Aprire impresa in Irlanda 2017: tipi di società e agevolazioni

Aprire un’impresa limited in Irlanda prevede agevolazioni fiscali per 3 anni per le società in regime dei minimi come l’esenzione pagamento tasse al 12,5%

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Per aprire un’impresa in Irlanda nel 2017 bisogna innanzitutto conoscere come funziona il sistema irlandese dal punto di vista burocratico e fiscale.

Una volta avuto queste informazioni, si può procedere ad effettuare le pratiche per aprire un’impresa  che vanno dalla scelta del tipo di attività e compagnia che si intende aprire alla documentazione da presentare fino ad arrivare all’apertura di un conto corrente in Irlanda.

  

Perché aprire un’impresa in Irlanda? Vantaggi:

Perché aprire un’impresa in Irlanda? Quali sono i vantaggi? Perché il vantaggio di aprire una ditta in Irlanda, è quello di iniziare un nuovo progetto di business in uno dei pochi paesi in cui è ancora possibile fare impresa, basti pensare che nel 2011 questa nazione è risultata al primo posto tra i paesi in Europa, in termini di investimenti stranieri che sono aumenti del 30% e hanno creato più di 13.000 posti di lavoro.

Questo primato, non sembra affatto decrescere anzi l’Irlanda punta a diventare entro il 2017, il paese con il più alto investimento straniero di tutto il mondo. Ma perché conviene aprire un’impresa in Irlanda? Perché l’Irlanda oltre ad avere le più basse imposte sui redditi di impresa, un sistema fiscale irlandese solido e molto snello, ha il vantaggio di avere anche la più giovane popolazione d’Europa con una media nazionale che si attesta sui 25 anni, affitti bassi rispetto alla media europea ma soprattutto perché già da tempo ha messo in campo una politica economica basata sulla progressiva diminuzione della pressione fiscale per attirare e trattenere i capitali, favorendo così gli investimenti stranieri e nazionali.

 

Quali tipi di società, ditte e imprese si possono aprire in Irlanda?

Per chi intende aprire un’impresa in Irlanda, deve sapere innanzitutto quali tipi di società, ditte e imprese sono previste dalla legislazione irlandese.

Le società che possono essere aperte in Irlanda sono: 

1) Unlimited Company: Società utilizzate per operazioni di poco rischio, la responsabilità illimitata dei soci comunque può essere limitata al secondo stadio, quando gli azionisti sono società a responsabilità limitata.

2) Private Limited Company - Società a responsabilità limitata: sono delle SRL, Società a responsabilità limitata ove la responsabilità è limitata al capitale versato. Sono le più diffuse tra privati, aziende ed imprese. All’interno di questa tipologia Limited, l’Irlanda ha previsto anche un altro tipo di fare impresa ancira più semplice, ovvero, la:

3) Single Member Company - Impresa con unico membro: è un tipo di società Limited privata a responsabilità limitata, che deve essere formata da almeno due soci, di cui uno può essere anche il segretario. Questo tipo di società, prevede un capitale sociale versato senza limiti, per cui può essere aperta anche con 1€, e in caso di fallimento, la responsabilità è limitata esclusivamente all’ammontare del capitale sociale versato senza che vi sia il coinvolgimento del patrimonio personale dei soci che hanno aperto di fatto l’impresa. Per aprire questo tipo di società, è importante che uno solo dei soci, abbia la residenza in un paese della comunità europea.

4) Guarantee Company: tipologia di società utilizzata per ONLUS e operazioni a scopo benefico.

5) Public Limited Company (PLC) - Società finalizzate alla quotazione in borsa

6) Societas Europaea Company (SE) - La Società Europea (SE) è una società per azioni costituita in base al Regolamento UE adottato da tutti gli stati membri.

  

Come aprire una SRL in Irlanda con la Private Limited Company?

Aprire una SRL in Irlanda, significa aprire una Private Limited Company un tipo di società limited, più diffuso in Irlanda che in realtà è definita come SPA ma assomiglia molto alla nostra SRL. Nelle società Ltd, il soggetto giuridico è considerato separatamente dalle persone coinvolte nel business, che ricordiamo devono essere almeno 7 membri soci e versare un capitale minimo per aprire la società di circa 38 mila Euro.

