Aliquote Imu Comuni: come calcolare l’ultima rata a saldo dicembre

Aliquote Imu Comuni per calcolare l’ultima rata e saldo per pagare entro la scadenza 17 dicembre la tassa sulla casa con Modello f24 e codici tributo

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Le aliquote Imu Comuni sono state deliberate in modo definitivo dalle singole giunte comunali. Secondo stime e calcoli la rata di saldo e conguaglio di dicembre dell’Imposta Municipale Unica, sarà un vero e proprio salasso per i proprietari italiani di immobili visto che la maggior parte dei Comuni che dovevano comunicare al Ministero entro il 31 ottobre l’aliquota Imu, hanno optato circa il 78% dei comuni per il maggiore aumento, il 20% non ha modificato nulla mentre solo il 2% ha deciso di abbassare la aliquota.

Secondo una analisi di ConfEdilizia i proprietari di immobili concessi in locazione (con contratto “libero” e con contratto “concordato”) ubicati nei capoluoghi di Regione, dovranno pagare nel saldo una somma molto più alta rispetto all’acconto di giugno con aumenti addirittura sopra all’80%, e in generale più del 60% della base imponibile a causa dell’incremento delle aliquote dovuto alla variazione del moltiplicatore da applicare alla rendita catastale per tutte le abitazioni assoggettate all’Imu.

L’imposta più alta, sarà per coloro che possiedono un immobile a Roma, dove secondo la stima realizzata dall’Osservatorio della Uil e pubblicata da "Repubblica" il costo medio dell’intera imposta sulla prima casa è di 639 euro e circa 1.885 euro sulla seconda casa, a seguire Milano con 427 euro di media per la prima casa e 1.793 euro per la seconda casa, poi c’è Rimini con 414 euro sulla pirma casa e 1.408 euro per la seconda casa a seguire Bologna, Firenze ecc. 

 

Aliquote Imu Comuni: calcolo saldo ultima rata di dicembre

Il calcolo per l’ultima rata a conguaglio e saldo dell’IMU che ricordiamo deve essere pagata entro il 17 dicembre, perché il 16 cadendo di domenica slitta al lunedì successivo, deve essere effettuato in base all’importo versato in acconto della prima rata di giugno che chi ha optato per due rate, e rata di giugno e settembre per coloro che hanno deciso di rateizzare l’imposta in 3 rate. Pertanto, l’importo finale dell’imposta va calcolato sul conguaglio tra quella versata in acconto e il saldo sulle aliquote deliberate dai singoli Comuni.

Calcolo saldo IMU e Imposta Totale è pari: 

  • all’intero importo calcolato con la nuova aliquota deliberata dal Comune per l’abitazione principale con la detrazione prevista, togliendo quanto già versato in acconto (conguaglio), per l’abitazione principale e pertinenze.
  • all’intero importo calcolato con la nuova aliquota deliberata dal Comune per la seconda casa e altri immobili, togliendo quanto già versato in acconto (conguaglio), per gli altri immobili.

 

 

Calcolo Imu saldo rata dicembre e modello F24:

Per calcolare l’importo a saldo dell’ultima rata dell’IMU i contribuenti devono utilizzare la stessa formula utilizzata per il Calcolo Acconto IMU variando anziché le aliquote ordinarie Imu quelle deliberate dai singoli Comuni su prima e seconda casa, altri immobili, terreni agricoli ecc. indicate nelle Tabelle ed elenco sopra riportati.

Dopodichè i contribuenti che a giugno, prima data di scadenza ufficiale per pagare l’IMU, hanno scelto di versare in 2 o in 3 rate l’imposta, devono ora indicare sul Modello F24 il saldo a conguaglio dell’imposta e l’importo con le seguenti modalità:

I contribuenti che hanno scelto di pagare Imu in 2 rate: acconto a giugno e saldo a dicembre, devono indicare il codice 0101 per il saldo.

I contribuenti che hanno scelto di pagare IMU  in 3 rate: primo acconto entro giugno e secondo settembre, il saldo finale in dicembre, va indicato nel modello F24 con il codice 0102 per la prima rata di acconto e lo 0202 per la seconda rata mentre per la rata di conguaglio di dicembre va indicato il codice 0101.

I contribuenti che decidono di rateizzare solo il saldo rata dicembre IMU: In caso invece di pagamento rateale dell’ultima rata a conguaglio dell’Imposta Municipale Unica, il contribuente deve indicare in occasione del pagamento di ciascuna rata,  per ogni tributo, rispettivamente, nella colonna “rateazione/mese rif.” la rata che sta pagando e il numero di rate prescelto (ad es., se versa la seconda di 4 rate, deve indicare 0204). 

