Assegno figli a carico 2016: arriva nuovo bonus da 150 euro al mese?

Assegno figli a carico 2016? Bonus da 150 euro al mese per famiglie con almeno 1 figlio da 0 a 18 anni e 100€ da 19 a 25 se reddito ISEE è fino a 50 mila

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Assegno figli a carico 2016, è il nuovo bonus proposto dal Ddl delega, firmato da 50 senatori del partito Democratico, che prevede una nuova agevolazione fiscale per tutte le famiglie che hanno almeno un figlio fiscalmente a carico.

Un nuovo assegno universale quindi, che eliminerebbe tutte le odierne misure a favore e a sostegno al reddito delle famiglie, quale ad esempio il bonus bebè e le detrazioni per i familiari a carico, fatta eccezione per quella del coniuge che rimarrebbe a regime.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il nuovo assegno figli a carico 2016, se dovesse venire approvato, cosa cambia per gli altri bonus, i requisiti e i limiti di reddito per fruire della nuova agevolazione.

 

Assegno figlio a carico 2016 cos’è?

Cos’è l’assegno figli a carico 2016? E’ un nuovo bonus universale che 50 senatori del PD hanno proposto, al fine di rilanciare la natalità in Italia e per dare finalmente un sostegno economico concreto al reddito delle famiglie, anche quelle di ceto medio. Tale agevolazione, prevista dal Ddl delega, cd. Disegno di legge sui figli a carico, è già stata incardinata in Commissione Finanze come testo base.

Il prossimo Giovedì 26 maggio, inizieranno poi, le audizioni e si passerà all'esame del nuovo provvedimento, la cui approvazione, non è però scontata, visto che l’Esecutivo non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito e visto il peso dei costi della riforma per le casse dello Stato.

In questi giorni sul web è diventata virale la notizia del bonus figli natalizio, ripresa prorpio dall'assegno figli a carico, ma che in realtà è una bufala. 

 

Assegno figli a carico come funziona il nuovo bonus?

Il nuovo assegno figli a carico 2016, così come proposto dai senatori dem, prevede un’unica misura, più semplice e diretta, per sostenere le famiglie ed incentivare le nascite nel Bel Paese. Un assegno, che eliminerebbe le attuali misure a sostegno della natalità e delle famiglie con figli, come base esempio il bonus bebè e le detrazioni per familiari a carico, fatta eccezione per quella del coniuge, per gli altri familiari e i disabili.

A sostituzione di tutto questo, un assegno universale pari a 150 euro al mese per ogni figlio da 0 a 18 anni che scenderebbero a 100 euro al mese per i figli con età tra 18 e 25 anni. In questo modo, la platea dei beneficiari aumenterebbe, rispetto a quella odierna, facendo rientrare così nel beneficio sia le famiglie disagiate economicamente che quelle di ceto medio.

Non è però esclusa, come conferma la senatrice Donata Lenzi, anche la possibilità di offrire il sostegno alle famiglie con figli, attraverso la fornitura di servizi o voucher.

 

Quanto spetta di bonus figli a carico?

Bonus figli a carico quanto spetta di assegno? Secondo il provvedimento dem, disegno di legge assegno figli a carico 2016, l'importo che spetta alle famiglie che hanno almeno 1 figlio a carico è:

  • 150 euro al mese fissi per ogni figlio a carico tra 0 e 18 anni;
  • 100 euro al mese fissi per ogni figlio a carico tra 19 e 25 anni.

La misura intera dell'assegno spetta se il reddito ISEE della famiglia beneficiaria è fino a 50.000 euro mentre decresce progressivamente se il reddito è da 50 a 70mila.

Possibilità di aumentare l'importo dell'assegno, in base al numero dei figli. 

 

Assegno figli a carico 2016 a chi spetta? Limite reddito ISEE:

Chi ha diritto all’assegno figli a carico? Limite reddito ISEE: Secondo la proposta dei senatori Pd, l’assegno universale spetterebbe a tutte le famiglie con figli a carico con reddito ISEE fino a 50.000 euro, mentre per quelle con reddito tra 50.000 e 70.000 euro, l’importo dell’assegno diminuirebbe progressivamente, così come già avviene per il bonus 80 euro per i redditi fino a 26.000 euro.

Nello specifico, l’assegno figlio a carico di 150 euro al mese per ogni figlio a carico da 0 a 18 anni e da 100 euro dai 19 ai 25 anni, spetta in misura intera alle famiglie con reddito ISEE fino a 50 mila euro, mentre decresce progressivamente, fino ad azzerarsi, per i redditi da 50 a 70 mila euro. Tali soglie, potrebbero, inoltre aumentare in base al numero di figli, fino a 5.000 euro l’anno per ogni figlio ulteriore.

Secondo i promotori del Ddl figli a carico, questo nuovo provvedimento, potrebbe portare ad abbassare il costo di un bambino, all’interno della famiglia, attraverso un contributo economico che non duri solo fino al terzo anno di età, anche se a dire il vero si sta cercando di portare il bonus bebè 2017 a 5 anni e di raddoppiare gli importi, ma per tutta la durata dell’infanzia, dell’adolescenza fino ai primi anni di università, elimanando ovviamente gli altri bonus e le detrazioni figli a carico.

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