A differenza di una ditta individuale o delle società in generale, la Private Limited Company avendo un soggetto giuridico separato, è responsabile solo del capitale versato. Ciò significa, in altre parole, che la responsabilità dei soci membri è limitata all’importo del capitale sociale versato, ovvero, pari al prezzo delle azioni da loro detenute. 

In altre parole aprire una SRL in Irlanda è molto diverso che aprire una società SRL in Svizzera o aprire un’impresa a San Marino, in quanto in questi paesi anche se rientranti nell'elenco paesi black list, le società SRL prevedono un capitale minimo da versare, che in Svizzera è di circa 20.000 franchi svizzeri, ovvero, 12.500 euro e la responsabilità dei soci in caso di fallimento è non solo con i beni dell’impresa ma anche con il patrimonio privato mentre per la SRL irlandese in caso di debiti contratti dalla società, è inattacabile il patrimonio personale sia degli amministratori che degli azionisti.

 

Come aprire un’impresa in Irlanda con la Single Member Company?

Un’altra forma di Private Limited Company, anch’essa molto diffusa in Irlanda, è la Single Member Company, che significa società con unico membro.

Questo tipo di società ha le stesse caratteristiche della Private Limited Company ma a differenza di questa, il numero richiesto per aprirla è solo di 2 soci, questo perché sebbene il tipo di società si chiami a singolo membro, la legge irlandese ne prevede l’obbligo di due, uno dei quali deve risiedere nello Spazio economico europeo ("SEE") e deve ricoprire la funzione di segretario della società. 

Un altro vantaggio della Single Member Company, è che può essere aperta versando un capitale di 1€, una sorta della nostra nuova SRL semplificata ma molto diversa in termini di responsabilità dei soci, adempimenti fiscali e burocratici.

1) Come aprire un’impresa Single Member Company in Irlanda:

Per aprire in Irlanda una nuova impresa, attività o qualsiasi altra società, occorre innanzitutto iscrivere l’impresa al loro registro delle imprese, Companies Registration Office cd. CRO, compilando gli appositi moduli presenti sul sito ufficiale, modello A1: aprire un’impresa Single Member Company in Irlanda, che deve essere compilato e presentato al Companies Registration Office insieme con l’atto costitutivo e lo Statuto della società.

Il modello 1 è una dichiarazione effettuata dai soci, circa le motivazioni e gli scopi per cui viene formata la società, essa contiene le seguenti indicazioni:

  • descrizione del tipo di attività praticata dalla società con l’indicazione del codice di classificazione NACE del tutto simile al nostro codice ATECO, infatti, il codice NACE è la classificazione statistica delle attività economiche all’interno dell’UE;

  • luogo in cui verrà svolta l’attività di impresa;

  • luogo della sede legale della società.

2) Documenti per aprire un’impresa limited in Irlanda:

I documenti che servono ai soci per iscrivere la Single Member Company al CRO sono:

  • Atto costitutivo della società: è un documento che definisce le condizioni di base della società che s’intende aprire con l’indicazione del nome giuridico, forma, sede legale e tipologia ecc. Insieme allo statuto, deve essere consegnato anche il memorandum che deve essere prodotto in base alle indicazioni riportate nella tabella di riferimento del Primo Programma del Companies Act 1963. Esso deve essere stampato e diviso in paragrafi con numerazione consecutiva.
  • Statuto della società - Article of Association : Il presente documento definisce le regole in base alle quali, l’azienda si propone di svolgere la sua attività. Il documento va redatto in carta semplice e deve quindi riportare le informazioni riguardanti l’impresa. Sia nel Memorandum che nell’article è necessario indicare la quota sociale, ossia, il Capital Share dell’impresa e come questa venga distribuita tra i 2 soci, quindi se al 70% e 30%, al 50%, all’80% e al 20% ecc.
  • Notaio: che serve ad autenticare le firme dei soci sul modulo A1, Memorandum e Article of Association.

3) Cosa fare dopo l’iscrizione della società limited al registro dell’imprese irlandese

Una volta che la società Single Member Company, è stata costituita e iscritta al CRO, si ottiene il cd. “Company Number”, ovvero, il numero identificativo della domanda di registrazione e successivamente vanno inviati anche online i documenti sopra elencati, in una sorta di procedura che assomiglia molto alla nostra Comunicazione Unica. Ai documenti va allegato anche un assegno di 100 euro intestato al CRO OFFICE e spedito al seguente indirizzo: Companies Registration Office (New Company), Parnell House, 14 Parnell Square, Dublin 1.

