Anagrafe Unica Nazionale 2017 certificati Pa e visura dati anagrafici

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente 2017 cos'è e come funziona per rilascio certificati online, visure su dati anagrafici INAIL INPS Ministeri

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L'Anagrafe Unica o meglio Anagrafe Nazionale della Popolazione residente è una delle novità contenute nel Piano Crescita Digitale che coinvolgerà nel nuovo anno le Regioni, i Comuni e tutta la popolazione italiana.

Ma cos’è l’anagrafe unica e perché è un passo così importante per la digitalizzazione dell’Italia? A cosa servirà e quali servizi semplificherà? Vediamo tutto nel dettaglio:

 

Anagrafe Unica 2016 cos’è?

L’Anagrafe Unica Nazionale, SPID Pin unico PA e l’Italia login, sono tutte iniziative contenute nel documento “Strategia per la crescita digitale” presentato dalla Presidenza del CDM in data 3 marzo 2015. Tale documento, contiene pertanto una serie di interventi e misure volte a rendere l’Italia un paese sempre più digitale e semplificato, grazie all'istituzione di nuove piattaforme informatiche molto simili a quelle già attivate per la fatturazione elettronica e per i pagamenti elettronici PA.

Il prossimo passo, quindi verso la digitaiizzazione, è la creazione di un’Anagrafe nazionale della popolazione residente ANPR, che consentirà alle Amministrazioni Pubbliche di dialogare con un’anagrafe unica al posto di più 8.000 anagrafi comunali.

Ma cos’è l’anagrafe unica nazionale? L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è la costituzione di una piattaforma digitale, o meglio, una enorme banca dati centralizzata, nella quale sono raccolti tutti i dati anagrafici della popolazione italiana, e a cui le Amministrazioni Pubbliche comprese INAIL, INPS, Ministeri Motorizzazione, ecc, gestori di pubblico servizio possono accedere per la consultazione, estrazione ed elaborazione dei dati utente. Attraverso questo lavoro di digitalizzazione, si eviteranno così le doppie, triple comunicazioni e le PA avranno dati anagrafici certi convalidati dal Ministero dell’Interno e dei Sindaci dei Comuni.

 

Anagrafe Unica nazionale a cosa serve?

L’Anagrafe Unica come abbiamo detto diventerà una realtà entro il 2016, ossia, quando terminata al sperimentazione dell’ANPR per 26 Comuni d’Italia, verrà estesa a tutta la nazione.

Ma a cosa serve l’anagrafe unica e come funziona? Funziona come una grandissima banca dati digitale in cui sono stati inseriti tutti i dati anagrafici della popolazione italiana, per cui se una PA avesse bisogno di una specifica informazione di un soggetto x residente in un Comune Y, non dovrà più passare attraverso un’anagrafe locale che sono circa 8.000, ma potrà attingere il dato accedendo direttamente alla banca dati nazionale e rilasciare così certificati online, effettuare cambi di residenza online e in tempo reale ecc, grazie anche all’adozione “finalmente” di modelli unici di certificati per tutto il Paese, poiché fino adesso c’è stata l’adozione di un modello diverso per ciascun Comune.

Quindi quali sono i vantaggi di un'Anagrafe Unica Nazionale?

I vantaggi dell'ANPR sono:

1) Unico archivio nazionale per la gestione dei dati anagrafici di tutta la popolazione italiana;

2) Unica banca dati per il registro di stato civile;

3) Possibilità anche per i Comuni che non dispongono di servizi anagrafici, di disporre di dati, atti e strumenti per lo svolgimento delle loro funzioni;

4) Mettere a disposizione di tutti i comuni, un sistema di controllo, gestione e scambio di dati e servizi.

L'Anagrafe Unica porterà quindi meno errori e meno burocrazia per i cittadini e per le PA, in quanto ora il cittadino per rettificare ad esempio l'indirizzo di residenza sbagliato a priori dal Comune, dei dati duplicati o uno scambi di persona, potrà farlo online. Inoltre dal momento che questa stessa banca dati, verrà usata anche dall'Agenzia delle Entrate e dall'anagrafe tributaria, ci sarà ancor meno burocrazia per i contribuenti come? Se fino adesso alla nascita di un figlio, i genitori dovevano registrarlo prima all'anagrafe comunale e poi a quella tributaria, ora con l'ANPR i genitori potranno registrarlo online al Comune, e l'Agenzia delle Entrate provvederà a spedire direttamente a casa la tessera sanitaria senza dover fare un'ulteriore richiesta, perché ora le due anagrafi comunicano tra di loro, stessa procedura per l'aggiornamento del cambio di residenza, stato civile, nascita ecc.

Un altro vantaggio dell'anagrafe unica sarà quello di poter eleggere come nostro domicilio digitale un indirizzo di posta certificata, PEC che ricordiamo essere l'unico strumento "ufficiale" che consente di comunicare con tutte le PA. Tale indirizzo digitale, verrà usato dalle PA per le comunicazioni ufficiali che non arriveranno più tramite posta ma per via telematica.

 

Anagrafe Unica Nazionale come funziona e quali servizi?

Nel provvedimento di adeguamento del regolamento anagrafico, DPR 17 luglio 2015, n. 126 oltre che l'istituzione ed il via alla sperimentazione dell'ANPR, anagrafe nazionale della popolazione residente, che la porterà ad essere l'unica banca dati anagrafici per tutta l'Italia entro la metà o la fine del 2016, è stato disposto che:

1) i certificati di stato di famiglia e di residenza verranno ora rilasciati da qualsiasi Comune a prescindere da quello di residenza. Il nuovo testo dell’art. 33 del suddetto decreto, recita infatti che: "l'ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, previa identificazione, i certificati concernenti la residenza, lo stato di famiglia degli iscritti nell'anagrafe nazionale della popolazione residente, nonché ogni altra informazione ivi contenuta" e che al loro rilascio provvedono gli ufficiali anagrafici dei comuni diversi da quello in cui risiede la persona che ne fa richiesta. Una nuova disposizione questa, tra l'altro confermata dal Ministero dell'Interno con la circolare n. 12/2015.

2) Possibilità per tutti i cittadini iscritti alla anagrafe di poter consultare i propri dati anagrafici. Il cittadino registrato nell'ANPR, ha quindi il diritto  di accedere ai propri dati e agli altri  diritti individuati dall'articolo 7 del decreto legislativo n. 196  del  2003, via web tramite il sito ufficiale dell'ANPR, previa identificazione con le credenziali SPID.

3) Possibilità di disporre di servizi online da parte del cittadino: a partire dal rilascio del certificato online, pagamento dell'imposta di bollo, qualora prevista sul certificato, e dei diritti di segreteria tramite specifico portale di pagamenti elettronici chiamato pagoPA accessibile da cittadini privati, imprese e Pubbliche Amministrazioni e mediante il quale 

è possibile effettuare il pagamento della marca da bollo digitale per via telematica e firmare i certificati tramite contrassegno digitale.

4) In futuro effettuare il cambio di residenza digitale.

Grazie all'anagrafe unica, INPS, INAIL, Ministeri, Motorizzazione, gestori di servizi pubblici, potranno attingere le loro informazioni da una banca dati unica e nazionale, i cui dati daranno certificati dal Ministero dell'Interno e per questo certi, aggiornati, unici e precisi; evitando o riducendo così di molto i rischi di frode o disservizi, come ad esempio quello delle pensioni INPS INAIL incassate per conto di pensionati deceduti.

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giulia crivellari

8 dicembre 2015 10:25

molto interessante, grazie..... anche perché questa innovazione non è affatto reclamizzata