Aprire conto corrente San Marino: segreto bancario e limite contante

Aprire un conto online a San Marino o all’estero non è possibile, inoltre, è importante considerare il limite contante e l’eliminazione del segreto bancario

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Aprire un conto corrente a San Marino è molto facile e sicuramente legale, sempre se la persona fisica residente in Italia e intestataria del conto, assolve agli adempimenti fiscali previsti dal nostro sistema fiscale.

Tali adempimenti, riguardano l’obbligo per i contribuenti che detengono conti correnti all’estero e quindi sono titolari di un conto corrente anche a San Marino, di dichiarare le suddette somme mediante la compilazione del modello RW UNICO persone fisiche e il pagamento dell’IVAFE, ovvero, la tassa sulle attività finanziarie detenute all’estero, quali rendite, titoli e conti correnti aperti all’estero indipendentemente dalle loro modalità di alimentazione, ad esempio attraverso l’accredito di stipendio, pensione o compensi, bonifici da conti italiani, ecc.

 

Abolizione del Segreto bancario:

Fino a questo momento, il vantaggio più grande di aprire un conto corrente a San Marino, è stato quello di avere una serie di escamotage, previsti dalle leggi locali in ambito bancario e finanziario, tali da permettere di nascondere al fisco italiano rendite, conti correnti, movimenti favorendo quindi l’elusione e l’evasione fiscale.

Oggi però lo scenario sta cambiando, infatti, grazie all’approvazione in Senato della Convenzione tra San Marino e l’Italia, tutti questi vantaggi non ci saranno più, perché in base agli accordi stipulati sotto le direttive dell’OCSE, la Guardia di Finanza e altri istituti finanziari bancari ecc, potranno finalmente verificare e controllare i conti correnti sammarinesi, tutti i movimenti da e verso la Repubblica del Titano.

L’abolizione del segreto bancario conto corrente a San Marino, avrà effetto immediato dall’entrata in vigore dell’accordo, San Marino dovrà quindi comunicare tutti i saldi di quanto versato e quanto prelevato nelle sue banche nel 2011, poi entro il 31 marzo 2014, dovrà fornire i dati relativi al 2012, poi a fine aprile 2015, una volta entrato a regime il sistema, passerà alle comunicazione dei movimenti di tutti i conti correnti del 2014.

La sottoscrizione della Convenzione San Marino Italia, porterà sicuramente alla successiva uscita di San Marino dalla black list e magari potrebbe essere da auspicio per un eventuale accordo con la Svizzera per tassare i capitali detenuti dagli italiani nelle banche elvetiche.

 

Aprire conto corrente online a San Marino: è possibile?

Aprire un conto corrente a San Marino, è molto facile ed è la stessa procedura da seguire se si aprisse un conto corrente all’estero, in Svizzera o in Italia. Tutto quello che serve per aprire conto corrente è un documento di identità e recarsi fisicamente in una delle banche sammarinesi, ricordando però che il limite contante a San Marino è di massimo 10.000 euro, oltre tale soglia infatti chi entra o esce dalla Repubblica ha l’obbligo di compilazione della dichiarazione contante alle autorità locali e che per essere in regola con il fisco italiano, è necessario dichiarare nel modello RW Unico persone fisiche il conto corrente estero e pagarci l’IVAFE.

Arrivati presso l’istituto bancario sammarinese scelto, il cliente ha l’obbligo di fornire alla banca, tutte le informazioni e i dati richiesti dichiarati sotto la sua responsabilità civile e penale, al fine di consentire i controlli e le verifiche contro il riciclaggio, il terrorismo e l’elusione ed evasione fiscale.

La banca a sua volta ha l’onere di verificare l’identità del cliente prima che si instauri il rapporto continuativo o l’esecuzione dell’operazione richiesta, pertanto, l’identificazione della persona fisica avviene mediante documento e verifiche informatizzate mentre per la persona giuridica la verifica dell’identità e i controlli avviene mediante le informazioni dai pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque contenenti informazioni sui titolari effettivi, e adottando misure adeguate commisurate alla situazione di rischio.