Se la documentazione è in regola, in circa 2 settimane, il CRO invia il certificato di Incorporation con il quale è possibile recarsi in una delle tante banche irlandese e aprire un un conto corrente intestato all’impresa, il cd. business account, a questo punto si dovrà richiedere al Revenue, mediante apposito modello TR2 l’attribuzione del codice fiscale dell’impresa che servirà poi a pagare la Corporate Tax, la tassa che devono versare le imprese a società responsabilità limitata in Irlanda, fissata al 12.5%. 

Iscritta l’impresa ed espletata tutta la burocrazia, il CRO richiede ogni anno, obbligatoriamente, l’invio entro una specifica scadenza del documento rendimento annuale impresa in Irlanda, ovvero, una sorta del nostro UNICO che serve al registro delle imprese per la determinazione delle tasse.  Si ricorda che il fisco irlandese, riconosce un’agevolazione fiscale per la Corporate Tax relief, ossia, una riduzione delle tasse per 3 anni dalla creazione dell’impresa al fine di favorire la crescita della piccola e media impresa.

 

Quanto costa aprire un’impresa in Irlanda?

Quanto costa Aprire un’impresa in Irlanda? Una società o ditta individuale in Irlanda è molto conveniente in quanto grazie ad una burocrazia snella ed efficiente, i costi per costituire l’impresa, inviare documenti costa molto poco circa poche centinaia di euro.

Inoltre, la gestione della contabilità per una ditta individuale o un SRL è quasi ridotta all’osso ed è quindi ben diversa dagli adempimenti fiscali obbligatori previsti dal fisco italiano, pertanto anche il costo del commercialista e della dichiarazione dei redditi è molto più basso rispetto agli standard italiani.

 

Le imprese quante tasse pagano in Irlanda?

Quanto si paga di tasse in Irlanda? Aprire un’impresa in Irlanda ha il vantaggio di avere un’imposizione fiscale molto più bassa rispetto a tutti i paesi dell’Europa, infatti, i redditi di impresa, sono tassati con un’aliquota proporzionale del 12.5%.

Ma quali sono le imprese che in Irlanda possono avere una tassazione al 12,5%? Le imprese in Irlanda pagano il 12,5% di tasse, e sono quelle che generano redditi di trading income, ovvero, il reddito derivato da attività di scambio commerciale, produzione e distribuzione di beni e servizi.

In generale, possiamo dire che rientrano in questa categoria tutte le imprese che risiedono in Irlanda e che svolgono attività:

  • legale, finanziarie, contabile

  • bancarie, gestione finanziaria, assicurative

  • commercio elettronico

  • supporto tecnico

  • ricerca o sviluppo

  • distribuzione

  • manifatturiere

Riassumendo, le imprese con sede in Irlanda che svolgono attività di trading income e hanno sede legale nel paese, hanno una tassazione del 12,5%, le imprese che pur avendo la residenza in Irlanda svolgono però attività minerarie, estrattive, petrolifere o immobiliari sono invece soggette ad un’aliquota del 25%.

Le imprese che hanno residenza legale in Irlanda ma svolgono anche attività di scambi commerciali internazionali, si applica l’aliquota del 25%.

Le aziende che non risiedono in Irlanda ma hanno una filiale o un’agenzia che opera sul territorio irlandese, sono soggette ad imposta soltanto per la parte di utili generate da tali filiali o agenzie.

  

Quant’è l’IVA in Irlanda e aliquota VAT su imprese?

L’IVA in Irlanda e aliquote VAT su impresa, riguardano l’imposta sul valore aggiunto che in Irlanda viene pagata sui trasferimenti di beni e sulle prestazioni di servizi forniti dalle imprese nell’ambito della loro attività, con aliquota ordinaria al 23%.

Esiste poi un’IVA ridotta, per specifiche categorie di beni e di servizi per esempio:

  • 4,8% su animali vivi, come ovini, suini, cavalli.
  • 13,5% su carburante, hotel noleggio a breve termine di veicoli, spettacoli ecc.
  • 9% IVA dal 1 luglio 2011 al 31 dicembre 2013: su servizi di tipo turistico come il pernottamento in hotel o ai servizi di ristorazione.

