Imposta Regionale Attività Produttive cos'è e come si calcola?

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Imposta Regionale Attività Produttive cos'è e come si calcola?

Le aliquote IRAP, Imposta Regionale sulle Attività Produttive, sono state ritoccate, l’Agenzia delle Entrate attraverso la pubblicazione della nuovo modello Dichiarazione Irap 2015 ha reso disponibile le relative aliquote Irap 2015 da applicare all’anno d’imposta 2014

 

Cos’è l’Irap?

L’Irap è l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive che le imprese devono versare all’Erario per l’attività produttiva svolta durante l’anno precedente, ossia, si paga nel 2015 ciò che si è prodotto nel corso del 2014.

L’Irap va versata con apposito modulo mediante la Dichiarazione Irap 2015 nella quale vanno indicate oltre ai dati identificativi dell’impresa, tutte le voci riferite alla produzione, sia essa costituita da scambi o da prestazione di servizi che le imprese hanno svolto nel corso del 2013 nell’ambito territoriale delle regioni, pertanto, dovranno indicare i positivi e i negativi, ovvero, le entrate e le uscite che hanno sostenuto e che concorrono insieme alla formazione della base imponibile dell’impresa, anche se non genera alcun debito d’imposta.

  

Quali imprese devono versare l’Irap?

L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, Irap, è obbligatoria per tutte le attività organizzate e autonome che hanno come fine la produzione o lo scambio di beni o alla prestazione di servizi, sono pertanto, tutte quelle attività esercitate dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato.

Devono presentare la Dichiarazione Irap annuale, le imprese che nel precedente anno d’imposta, hanno svolto attività economiche in qualità di:

  • Persone Fisiche: ossia, i titolari di redditi d’impresa, arti e professioni e  titolari di redditi di lavoro autonomo fatta eccezione di quelli appartenenti al Regime dei Superminini che versano un’imposta sostitutiva al 5%. Le persone fisiche Non residenti in Italia, sono obbligate alla dichiarazione Irap se esercitano in Italia attività commerciali, artistiche o professionali, per un periodo pari o maggiore a 3 mesi. 
  • Produttori agricoli: titolari di reddito agrario, chi ha svolto attività di allevamento di animali, per i quali la determinazione del reddito avviene secondo un particolare calcolo che tiene conto del numero dei capi allevati.
  • Attività di agriturismo: che si avvalgono di un regime semplificato.
  • Società semplici: società semplici, in nome collettivo, le associazioni di arti e professioni.
  • Società e gli enti: Spa, Srl, società cooperative e di mutua assicurazione soggetti all’imposta sul reddito delle società (Ires).
  • Enti pubblici e privati: diversi dalle società, presenti sul territorio italiano, aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.
  • Società e gli enti: di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, per l’attività esercitata nel territorio delle regioni per un periodo di tempo non inferiore a 3 mesi mediante stabile organizzazione.
  • Enti privati, enti non commerciali, compresi i trust, società semplici e associazioni equiparate, non residenti, che hanno esercitato la loro attività anche agricola sul territorio italiano, per un periodo maggiore a 3 mesi, sono tenute al versamento dell’Irap 2012 in qualità di stabile organizzazione.
  • Amministrazioni Pubbliche.

 

Acconto Irap e Dichiarazione: scadenza

La Dichiarazione IRAP deve essere presentata entro i termini previsti dalla Legge, nello specifico:

  • 6 luglio: Primo Acconto pari al 40%, per le Persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo ed in accomandita semplice, nonché per le società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del TUIR,

  • 30 novembre: Secondo Acconto pari al 60% per società invece con periodo d’imposta 1/7/2013 – 30/6/2014, la dichiarazione IRAP 2014 dovrà essere effettuata per via telematica

Importante: le imprese per il pagamento dell’Acconto Irap, devono basarsi su 2 opzioni:

  • Metodo Previsionale: per i contribuenti che adottano questo tipo di metodo dovranno applicare la maggiorazione Irap già nell’acconto di quest’anno

  • Metodo Storico: per i contribuenti che applicano questo metodo devono continuare a prendere come riferimento, per l’acconto, l’imposta, calcolando uno scorporo per eventuali deduzioni ammissibili

 

Aliquote IRAP e dichiarazione:

Le modifiche alle Aliquote IRAP sono disponibili sulle istruzioni del nuovo Modello IRAP Agenzia delle Entrate che è già disponibile in bozza sul sito ufficiale, evidenzia le nuove percentuali distintamente per Regione. 

La dichiarazione IRAP va presentata esclusivamente per via telematica attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, mediante il Nuovo Modello IRAP, per il quale è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate: Bozza del Modello Irap. La Dichiarazione Irap  può essere presentata:

Telematicamente: mediante i servizi Fisconline, previa registrazione e abilitazione del Pin che viene fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate, e Entratel, per chi è tenuto a presentare il modello 770 in relazione a più di 20 soggetti

Intermediario: che provvederà a rilasciare al contribuente unaricevuta della Dichiarazione con l’assunzione dell’impegno a trasmettere in via telematica i dati contenuti nel modello, e poi, entro 30 giorni dal termine della presentazione, l’originale della dichiarazione firmata dal contribuente e la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione.

 

Sanzioni dichiarazione Irap non presentata o in ritardo:

Le Dichiarazioni Irap, presentate con un ritardo superiore ai 90 giorni rispetto alla scadenza prevista per Legge sono da considerare omesse ma consentono comunque la riscossione dell’imposta dovuta dal contribuente. L’omessa dichiarazione Irap viene sanzionata con una multa da 258 euro a 1.032 euro, che raddoppia nel caso dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

Il contribuente che effettua spontaneamente il versamento tramite Ravvedimento Operoso: entro 90 giorni rispetto alla scadenza dei termini previsti per Legge, la sanzione è ridotta 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro mentre dopo i 90 giorni, la dichiarazione si considera omessa e quindi sanzionabile con la multa oridinaria.

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