 

Modello F24 Editabile Compilabile Gratis IMU:

La versione del Nuovo Modello F24 Editabile, compilabile, scrivibile e salvabile è disponibile online gratuitamente per tutti i contribuenti e consente il pagamento per i titolari di partita Iva che privati di versare all’Agenzia delle Entrate tributi, sostituti d’imposte, contributi e premi. 

Modello F24 Editabile Compilabile

  

Nuovo Modello F24 Ordinario Agenzia delle Entrate e istruzioni per la compilazione pdf:

La versione del nuovo Modello F24 è scaricabile in download gratuito dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, il formato del modello è in pdf con allegate le istruzioni per una corretta compilazione dei dati, codici tributo e calcolo e indicazione delle somme dovute. 

Modello per la compilazione F24 - pdf

Istruzioni per la compilazione del Modello F24 - pdf

 

Nuovo Modello F24 Semplificato per IMU:

Il Modello F24 Semplificato è stato introdotto dall’Agenzia delle Entrate per facilitare i contribuenti per pagare e compensare il versamento di imposte erariali, regionali e degli enti locali, compresa l’Imu - Imposta Municipale Propria, presso gli sportelli degli agenti della riscossione, delle banche convenzionate e degli uffici postali. Il nuovo modello di versamento è utilizzabile a partire dal 1° giugno:

Modello F24 Semplificato - pdf

Avvertenze per la compilazione del modello F24 Semplificato - pdf

 

Nuovo Modello F24 Accise IMU in formato pdf:

L’Agenzia delle Entrate ha approvato le modifiche ai modelli di versamento “F24” e “F24 Accise”, per l’esecuzione dei versamenti unitari di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni.

I modelli di versamento “F24” e “F24 Accise” sono stati adeguati per effetto dell’introduzione da parte del Governo della nuova imposta IMU, secondo quanto, stabilito dalle disposizioni contenute nell’articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante disposizioni su “Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria”.

Nuovo Modello F24 Accise IMU

 

Codici Tributo IMU Modello F24

Il versamento dell’ultima rata a saldo e conguaglio dell’IMU da effettuarsi entro il 17 dicembre, deve avvenire come per il primo acconto mediante Modello F24 Agenzia delle Entrate, utilizzando i seguenti codici tributo IMU:

Codice 3912 - abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE

Codice 3913 - fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE

Codice 3914 - terreni – COMUNE

Codice 3915 - terreni – STATO

Codice 3916 - aree fabbricabili - COMUNE

Codice 3917 - aree fabbricabili - STATO

Codice 3918 - IMU altri fabbricati – COMUNE

Codice 3919 - altri fabbricati - STATO

Codice 3923 - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

Codice 3924 - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

 

Come rateizzare saldo rata dicembre IMU?

L’ultima rata di conguaglio dell’IMU in scadenza il 17 dicembre secondo le prime stime e calcoli sarà una vera stangata per le tasche ormai vuote degli italiani, soprattutto se si parla di seconde case e altri tipi di immobili. Pertanto, i contribuenti che non ce la fanno a pagare l’importo totale a saldo dell’Imposta entro la data di scadenza, possono optare per la rateizzazione della sola rata di conguaglio dell’IMU, esercitando l’opzione in sede di compilazione e versamento con il Modello F24 Agenzia delle Entrate

Con la rateizzazione dell’ultima rata di dicembre dell’IMU, il contribuente, indica sul modello F24 l’importo del saldo Imu calcolato sulla differenza tra l’importo totale dell’imposta meno l’acconto o gli acconti versati, e indicare il numero delle rate mensili con le quali intende pagare quanto dovuto, è bene ricordare che però l’importo di ciascuna rata deve essere di pari importo e il versamento della prima rata va effettuato entro il 17 dicembre, giorno di scadenza dell’IMU.

Le successive rate del saldo IMU, vanno versate sempre con il Modello F24 indicando nelle sezioni “Erario”, “Regioni” ed “IMU e altri tributi locali”, in occasione del pagamento di ciascuna rata, per ogni tributo, rispettivamente, nella colonna “rateazione/regione/prov/mese rif.” e in quella “rateazione/mese rif.”, la rata che sta pagando e il numero di rate prescelto (ad es., se versa la seconda di sei rate, deve indicare 0206).

Per chi richiede la rateizzazione dell’ultima rata IMU di conguaglio a dicembre qual è e quant’è l’importo da pagare? Calcolo degli Interessi di rateazione:

Per i contribuenti che decidono di avvalersi della rateizzazione dell’ultima rata e conguaglio IMU, devono esercitare l’opzione in sede di compilazione del Modello F24 entro il 17 dicembre. Per cui se l’ultima rata dell’IMU è troppo alta rispetto all’acconto già versato di giugno o agli acconti di giugno e settembre, il contribuente deve tener conto degli interessi di rateazione che decorrono dal 1° giorno successivo alla scadenza della prima rata.