Per quanto riguarda i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in Irlanda, e per questo sono obbligati a registrarsi al VAT sono chiamati accountable persons, coloro invece che non hanno tale obbligo di registrazione ai fini IVA, in quanto non superano i limiti di legge di volume d’affari, ovvero, 75.000 euro per i beni e 37.500 euro per i servizi al netto dell’IVA sugli acquisti, possono comunque registrarsi facoltativamente. 

Il pagamento dell’IVA è bimestrale e va versata entro il giorno 19 del mese successivo alla scadenza del periodo, tramite bonifico bancario o per via telematica tramite il Revenue Online Service (Ros). Ai fini di calcolo IVA che i soggetti passivi devono versare, si tiene conto della base imponibile che si riferisce a quanto pagato dall’impresa e contempla tutte le tasse, i costi e le commissioni applicabili tranne il VAT che grava sui costi aggiuntivi.

Generalmente, l’IVA diventa immediatamente esigibile con l’emissione della fattura in cui è indicata la somma dovuta ma vi sono alcuni casi in cui i contribuenti possono utilizzare il sistema di IVA differita, ovvero, farla diventare esigibile nel momento in cui viene pagato il corrispettivo in fattura. Inoltre, i soggetti Vat hanno il diritto di sottrarre l’IVA che è stata loro addebitata, se hanno effettuato acquisti strumentali, tale importo quindi viene sottratto a quanto dovuto sulle vendite effettuate mentre tale diritto non spetta per gli acquisti che non riguardano l’attività di impresa.

 

L’impresa in Irlanda deve fare la dichiarazione dei redditi?

In Irlanda, le imprese, le persone fisiche e lavoratori autonomi devono pagare le imposte sui redditi. Tali imposte, vengono calcolate in base alla dichiarazione dei redditi che deve essere presentata entro il 31 ottobre di ciascun anno di imposta.

Per le persone fisiche, il sistema di tassazione è diverso a seconda che siano dipendenti o lavoratori autonomi, ai primi si applica il sistema "PAYE " acronimo di Pay As You Earn, ossia "paga quando guadagni" e sono esenti dalla presentazione della dichiarazione annuale mentre sui secondi si applica il sistema dell’autoaccertamento.

Impresa in Irlanda obblighi fiscali dichiarazione redditi:

Le imprese in Irlanda, sono tenute a presentare la dichiarazione dei redditi entro 9 mesi dalla chiusura dell’anno di imposta. Sono previsti due acconti:

  • I° acconto: versamento entro il sesto mese dall’inizio dell’anno di imposta

  • II° acconto: versamento entro l’undicesimo mese.

Riassumendo, un’impresa in Irlanda paga complessivamente attraverso i due acconti, circa il 90% delle tasse dovute.

 

Agevolazioni fiscali per chi apre una nuova impresa Irlanda:

Si ci sono agevolazioni fiscali per chi intende aprire una nuova impresa impresa in Irlanda, infatti, a seguito della crisi economica, lo stato irlandese ha introdotto dal 2013 nuove agevolazioni fiscali atte a favorire l’attività di impresa. Sono state infatti previsti notevoli aiuti economici per coloro che decidono di Aprire un’impresa in Irlanda agevolazioni fiscali che consistono in un’esenzione dal pagamento delle tasse societarie, che sono del 12,5%, per i primi tre anni di attività.

I 3 anni di esenzione pagamento tasse, è per le nuove imprese le cui tasse applicabili per un periodo di 12 mesi, non superino il limite di 40.000€, per cui tutte le nuove società che dall’anno 2013 avranno un fatturato annuo non oltre i 320.000 euro, potranno beneficiare dell’esenzione dal pagare le tasse per 3 anni.

I benefici di esenzione da pagamento delle tasse per 3 anni per chi apre un’impresa in Irlanda, devono rientrare nelle disposizioni previste dal regime dei minimi irlandese, ovvero:

  • L’impresa deve essere nuova e non deve risultare essere un trasferimento di un’attività già esistente

  • I profitti della nuova impresa devono derivare da attività commerciali.

  • L’impresa per essere tassata al 12,5% e successivamente essere ammessa a beneficio dell’esenzione, deve avere residenza fiscale in Irlanda, deve essere gestita e controllata nel paese e deve dimostrare di essere operativa.

  • L’impresa per essere ammessa all’esenzione per tre anni dal pagamento delle tasse non deve percepire redditi derivati dalle seguenti attività: estrazione di risorse naturali, estrazione e lavorazione del carbone, società di professionisti, pesca e acquacoltura, agricoltura.

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