Contributi artigiani e commercianti 2017 aliquote INPS reddito minimo

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Contributi artigiani e commercianti 2017 per effetto dell'aumento dell'indice di inflazione e dell'aumento progressivo annuale stabilito dalla Manovra Monti, l'aliquota artigiani 2017 è pari al 23,55% e l'aliquota commercianti 2017 è pari al 23,55%.

Da aggiornare ancora, i nuovi importi per il reddito minimale e massimale 2017 che verranno pubblicati dall'INPS entro il mese di febbraio. 

 

Scadenza acconto e saldo contributi INPS 2017:

L'acconto e saldo 2017 versamento contributi artigiani e commercianti, deve avvenire in 4 rate da versare obbligatoriamente entro la seguente scadenza:

  • maggio, agosto, novembre e febbraio 2018, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito.

Nello specifico, con la scadenza di febbraio, gli artigiani e commercianti versano i contributi Inps dovuti relativi al quarto bimestre dell'anno precedente come saldo riferito al reddito minimo, e la prima rata acconto 2018 dei contributi relativi al minimale di reddito per periodi pregressi qualora dovuti.

Pertanto, le scadenze ufficiali per pagare i contributi INPS artigiani e commercianti sono:

  • 16 maggio, 22 agosto, 16 novembre 2017 e 16 febbraio 2018, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito;
  • entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2016, primo acconto 2017 e secondo acconto 2017.

 

Aliquote artigiani 2017 aumento aliquota INPS al 23,55%:

Le aliquote contributive artigiani 2017, da applicare al reddito di impresa, che per effetto della Manovra Monti, subiscono ogni anno un aumento percentuale progressivo dei contributi da versare, che arriverà al 2018 a toccare il 24% per i maggiori di 21 anni e 21% per i minori di 21 anni, sono nel 2017 pari a:

Nuove aliquote artigiani 2017: Artigiano con più di 21 anni: 23,55% e per i minori di 21 anni pari al 20,55%.

 

Aliquote commercianti 2017 al 23,55%:

Le aliquote commercianti 2017 che devono essere applicate per calcolare l'importo minimo dei contributi da versare all'INPS in base alla soglia del reddito di impresa sono:

Commerciante con più di 21 anni: 23,55%;

Commerciante con meno di 21 anni 20,55%.

In base all'aumento progressivo annuale, l'aliquota contributiva commercianti aumenterà fino al 2018 per attestarsi al definitivo 24% per i maggiori di 21 anni e 21% per i minori di 21 anni.

Gli iscritti alla Gestione commercianti, dovranno aggiungere alla contribuzione dovuta a titolo previdenziale il contributo aggiuntivo dello 0,09%, per l'indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale (rottamazione dei negozi o delle licenze).

 

Reddito minimo e massimo:

In base all'aumento delle aliquote artigiani e commercianti 2017, sale l'importo minimo di contributi da versare per questo nuovo anno, calcolato sulle soglie di reddito di impresa.

Il reddito minimo artigiani e commercianti, o minimale di reddito, viene deciso ogni anno dal Governo in base all'indice di inflazione, capacità contributiva e di acquisto ecc, e serve come base di riferimento per il calcolo dei contributi da versare dei lavoratori che operano nel settore dell'artigianato e del commercio.

Il calcolo del reddito minimo, si ottiene moltiplicando il valore 312 alla retribuzione minima giornaliera, che è fissata a €47,68 e poi aggiungendo all'importo ottenuto, euro 671,39.

L'importo così ottenuto è il cd. contributo minimo obbligatorio INPS artigiani e commercianti che devono pagare all'Istituto per i contributi a prescindere dal reddito di impresa.

  • Reddito minimo ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e commercianti è pari a € 15.548,00. 
  • Reddito massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a € 76.872,00 (€46.123,00 più € 30.749,00).

Per conoscere i dati 2017, occorre attendere la pubblicazione della nuova circolare Inps.

 

Reddito minimale artigiani e commercianti:

Il reddito minimale artigiani e commercianti, è un dato molto importante perché è su questa soglia che si deve calcolare il contributo obbligatorio Inps dovuto da artigiani e commercianti nel 2017.

