Esonero contributivo 2016 come funziona agevolazione nuove assunzioni?

Agevolazioni nuove assunzioni 2016 a tempo indeterminato come funziona l'esonero contributivo INPS? Requisiti condizioni importo e durata incentivo

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L'Esonero contributivo 2016 INPS rientra tra le agevolazioni fiscali riconfermate dalla nuova Legge di Stabilità 2016 per chi assume a tempo indeterminato a partire dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2016. Tale incentivo però, rispetto all'anno precedente, è stato modificato e diminuito, pertanto, la durata dell'esenzione dal pagamento dei contributi obbligatori scende da 3 a 2 anni mentre la misura dello sgravio scende da 8.060 euro a 3.250 euro nel 2016. 

Vediamo quindi cos'è e come funziona la nuova agevolazione fiscale per i datori di lavoro che assumono lavoratori a tempo indeterminato, come fare e presentare la domanda all'INPS per ottenere lo sgravio contributivo e quindi dall'esonero dal versamento dei contributi.

 

Esonero contributivo 2016 come funziona?

La Legge di Stabilità 2016 al fine di incentivare l'occupazione in Italia, ha provveduto a riconfermare l’esonero contributivo 2016 INPS per i datori di lavoro che nel corso del 2016 assumeranno nuovi dipendenti a contratto a tempo indeterminato. Tale incentivo però, a differenza delle agevolazioni nuove assunzioni applicate lo scorso anno, è stato modificato nella durata, in quanto nel 2016 spetta per 24 mesi e non più per 36 mesi, e nell'importo che passa da 8.060 a 3.250 euro.

Invariata invece la platea dei beneficiari che rimane a favore di tutti i datori di lavoro privati, anche a quelli agricoli ma a particolari condizioni, e a tutti i soggetti non imprenditori, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico, per i quali invece sono state previste aliquote contributive previdenziali ridotte rispetto a quelle ordinarie.

Quando spetta l’esonero dal versamento dei contributi INPS? I requisiti e le condizioni per accedere all'agevolazione sono che:

  • nei 6 mesi prima dell’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato con contratto a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro
  • nei 3 mesi prima dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016, il lavoratore assunto non abbia avuto un rapporto a tempo indeterminato con il datore di lavoro che richiede nel 2015 l'agevolazione comprese le società da questi controllate o collegate, o a lui facenti capo.

Per il settore agricolo, invece, tali condizioni assumono un valore diverso proprio per la natura e svolgimento dell'attività lavorativa.

Vedia anche: Nuovo bonus assunzioni al Sud 2017.

 

Datori di lavoro beneficiari:

L'esonero contributivo INPS 2015 introdotto dai commi 118 e seguenti della Legge di stabilità 2015 e riconfermato dalla nuova Legge di Stabilità 2016 è rivolto ai datori di lavoro che assumono nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 nuovi lavoratori a contratto a tempo indeterminato, e spetta ai seguenti beneficiari:

a) Imprenditori: ossia, datori di lavoro che svolgono attività imprenditoriali e professionali a fini di produzione o scambio di beni e servizi, che determini entrate superiori ai costi di produzione. Rientrano tra i datori di lavoro anche gli enti pubblici economici (EPE) che pur essendo soggetti dotati di personalità giuridica di diritto pubblico, svolgono comunque in via principale o esclusiva un’attività economica in regime di concorrenza con gli altri imprenditori privati dello stesso settore e gli organismi pubblici privatizzati ovvero, trasformati in società di capitali.

b)  Non imprenditori: studi professionali, associazioni culturali, politiche e sindacali, o di volontariato, ovvero, i datori di lavoro che non svolgono attività imprenditoriale.

Sono invece esclusi dall'incentivo fiscale, l'apprendistato, il lavoro intermittente, Pubblica Amministrazione e Lavoro domestico.

 

Assunzioni a tempo indeterminato 2016? Durata e misura incentivo:

Cosa spetta? Per chi assume a tempo indeterminato nel 2016 beneficando delle nuove agevolazioni fiscali introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 spetta l'Esonero contributivo INPS a carico del datore di lavoro, ad esclusione di:

Premi e i contributi INAIL

Contributo, qualora dovuto, al fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato TFR.

Contributo, sempre se dovuto, ai fondi di cui all’art. 3, commi 3, 14 e 19, della legge n. 92/2012.

Durata dell'agevolazione fiscale: l'esonero contributivo è per 24 mesi a partire dalla data di assunzione che deve avvenire tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

Quanto spetta? La misura dell'incentivo che spetta al datore di lavoro non può superare la soglia di 3.250 euro prima invece era di 8.060,00 euro all'anno. Per il contratto part time, orizzontale, verticale o misto la diminuzione della misura varia in base all'orario di lavoro ridotto.

Al mese la misura è pari a 270,83 euro (€ 3.250,00/12) al giorno 8,90 euro (€ 3.250,00/365 gg.).

 

Quali contratti di lavoro sono agevolabili? Quali sono esclusi?

I contratti agevolabili dall'esonero contributivo 2016 sono:

  • Contratto a tempo indeterminato sia full time che part time.
  • Rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato di soci della cooperativa di lavoro.
  • Assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione: ossia, quando quest'ultima è resa verso il somministrato a tempo determinato.
  • Cessione del contratto a tempo indeterminato: in caso di passaggio del dipendente al cessionario, lo sgravio contributivo già riconosciuto al vecchio datore di lavoro può essere trasferito al nuovo subentrante per il periodo residuo non goduto.

