Alternanza scuola-lavoro 2017: come funziona per studenti e imprese?

Alternanza scuola-lavoro 2017 cos'è come funziona legge 107 riforma Renzi Giannini, quante ore e per quali studenti di 3, 4 e 5 anno scuole superiori

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Scuola anno scolastico 2016/2017, in arrivo grandi ed importanti novità.

La ministra Giannini, in una recente intervista, ha parlato, infatti, oltre che di un nuovo esame di Maturità e della nuova Carta dei diritti e dei doveri degli studenti, anche della cd. alternanza scuola-lavoro 2017 introdotta dalla Legge 107, meglio conosciuta come “Buona Scuola”.

Vediamo quindi nel dettaglio cos’è e come funziona l’alternanza scuola-lavoro, a quali studenti viene data la possibilità di fare nuove esperienze lavorative durante il corso di studi superiori, di quante ore di lavoro annue, parla la Riforma della Scuola Renzi-Giannini, e che peso avranno sull’esito finale degli esami e dei crediti per gli studenti. 

 

Alternanza scuola-lavoro 2017 cos’è:

L’Alternanza scuola-lavoro 2017 MIUR, è la possibilità prevista dalla Legge 107 Scuola, conosciuta meglio come riforma Scuola, o riforma Renzi-Giannini, o “Buona Scuola”, che consente agli studenti di scuole superiori, di effettuare esperienze lavorative nel corso dell’anno scolastico, al fine di aumentare ed estendere la formazione dei ragazzi.

Grazie alla riforma della scuola, pertanto, viene posto l’accento sull’importanza di aumentare e rinforzare il legame tra l’istruzione scolastica e le imprese, ed è per questo motivo che a partire dall’inizio del nuovo anno scolastico 2016/2017, gli studenti delle scuole superiori potranno abbinare il percorso scolastico all’esperienza lavorativa, così da trasformare quest’ultima, parte integrante della formazione scolastica dei ragazzi.

 

Alternanza scuola Lavoro Legge 107 quante ore prevede?

Fino adesso, l’alternanza scuola-lavoro, ha coinvolto solo gli studenti del 4° anno degli istituti professionali e tecnici, ma con la nuova riforma Renzi-Giannini, e la legge 107, le ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro nel 2017, salgono a 400 nelle scuole professionali e almeno 200 nei licei.

Il nuovo percorso formativo 2016/2017, dove scuola e lavoro andranno di pari passo, inizierà con gli studenti di terzo liceo fino a quelli dell’ultimo anno, e sarà obbligatoria.

Le modalità con cui si svolgerà l’attività lavorativa, al di fuori dell’orario scolastico, saranno concordate tra la scuola e le imprese aderenti all’iniziativa e saranno regolamentata dalla nuova Carta dei diritti e dei doveri che verrà illustrata agli studenti all’inizio dell’anno scolastico. 

 

Alternanza scuola-lavoro 2017 come funziona?

Per l’Alternanza scuola lavoro 2017 Legge 107, sono stati stanziati già i fondi ed ad ottobre prenderà il via anche il nuovo progetto nazionale che coinvolgerà oltre 20 mila studenti e 12 aziende molto importanti.

Per tutte le aziende interessate, verrà messo a disposizione un sito web dedicato, nel quale si potranno trovare nel dettaglio, tutte le informazioni su come partecipare, i documenti richiesti e le indicazione e le procedure per effettuare l’iscrizione al Registro delle imprese che ospiteranno gli studenti. Iscrizione che comunque sarà gratuita per tutte le imprese.

L’alternanza scuola-lavoro, inoltre, avrà un peso importante sia sui crediti per gli studenti di 3° e 4° anno mentre quelli di 5° peserà sull’esame di maturità, in quanto l’esperienza pratica del lavoro svolto, potrebbe diventare una prova dell’esame di Stato.

 

Scuola 2016/2017: nuova Carta dei diritti e dei doveri dello studente

Prima dell’apertura del nuovo anno scolastico 2016/2017, il MIUR, ha presentato la nuova Carta dei diritti e dei doveri che verrà presentata ufficialmente agli studenti, il primo giorno di scuola.

Tra i principi  della nuova Carta dei diritti e doveri, c’è la parte relativa all’alternanza scuola-lavoro, dove troviamo l’obbligo per la scuola di informare gli studenti e le loro famiglie, circa il percorso che l’alunno compierà nell’impresa.

Per ogni alunno verrà, infatti, perfezionato un piano personalizzato che sarà seguito dallo studente, da un tutor in azienda e da un tutor scolastico, che sarà un professore della classe.

Ogni studente, inoltre, avrà la possibilità di esprimere un giudizio personale sull’esperienza on the jobs, al fine di valutare l’efficacia del progetto alternanza scuola lavoro e la coerenza tra il percorso scolastico intrapreso e l’attività lavorativa intrapresa. 

Ovviamente, tutti gli studenti dovranno lavorare in ambienti consoni, sicuri e congrui e saranno istruiti dalla stessa scuola, ed è questa un’altra novità, circa le norme in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

 

Liceo in 4 anni dal 2017?

Un altro progetto a cui ha fatto riferimento la ministra Giannini, è quello di far diminuire gli anni di studio in alcuni licei d’Italia. 

Pertanto, dopo sì del Miur, a partire dal 2017, agli istituti in via sperimentale, sarà concesso di portare da 5 a 4 anni, gli anni di studio.

Le scuole interessate potranno aderire all’iniziativa, proponendo un’offerta formativa basata su innovazione, nuove tecnologie e laboratori, l'insegnamento di una materia in lingua straniera e l’alternanza scuola-lavoro.

Successivamente alla richiesta, un comitato scientifico regionale con a capo un comitato nazionale, verrà chiamato a valutare i requisiti del progetto.

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