Aprire conto corrente online a San Marino è possibile? No non è possibile, infatti, a San Marino come in Svizzera, l’istituto bancario richiede la presenza fisica del cliente che intende aprire un conto corrente, per cui se si vuole aprire un’impresa a San Marino è necessario che il tiotolare della ditta o della società si rechi in banca. Questo perché la banca deve attivare tutti i controlli e verifiche di identità del cliente e valutare la situazione di rischio connesso. Solo una volta aperto il conto, è possibile utilizzare ilconto corrente online per effettuare tutte le operazioni di pagamento e accredito.

 

Imposta di bollo su conto corrente aperto a San Marino:

Il conto corrente a San Marino anche se estero, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo conto corrente introdotto con la legge di stabilità 2013 che modifica l’articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

L’imposta di bollo conto corrente pari a 34,20 euro per le persone fisiche e a 100 euro per le imprese e società, applicato sui saldi annuali che superano i 5.000 euro se detenuti da residenti italiani nell’ambito dei paesi Stati UE mentre una diversa e maggiore tassazione sarà per quelli detenuti in Paesi extra Ue come, per esempio, conto corrente Svizzera, San Marino, Montecarlo o Singapore.

 

Limite contante a San Marino:

L’AIF, Agenzia di Informazione Finanziaria per i transfrontalieri ha sottoscritto e applicato standard internazionali come il Decreto Delegato 4 maggio 2009 n.62, modificato con il Decreto Delegato 19 giugno 2009 n.74 e successive modifiche che ha previsto l’obbligo di dichiarare il denaro contante per ogni persona fisica che entra o esce dal territorio della repubblica di San Marino.

Tale dichiarazione, da rilasciare su apposito modello dichiarazione limite contante San Marino, deve essere resa da ciascuna persona fisica in transito sul territorio sanmarinese, qualora possieda denaro contante superiore a 10.000 euro o al relativo controvalore in valuta estera. In altre parole se si entra o si esce dalla Repubblica di San Marino con oltre il limite contante di 10.000 euro, si è obbligati a dichiarare alle autorità tale importo.

La dichiarazione pertanto deve essere compilata prima di transitare a San Marino e deve essere consegnata presso i Comandi o le sedi distaccate delle Forze di Polizia, che hanno la facoltà di effettuare normali controlli al fine di verificare l’identità del dichiarante, fare ispezione e perquisizioni auto e bagagli. Una volta consegnata la dichiarazione, le autorità rilasciano ricevuta e copia della dichiarazione.

Limite contante a 15.000 euro: la Legge 17 giugno 2008 n. 92 e succ. mod., impone precisi limiti all’utilizzo del denaro contante per le operazioni tra soggetti diversi. Tale legge prevede quindi che in caso di trasferimento di denaro contante anche se frazionata, è superiore a 15.000 euro, deve avvenire esclusivamente per il tramite di un soggetto autorizzato all’esercizio delle attività riservate di cui alle lettere A), C) o I) dell’Allegato 1 alla Legge 17 novembre 2005 n.165”.

 

Come funziona il sistema bancario e finanziario sammarinese?

Come funzionamento il sistema finanziario sammarinese che comprende ad oggi 12 banche, una cinquantina di società finanziarie e circa 30 intermediari broker assicurativi.

Sull’intero sistema bancario e finanziario di San Marino, opera l’Agenzia di informazione finanziaria, che ha il compito di analizzare tutte le operazioni bancarie e finanziarie al fine di evitare fenomeni di riciclaggio o finanziamenti illeciti.

Per cui è bene ricordare che a San Marino ci sono controlli bancari, oltre che sulle operazioni anche sulle persone che fisicamente aprono e intestano un conto corrente bancario e i sui loro movimenti da e verso San Marino malgrado sia un paese compreso nell’elenco aggiornato Paesi Black List, ovvero, a fiscalità privilegiata. 

L’attività di controllo e vigilanza dell’Agenzia di informazione finanziaria di San Marino che collabora a livello internazionale con le unità estere, è stata istituita dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino proprio per contrastare i fenomeni di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo ponendo l’accento soprattutto sulle operazione intrattenute con paesi posti sotto monitoraggio continuo, quali: Iran, Repubblica democratica popolare della Corea, Ecuador, Etiopia, Indonesia, Kenya, Myanmar, Pakistan, São Tomé and Príncipe, Siria, Tanzania, Turchia, Vietnam e Yemen.

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