Esclusione: Non spetta l'incentivo invece per i seguenti tipi di contratto:

a)  apprendistato.

b)  lavoro domestico.

c) contratto a tempo indeterminato lavoro intermittente o a chiamata, poiché lo svolgimento della prestazione si configura sempre di carattere discontinuo o intermittente

 

Condizioni e requisiti sgravio contributivo 2016:

Le condizioni per accedere agli incentivi fiscali 2016: esonero contributivo per 2 anni per i datori che assumono a tempo indeterminato nuovo personale nel corso del 2016, sono state definite dalla Circolare INPS che in base alle disposizioni della legge n. 92 del 2012, ha chiarito che:

Esonero contributivo non spetta quando vi sono le seguenti condizioni:

a)  Violazione del diritto di precedenza: ossia, quando la nuova assunzione a tempo indeterminato avviene al posto di un altro lavoratore licenziato alla fine del periodo di contratto a termine e anche se il contratto è di somministrazione senza preventiva offerta di riassunzione.

b) Se l'utilizzatore della somministrazione è in cassa integrazione straordinaria e/o cassa integrazione in deroga, ad eccezione dei casi in cui l'assunzione o la somministrazione avviene per acquisire nuove professionalità diverse da quelle in possesso dei lavoratori posti in cassa integrazione.

c)  Se l'assunzione è nei confronti di lavoratori licenziati 6 mesi prima. Tale condizione, vale anche per i contratti di somministrazione.

d)  Se l'invio della comunicazione telematica obbligatoria circa l’assunzione è stata effettuata oltre i termini di legge.

e) l’incentivo non spetta quando il lavoratore che ha un rapporto a tempo indeterminato transiti dal cedente al subentrante nei casi di cambi di appalto di servizi, qualora la contrattazione collettiva abbia previsto già per i casi di cessazione dell'appalto, una procedura ad hoc per l'assunzione degli stessi lavoratori alle dipendenze dell'impresa subentrante, mediante la stipula di nuovo contratto con diverso soggetto;

 

Esonero contributivo spetta ai datori di lavoro: condizioni

a) Regolarità DURC, documento unico di regolarità contributiva.

b) Rispetto degli accordi CCNL, regionali, territoriali o aziendali, e sindacali.

Requisiti lavoratori:

a) Il lavoratore non deve essere stato occupato nei 6 mesi prima dell'assunzione a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro,

b) Il lavoratore, nei 3 mesi precedenti alla data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016 (1.10.2015-31.12.2015), non deve essere stato assunto con contratto a tempo indeterminato con il datore di lavoro che richiede l'agevolazione fiscale comprese società controllate o collegate.

c) Il lavoratore non deve avere avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato.

 

Datori di lavoro agricoli:

Le agevolazioni assunzioni 2016 esonero contributi INPS per 2 anni per i datori di lavoro agricoli che assumono operai nel settore agricolo nel corso del 2016 lavoratori a tempo indeterminato sono riconosciute alle seguenti condizioni:

a)  Che nel corso dell'anno 2015 il lavoratore non risulti occupato a tempo indeterminato, somministrato o di apprendistato presso qualsiasi datore di lavoro agricolo mentre il non rientra in questo requisito, il contratto intermittente a tempo indeterminato avuto nel corso del 2015.

b)  Che il lavoratore non risulti iscritto negli elenchi nominativi 2015 per un numero di giornate di lavoro pari o superiore a 250 giornate, come lavoratore a tempo determinato.

Importante: il riconoscimento del diritto a fruire dall'esonero contributivo per i datori di lavoro agricoli avviene in base all'ordine cronologico con il quale vengono presentate le istanze e fino ad esaurimento delle risorse.

 

Compatibilità con altre forme di agevolazioni fiscali occupazione:

L’esonero contributivo di 2 anni per chi assume a tempo indeterminato non è compatibile con le altre misure rivolte ad incentivare l'occupazione come ad esempio gli incentivi per chi assume lavoratori con più di 50 anni di età disoccupati da oltre 12 mesi e di donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero inoccupate da almeno 6 mesi e appartenenti a particolari aree.

L'agevolazione è cumulabile con altri incentivi quali:

a)  Assunzione di lavoratori disabili di cui all’art. 13, della legge n. 68/1999;

b) Assunzione di giovani genitori di cui al decreto del Ministro della gioventù 19 novembre 2010.

c) Assunzione di beneficiari del trattamento Aspi di cui all’art. 2, comma 10-bis, della Legge n. 92/2012.

d) Garanzia Giovani 2016. Per maggiori informazioni Assunzioni Giovani 2016.

e)  Assunzione di giovani lavoratori agricoli di cui all’art. 5 D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116, limitatamente agli operai agricoli.

L’incentivo sperimentale per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani entro i 29 anni di età, di cui all’art. 1, del d.l. n. 76/2013, pari a 1/3 della retribuzione lorda entro il limite mensile di euro 650,00, la cumulabilità con l’esonero contributivo triennale della Legge di stabilità 2015 è ammessa in misura limitata.

 

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