A tale proposito, l'INPS ha provveduto a pubblicare la nuova soglia di reddito minimale 2016 artigiani e commercianti. Vediamo gli importi da loro dovuti fino al 31 dicembre 2016, in base al minimale di reddito imponibile e al calcolo della contribuzione da versare all’Inps.

Contributo minimo artigiani, compresa la quota di maternità, è:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: 3.599,03 (3.591,59 IVS + 7,44 maternità)
  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: 3.132,59 (3.125,15 IVS + 7,44 maternità).

Contributo minimo commercianti:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: 3.613,02 (3.605,58 IVS + 7,44 maternità);
  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: 3.146,58 (3.139,14  IVS + 7,44 maternità).

Reddito minimale artigiani e commercianti 2016 per periodi inferiori all'anno solare:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: artigiani 299,92 (299,30 IVS + 0,62 maternità) e commercianti 301,09 (300,47  IVS +0,62 maternità);
  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: artigiani 261,05 (260,43 IVS + 0,62 maternità) e commercianti: 262,22 (261,60  IVS + 0,62 maternità).

Si precisa che il minimale di reddito ed il relativo contributo annuo devono essere riferiti al reddito attribuito ad ogni singolo soggetto operante nell'impresa.

 

Pagamento contributi INPS 2017 modello F24: istruzioni

Il pagamento dei contributi artigiani e commercianti calcolato sulle nuove aliquote contributive 2017, deve essere effettuato tramite F24. A tale proposito, l'INPS con la circolare circolare 24 dell’8 febbraio 2013, ha provveduto a comunicare che non verrà più inviata alcuna lettera di avviso per i contributi artigiani e commercianti in scadenza, né il modello f24 e istruzioni per la compilazione. Tale informativa, è stata sostituita dalla modalità telematica di accesso al Cassetto Inps, in cui è possibile reperire, nella sezione comunicazione bidirezionale, la lettera informativa contenente i dati relativi agli importi da pagare per la contribuzione 2017.

A tal fine ai contribuenti o agli intermediari, l'Inps provvederà ad inviare una email per avvisare gli interessati, dell’inserimento della lettera.   

Istruzioni compilazione modello f24 pagamento contributi artigiani e commercianti 2017: Artigiani e commercianti devono pagare i contributi mediante f24, indicando nel modello i seguenti dati:

  • codice sede: indicare il codice della sede Inps presso la quale è aperta la posizione contributiva;

  • causale contributo: indicare l'esatta causale di pagamento per artigiani e commercianti, ovvero, se si tratta di:

    • Pagamento contributi dovuti sul minimale di reddito. Gli artigiani devono indicare AF e i commercianti CF.

    • Pagamento contributi eccedenti il minimale di reddito (a debito): artigiani AP e commercianti CP

    • Pagamenti rateale dei contributi dovuti eccedenti il minimale: per artigiani APR e commercianti CPR

    • Causale per contributi Inps primo pagamento con F24: Contributi dovuti sul minimale di reddito anni pregressi. AFP e CFP e Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale anni pregressi: APP e CPP

    • Regolarizzazione pagamento contributi scaduti a seguito di accertamento: Pagamento per intero dei debiti segnalati con avviso di pagamento. AR ARN e CR ARN. Pagamento contributivi scaduti eccedenti il minimale a seguito di accertamento con adesione: APMF e CPMF. Rateizzazione pagamento contributi a seguito di domanda di dilazione in fase amministrativa. AD e CD

  • codice inps: riportare il codice di 17 cifre, indicato nella lettera INPS presente nel Cassetto.

  • Indicare il periodo di riferimento "da": ossia, il mese e l'anno di inizio periodo contributivo au cui si riferisce il pagamento.

  • indicare il periodo di riferimento "a": il mese ed anno di fine periodo contributivo.

  • Indicare in importi a debito versati: l'importo dei contributi o degli interessi che artigiani e commercianti versano.

  • Indicare gli importi a credito eventualmente da compensare.

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Commenti 1

fabio

5 maggio 2016 11:21

I tuoi articoli sono sempre interessantissimi!