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Aliquote Irap: calcolo acconto e saldo, base imponibile, scadenza

Aliquote Irap: calcolo acconto e saldo, base imponibile, scadenza

L’Irap è l’Imposta Regionale Attività Produttive che le imprese versano sulla base del calcolo di aliquote regionali, base imponibile e deduzioni assunzioni

Aliquote Irap: calcolo acconto e saldo, base imponibile, scadenza

Le aliquote IRAP, Imposta Regionale sulle Attività Produttive, sono state ritoccate in aumento dalla Manovra Finanziaria 2014, l’Agenzia delle Entrate attraverso la pubblicazione della nuovo modello Dichiarazione Irap 2014 ha reso disponibile le relative aliquote Irap 2014 da applicare all’anno d’imposta 2013

 

Cos’è l’Irap?

L’Irap è l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive che le imprese devono versare all’Erario per l’attività produttiva svolta durante l’anno precedente, ossia, si paga nel 2014 ciò che si è prodotto nel corso del 2013.

L’Irap va versata con apposito modulo mediante la Dichiarazione Irap 2014 nella quale vanno indicate oltre ai dati identificativi dell’impresa, tutte le voci riferite alla produzione, sia essa costituita da scambi o da prestazione di servizi che le imprese hanno svolto nel corso del 2013 nell’ambito territoriale delle regioni, pertanto, dovranno indicare i positivi e i negativi, ovvero, le entrate e le uscite che hanno sostenuto e che concorrono insieme alla formazione della base imponibile dell’impresa, anche se non genera alcun debito d’imposta.

  

Quali imprese devono versare l’Irap?

L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, Irap, è obbligatoria per tutte le attività organizzate e autonome che hanno come fine la produzione o lo scambio di beni o alla prestazione di servizi, sono pertanto, tutte quelle attività esercitate dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato.

Devono presentare la Dichiarazione Irap annuale, le imprese che nel precedente anno d’imposta, hanno svolto attività economiche in qualità di:

  • Persone Fisiche: ossia, i titolari di redditi d’impresa, arti e professioni e  titolari di redditi di lavoro autonomo fatta eccezione di quelli appartenenti al Regime dei Superminini che versano un’imposta sostitutiva al 5%. Le persone fisiche Non residenti in Italia, sono obbligate alla dichiarazione Irap se esercitano in Italia attività commerciali, artistiche o professionali, per un periodo pari o maggiore a 3 mesi. 
  • Produttori agricoli: titolari di reddito agrario, chi ha svolto attività di allevamento di animali, per i quali la determinazione del reddito avviene secondo un particolare calcolo che tiene conto del numero dei capi allevati.
  • Attività di agriturismo: che si avvalgono di un regime semplificato.
  • Società semplici: società semplici, in nome collettivo, le associazioni di arti e professioni.
  • Società e gli enti: Spa, Srl, società cooperative e di mutua assicurazione soggetti all’imposta sul reddito delle società (Ires).
  • Enti pubblici e privati: diversi dalle società, presenti sul territorio italiano, aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.
  • Società e gli enti: di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, per l’attività esercitata nel territorio delle regioni per un periodo di tempo non inferiore a 3 mesi mediante stabile organizzazione.
  • Enti privati, enti non commerciali, compresi i trust, società semplici e associazioni equiparate, non residenti, che hanno esercitato la loro attività anche agricola sul territorio italiano, per un periodo maggiore a 3 mesi, sono tenute al versamento dell’Irap 2012 in qualità di stabile organizzazione.
  • Amministrazioni Pubbliche.

 

Dichiarazione Irap imprese escluse:

Sono Esonerati dalla Dichiarazione Irap 2014:

  • Contribuenti che rientrano nei requisiti del Regime dei Contribuenti Minimi

  • Venditori a domicilio, soggetti alla ritenuta d’acconto

  • Produttori agricoli, il cui reddito per il 2013 non superi i 7.000 euro annui

 

Acconto Irap e Dichiarazione: scadenza

La Dichiarazione IRAP deve essere presentata entro i termini previsti dalla Legge, nello specifico:

  • 6 luglio: Primo Acconto pari al 40%, per le Persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo ed in accomandita semplice, nonché per le società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del TUIR,

  • 30 novembre: Secondo Acconto pari al 60% per società invece con periodo d’imposta 1/7/2013 – 30/6/2014, la dichiarazione IRAP 2014 dovrà essere effettuata per via telematica

Importante: le imprese per il pagamento dell’Acconto Irap, devono basarsi su 2 opzioni:

  • Metodo Previsionale: per i contribuenti che adottano questo tipo di metodo dovranno applicare la maggiorazione Irap 2014 già nell’acconto di quest’anno

  • Metodo Storico: per i contribuenti che applicano questo metodo devono continuare a prendere come riferimento, per l’acconto, l’imposta 2013, calcolando uno scorporo per eventuali deduzioni ammissibili

 

Nuove aliquote IRAP:

Le modifiche alle Aliquote IRAP sono disponibili sulle istruzioni del nuovo Modello IRAP 2014 Agenzia delle Entrate che è già disponibile in bozza sul sito ufficiale, evidenzia le nuove percentuali distintamente per Regione. A livello generale le aliquote ordinarie sono ora fissate in:

aliquota Irap al 4,20%: per le società concessionarie, ad esclusione da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, la precedente era 3,9%

aliquota Irap al 4,65%: per banche e società finanziarie, in questo caso l’aumento è dello 0,75%

aliquota Irap al 5,9%: per le assicurazioni, aumento di 2 punti rispetto all’aliquota precedente

La base imponibile resta invariata: le nuove deduzioni previste dal Dl n. 201/2011 per il costo del lavoro femminile e per i giovani under 35 si applicheranno solo dall’esercizio 2013. Tra le novità grafiche, il frontespizio accoglie una nuova casella “dichiarazione integrativa art. 2, comma 8-ter, DPR n. 322 del 1998” da barrare se il contribuente ripresenta il modello, entro 120 giorni dalla scadenza, al solo fine di modificare la scelta di rimborso del credito evidenziato nella denuncia originaria in quella di compensazione.

 

Deduzioni Irap per assunzioni:

Deduzioni Irap a partire dall’anno di posta 2013, ovvero, sarà possibile dedurre dal reddito d’impresa o di lavoro autonomo l’irap che è stata pagata nell’anno e che è riferita alla quota imponibile del costo del personale dipendente ed assimilato al netto delle deduzioni previste dal decreto legislativo 446 del 1997.

In particolare le agevolazione forfetaria, pari al 10% dell’Irap versata, può essere fatta valere in sede di determinazione del reddito dai soggetti che determinano la base imponibile Irap. La deduzione Irap del 10% può essere richiesta per:

  • Società di capitali ed enti commerciali

  • Società di persone ed imprese individuali

  • Esercenti arti e professioni, sia effettuate in forma individuale che associata

  • Banche, società finanziarie, imprese di assicurazione

Pertanto, per questi soggetti sarà possibile dedurre interamente dall’irpef l’Irap pagata sul costo del lavoro, e non solo nel limite del 10% come previsto dalla legge 2 del 2009, ulteriori deduzioni Irap saranno applicate a quelle imprese che assumeranno:

  • lavoratrici dipendenti

  • giovani sotto i 35 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato

La Deduzione Irap 2014 per le imprese che assumeranno lavoratrici e giovani consisterà in un incremento nella misura di:

  • dai 4.600 euro previsti ai 10.600 euro: in caso che il dipendente sia di sesso femminile o se di età inferiore ai 35 anni

  • da 9.200 euro a 15.200 euro: in caso che il dipendente oltre ad essere di sesso femminile o sotto i 35 anni è impiegato anche in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Importante: le deduzioni sopraindicate spettano anche alle imprese in perdita fiscale, nel qual caso la perdita stessa si incrementa. In tale ipotesi, a seguito delle modifiche introdotte al regime di riporto a nuovo delle perdite, ai sensi del D.L. 98/2011, la perdita sarà recuperata in un lasso temporale più lungo.  

 

Dichiarazione Irap presentazione del modello:

La dichiarazione IRAP va presentata esclusivamente per via telematica attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, mediante il Nuovo Modello IRAP, per il quale è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate: Bozza del Modello Irap 2014.

La Dichiarazione Irap 2014, può essere presentata:

  1. Telematicamente: mediante i servizi Fisconline, previa registrazione e abilitazione del Pin che viene fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate, e Entratel, per chi è tenuto a presentare il modello 770 in relazione a più di 20 soggetti

  2. Presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate: l’Agenzia fornisce ai contribuenti l’assistenza per la compilazione del Modello Irap 2014.

  3. Intermediario: che provvederà a rilasciare al contribuente unaricevuta della Dichiarazione con l’assunzione dell’impegno a trasmettere in via telematica i dati contenuti nel modello, e poi, entro 30 giorni dal termine della presentazione, l’originale della dichiarazione firmata dal contribuente e la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione.

Importante: Istruzioni per la Compilazione del Modello Irap 2014 Agenzia delle Entrate

 

Sanzioni dichiarazione Irap non presentata o in ritardo:

Le Dichiarazioni Irap, presentate con un ritardo superiore ai 90 giorni rispetto alla scadenza prevista per Legge sono da considerare omesse ma consentono comunque la riscossione dell’imposta dovuta dal contribuente. L’omessa dichiarazione Irap viene sanzionata con una multa da 258 euro a 1.032 euro, che raddoppia nel caso dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

Il contribuente che effettua spontaneamente il versamento tramite Ravvedimento Operoso: entro 90 giorni rispetto alla scadenza dei termini previsti per Legge, la sanzione è ridotta 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro mentre dopo i 90 giorni, la dichiarazione si considera omessa e quindi sanzionabile con la multa oridinaria.

 

Aggiornato il 6 febbraio 2014 10:21

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