Gli interessi sono dovuti in misura forfettaria, indipendentemente dal giorno del pagamento vanno calcolati con la seguente formula:

  • Importo rateizzato moltiplicato per la percentuale interesse moltiplicato il numero dei giorni che intercorrono tra la scadenza della prima rata e quella della seconda il tutto diviso per 36.000: C x 4% x t / 36.000

Essi devono essere pagati utilizzando, per ogni sezione del modello, l’apposito codice tributo o causale contributo. 

Per calcolare gli interessi sulla rata successiva alla prima, si considera per coerenza che tutti i mesi sono di 30 giorni e gli interessi sono dovuti dal giorno successivo alla scadenza della prima rata, fino al giorno di pagamento fissato per la seconda rata. A partire dalla terza rata, gli interessi dovuti saranno aumentati: dello 0,33% mensile, a prescindere dalla data di pagamento della rata. Calcolo Online Rateizzazione IMU Agenzia delle Entrate.

 

Ravvedimento Operoso IMU: Pagamento in ritardo o omesso

Il contribuente che paga in ritardo o omette il versamento di uno degli acconti o del saldo IMU  per distrazione o per una momentanea mancanza di fondi, può rimediare ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso che consente a tutti i cittadini privati e con partita Iva di mettersi in regola con il Fisco prima che venga accertata la violazione e levata la sanzioni e multa prevista per legge per la relativa omissione di dichiarazione IMU e versamento dell’Imposta dovuta.

Il versamento con il Ravvedimento Operoso dell’acconto e/o saldo IMU effettuato dal contribuente che si accorge di essere in ritardo con la scadenza, di aver parzialmente pagato o di aver sbagliato a calcolare l’Imposta Municipale Propria, deve avvenire tramite modello F24, barrando la casella relativa a “ravvedimento operoso” ed indicando l’importo totale comprensivo dell’imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi.

Il contribuente, pertanto, oltre che a mettersi in regola con la violazione commessa usufruisce anche di una sanzione ridotta rispetto a quella altrimenti levata in sede di accertamento formale da parte dell’Agenzia delle Entrate, che varia in percentuale rispetto ai giorni di effettivo ritardo, per cui avremo un Ravvedimento Operoso Sprint, Breve e Lungo che corrispondono rispettivamente a 3 percentuali di sanzioni ridotte pari allo 0,2%, 3,00% e 3,75%.

Ravvedimento Operoso Sprint IMU: Se il pagamento della rata dell’IMU viene versata entro i primi 14 giorni dalla data di scadenza, quindi entro il 31 dicembre, la sanzione ridotta da calcolare sarà pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo che dovrà essere versata insieme agli interessi legali calcolati in base al tasso legale annuale che dal 1° gennaio equivale al 2,5% da calcolare sul numero dei giorni di ritardo, più il pagamento della rata IMU. Nello specifico, il Ravvedimento Operoso Sprint può essere utilizzato solo se il contribuente effettua il Pagamento complessivo di: Importo Rata Saldo IMU dicembre + sanzione 0,2% + interessi legali: entro e non oltre i 14 giorni successivi alla scadenza del termine previsto per il versamento

Ravvedimento Operoso Breve: pagamento dal 15° giorno ed entro il 30° giorno - sanzione 3%:

Si parla di Ravvedimento Operoso BREVE quando il contribuente che decide volontariamente di mettersi in regola con il fisco, effettua il pagamento complessivo del: Importo Rata Saldo IMU dicembre  + sanzione 3% + interessi legali: dal 15° giorno fino al 30° giorno successivo alla scadenza del 17 dicembre

Ravvedimento Operoso Lungo: pagamento oltre il 31° giorno ma entro 1 anno dalla scadenza - sanzione ridotta 3,75%: 

Si parla di Ravvedimento Operoso LUNGO quando il contribuente per mettersi in regola con il Fisco decide spontaneamente di versare l’importo complessivo del: Importo Rata Saldo IMU dicembre  + sanzione 3,75% + interessi legali: dal 31° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza del 17 dicembre.

IMPORTANTE: Il ravvedimento operoso non è valido se manca il pagamento anche di uno solo degli importi dovuti per imposta, interessi, sanzioni.

 

Per le VIOLAZIONI relative al pagamento Acconto e/o Saldo IMU:

  • Omesso versamento IMU: con il ravvedimento la sanzione da applicare è pari ad un minimo di € 5,00. Tale somma, va riportata nel campo annotazioni ravvedimento operoso per tardiva presentazione e omissione. Alla sanzione suddetta vanno aggiunti la maggiore imposta dovuta e gli interessi legali 2,5% calcolati sull’imposta.
  • Dichiarazione infedele: Sanzione pari 6,25% dell’imposta. Alla sanzione suddetta vanno aggiunti la maggiore imposta dovuta e gli interessi legali al 2,5% calcolati sull’imposta.
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