Aiuti ai disabili 2017 agevolazioni per chi è senza famiglia

Agevolazioni disabili 2017 per chi è senza assistenza familiare. Cosa prevede la legge sul Dopo di noi 2016? Nuove esenzioni di imposta trust requisiti

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Aiuti ai disabili 2017 agevolazioni per chi è senza famiglia: la nuova normativa Dopo di Noi, sull’assistenza ai disabili gravi senza aiuti familiari è diventata legge il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 146, il 24 giugno 2016 del relativo provvedimento.

Vediamo quindi cos’è la legge Dopo di noi, cosa prevede, quali sono gli aiuti volti a tutelare le persone affette da gravi disabilità prive di sostegno famigliare.

 

Legge Dopo di Noi cos’è e cosa prevede?

Cos'è la legge sul Dopo di Noi?

Approvata in via definitiva la Legge sul Dopo di noi, ossia, il provvedimento volto a tutelare le persone con gravi disabilità che non possono contare sull’assistenza della propria famiglia. 

Il nuovo provvedimento è diventato legge dal 25 giugno 2016, ossia, dal giorno dopo la pubblicazione della legge in GU delle nuove disposizioni mentre le agevolazioni previste dalla legge n. 112 entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2017, fatta eccezione di quelle in termini di deducibilità fiscale, che entrano in vigore già dal 2016

Le modalità di attuazione, sono rinviate all'emanazione, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di un apposito decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

Cosa prevede la nuova legge sui disabili? Prevede una serie di aiuti ai disabili gravi senza famiglia, corrisposti attraverso la concessione di maggiori agevolazioni fiscali e l’estensione di alcune esenzioni in merito all’imposta di successione e donazione ai negozi giuridici, ivi compresi il trust, istituiti a favore di soggetti con disabilità grave.

 

Aiuti ai disabili gravi 2017:

La nuova legge 112/2016 per l’assistenza ai disabili, cd. Dopo di noi, oltre a prevedere nuove regole per l’assistenza, la cura, la prevenzione e la protezione, definite dall’articolo 3, comma 3 della famosa legge 104/2012, prevede anche una serie di nuove agevolazioni fiscali disabili. 

I disabili beneficiari delle nuove agevolazioni della Legge Dopo di Noi sono:

i Disabili che presentano una menomazione fisica o sensoriale con riduzione della propria autonomia, tale da rendere necessaria un’assistenza permanente e continuativa sia a livello individuale che sociale. 

In questo modo, il disabile con disabilità grave, può ottenere tutta l’assistenza di cui ha bisogno, anche quando non ha più entrambi i genitori o quando questi sebbene in vita, non sono in grado di sostenere il figlio disabile.

A livello oggettivo, la legge Dopo di noi 2016 disabili, prevede nello specifico misure atte ad agevolare:

  • erogazioni di parte di soggetti privati;
  • polizze assicurative;
  • costituzione di trust, ossia un fondo di protezione volto a tutelare le persone disabili gravi prive di assistenza, vincoli di destinazione di beni immobili o di beni mobili scritti nei pubblici registri con forma pubblica e costituzione di fondi speciali con i beni sottoposti a vincolo di destinazione.

 

Esenzioni disabili gravi 2017: Imposta di successione e donazione

L’articolo 6 della legge “Dopo di Noi”, prevede l’esenzione totale dall’imposta di successione e donazione di beni e diritti conferiti in trust, e soggetti a vincoli di destinazione, destinati a fondi speciali in favore delle persone con disabilità grave.

Ai trasferimenti di beni e diritti in trust, invece, si applica in misura fissa l'imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Affinché tali esenzioni ed agevolazioni per i negozi giuridici, trust, vincoli di destinazione di beni immobili o di beni mobili scritti nei pubblici registri con forma pubblica,

costituzione di fondi speciali con i beni sottoposti a vincolo di destinazione, possano essere riconosciute, la legge prevede per i negozi giuridici i seguenti requisiti:

  • devono essere istituiti a favore di persone con disabilità accertata;
  • devono essere redatti con atto pubblico;
  • la loro istituzione deve avere finalità di inclusione sociale, cura e assistenza di uno o più disabili gravi. Tale finalità, deve essere indicata nell’atto istitutivo del trust, nel regolamento dei fondi speciali o nell’atto istitutivo del vincolo di destinazione;
  • devono essere identificati i soggetti coinvolti e i rispettivi ruoli, le funzioni ed i bisogni delle persone con disabilità grave, e a favore delle quali viene istituito; devono indicare le attività assistenziali atte a garantire la cura e la protezione delle persone disabili gravi;
  • devono stabilire la durata certa del trust, del vincolo di destinazione o del fondo speciale a carico del trustee, del gestore o del fiduciario.

 

Agevolazioni disabili 2017: legge sul Dopo di noi

Qualora tutti i requisiti sopra descritti vengano interamente soddisfatti, le agevolazioni disabili 2017 che spettano sin da subito sono:

  1. Deducibilità delle erogazioni liberali, donazioni e atti a titolo gratuito effettuati dai privati nei confronti di trust o di fondi speciali entro il 20% del reddito, fino ad un massimo di 100.000 euro annui. 

Agevolazioni disabili 2017 sono:

  • Esenzione dall'imposta di successione e donazioni;
  • Imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa;
  • Esenzione bollo su tutti gli atti, i documenti, le istanze, i contratti, e tutte le attestazioni poste in essere o richieste dal trustee;
  • Riduzione aliquote o esenzione IMU nel caso di conferimento di immobili o di diritti reali su immobili nei trust o nei fondi speciali in esame.
  • Aumento detrazione polizze assicurative: il limite di detrazione passa da Irpef da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi a oggetto il rischio morte, a condizione che siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave.
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