INPS ha fissato il limite di reddito per il pensionato solo che è pari a 5.824,91 euro, se coniugato pari a 11.649,82 euro. 

nuovi importi pensione assegno sociale, hanno subito un aumento dello 0,0% sulla base dell'indice prezzo al consumo ISTAT senza tabacchi.

Pertanto, non si vedranno aumenti percentuali sugli importi, in quanto si passa dai 447,17 euro del 2014, dai 448,52 euro al mese per 13 mensilità nel 2015, ai 448,07 euro nel 2016 e limite di reddito è pari ad 5.824,91.

 

Da quando e quanto spetta di pensione sociale?

Da quanto parte il pagamento dell'assegno sociale? L’assegno sociale viene pagato dall'INPS a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui viene presentato il modello di domanda e in presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge, ovvero, età 65 anni e 7 mesi, cittadinanza, residenza effettiva e dimora abituale in Italia, requisiti reddituali.

Quanto spetta di pensione sociale? L'assegno sociale spetta in base all’entità del reddito personale e, nel caso di persone sposate, si tiene conto del reddito cumulato con il coniuge: la prestazione può essere liquidata in misura intera o ridotta. Pertanto:

  • Hanno diritto all’assegno sociale intero i soggetti:
  • Non coniugati che non possiedono alcun reddito;
  • Coniugati che abbiano un reddito familiare inferiore a 5.824,91 euro all'anno.
  • Hanno diritto all’assegno in misura ridotta i soggetti:
  • Non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno;
  • Coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno.

Come si calcola il reddito ai fini di assegno sociale? Vengono considerati i seguenti redditi del richiedente e del coniuge:

  • Redditi assoggettabili all’IRPEF, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • Redditi esenti da imposta;
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta per cui eventuali vincite a giochi, concorsi sia se corrisposte dallo Stato che da persone giuridiche pubbliche e private.
  • Redditi soggetti ad imposta sostitutiva: interessi postali e bancari, BOT e CCT, altri titoli di Stato, interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e SPA.
  • Redditi di terreni e fabbricati;
  • Pensioni di guerra;
  • Rendite vitalizie INAIL.
  • Pensioni dirette estere;
  • Pensioni ed assegni invalidi civili, ciechi e sordi;
  • Assegni alimentari
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