Secondo acconto IRPEF 2016 IRES e IRAP: scadenza 30 novembre calcolo

Secondo acconto Irpef Ires Irap 2016 scadenza versamento 30 novembre calcolo imposta, modello f24 e codice tributo, ravvedimento sanzioni e interessi

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Il secondo acconto Irpef 2016 + addizionali comunali e regionali, IRES e IRAP deve essere versato entro il 30 novembre 2017, termine ultimo sia per i contribuenti tenuti al pagamento della seconda rata o in un'unica soluzione.

Vediamo quindi come calcolare le imposte, come compilare il modello f24 per effettuare il pagamento del secondo acconto, quale codice contributo indicare, e le eventuali sanzioni ed interessi, per chi decide di sanare la violazione tramite ravvedimento operoso, in caso di ritardato, omesso o insufficiente versamento delle imposte dovute.  

 

Calcolo secondo acconto Irpef Ires e Irap 2016:

I contribuenti che hanno presentato il modello Unico 2016, ai fini di dichiarazione dei redditi, sono tenuti al versamento delle tasse tramite modello F24.

La misura del pagamento, è quello risultante dalla dichiarazione entro specifici termini, che cambiano a seconda della tipologia di contribuente: persona fisica, società di persone, società di capitali ed enti equiparati.

Generalmente i versamenti delle imposte sui redditi IRPEF e IRES seguono 2 fasi ben distinte:

  1. Saldo Irpef relativo all’anno oggetto della dichiarazione;
  2. Acconto per l’anno successivo, che va pagato in una o in due rate, a seconda dell’importo.

a) Acconto IRPEF persone fisiche 2016: il saldo Unico Pf e il primo acconto vanno eseguiti entro il 16 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure, entro il 16 luglio pagando la maggiorazione dello 0,40%.

Ricordiamo che l'acconto IRPEF, è obbligatorio se l'imposta al netto delle detrazioni, crediti ed eccedenze supera l'importo di 51,65 euro.

L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • Unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro;
  • Due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 16 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% - entro il 30 novembre.

La scadenza seconda rata IRPEF 2016 o unica rata di acconto è, invece, entro  il 30 novembre 2016. 

 

B) Acconto IRES 2016 per le società di persone ed enti equiparati:

Il versamento del saldo e dell'eventuale primo acconto IRES, va effettuato entro il 16 del 6° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, oppure, entro il 30° giorno successivo, con la maggiorazione dello 0,40%

L’acconto Ires 2016 è fissato nella misura del 100% fino a l 31 dicembre 2016, e va pagato in due rate, a meno che l'importo dell'imposta non superi i 103 euro.

In questo caso, il 40% dell’acconto dovuto deve essere pagato entro la scadenza della prima rata ed il restante, entro la seconda, ovvero, entro l’ultimo giorno dell’11° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

 

C) Secondo acconto IRAP 2016: deve essere calcolato in base al modello dichiarazione dei redditi 2016 e precisamente sull'importo indicato nel rigo IR21. 

Ovviamente, il versamento dell'acconto IRAP va versato entro il 30 novembre solo per i contribuenti tenuti al pagamento Irpef e Ires, nel caso in cui la somma supera i 52 euro per le persone fisiche e società di persone, e 21 euro per le società di capitali ed enti non commerciali.

 

Secondo acconto IRPEF IRES e IRAP scadenza 30 novembre:

Il termine ultimo per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP 2016 scade il 30 novembre 2016.

Si ricorda che le modalità di calcolo del secondo acconto IRES, IRAP e IRPEF sono valide solo per i contribuenti che utilizzano il metodo storico per il calcolo d'imposta.
In alcuni casi, però, come fa notare l'Agenzia delle Entrate, potrebbe essere invece più vantaggioso ricorrere al calcolo previsionale, sopratutto se si stima un reddito imponibile 2016 inferiore a quello del 2015, perché ad esempio è avvenuta la chiusura dell’attività, o a causa di nuove detrazioni o maggiori spese.
Nel caso in cui il contribuente opti per il metodo previsionale, è necessaria un'ulteriore attenzione nell'indicazione della stima dell’imponibile, in quanto una stima troppo bassa e discordante con il conseguente versamento di un acconto in misura inferiore rispetto a quanto realmente dovuto, può portare l'applicazione di sanzioni e interessi.

 

Quando, come e chi deve versare il secondo acconto IRPEF?

Il pagamento dell'acconto Irpef 2016 è dovuto solo se il debito d’imposta è pari o superiore a 52 euro e va versato in un’unica soluzione entro il 30 novembre mentre se il suo ammontare è inferiore a 257,52 euro, sono possibili 2 rate.

Si ricorda inoltre che, con il versamento della seconda o unica rata dell’acconto, i contribuenti hanno la possibilità di recuperare i crediti indicati nel modello Unico 2016, e non ancora chiesti a rimborso o compensati.

Nello specifico, gli importi che possono essere portati a detrazione dall’acconto sono quelli indicati nella colonna 4 dei righi da RX1 e RX19 e nella colonna 5 dei righi da RX20 a RX26.

 

Chi è escluso dal pagamento acconto IRPEF, IRES e IRAP 2016?

Sono esclusi dal versamento degli acconti IRPEF, IRES e IRAP 2016 entro il 30 novembre i contribuenti che:

  • hanno percepito redditi per la prima volta nell'anno 2016;

  • non hanno presentato la dichiarazione dei redditi 2016 anno d’imposta 2015;

  • sono stati coinvolti da procedure di fallimento;

  • gli eredi di contribuenti deceduti nei primi undici mesi del 2016.

 

IRPEF, IRES e IRAP 2016: modello f24 e Codici tributo

I contribuenti devono utilizzare il modello f24 ai fini di pagamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP 2016 che deve essere debitamente compilato indicando i seguenti codici tributo:

4034 – Irpef

4045 – Imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie)

4048 – Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche (Ivafe)

2002 – Ires

3813 – Irap.

I contribuenti invece che intendono regolarizzare omissioni, errori o versamenti insufficienti o in ritardo rispetto alla scadenza degli acconti IRPEF, IRES e IRAP 2016 al 30 novembre, devono ricorrere al ravvedimento operoso ed effettuare il pagamento del tributo dovuto + sanzione ridotta + interessi di mora, utilizzando il modello F24 Agenzia dell'Entrate. 

Tipi di ravvedimento 2016:

Sprint: pagamento entro 14 giorni dalla scadenza riduzione 0,1%;

Breve: pagamento entro 30 giorni riduzione sanzioni a 1,5%;

Intermedio: entro 90 giorni, sanzione ridotta a 1,67%;

Lungo: entro la dichiarazione dell’anno in cui è commessa la violazione 3,75%

Ultrannuale: entro la dichiarazione dell’anno successivo a quello in cui è commessa la violazione 1/7 4,29%

Lunghissimo entro il termine di accertamento 1/6 5%.

Codici tributo F24 sanzioni:

Sanzione pecuniaria Irpef 8901

Sanzione pecuniaria addizionale regionale all'Irpef8902

Sanzione pecuniaria addizionale comunale all'Irpef8903

Sanzione pecuniaria Irap8907

Sanzione pecuniaria imposte sostitutive delle imposte sui redditi8913

Sanzione pecuniaria Irpef, rettifica Modello 730 - Ravvedimento8915

Sanzione pecuniaria Addizionale Regionale all'Irpef, rettifica Mod. 7308916

Sanzione pecuniaria Addizionale Comunale all'Irpef, rettifica Mod. 7308917

Sanzione pecuniaria Ires8918

Codici tributo interessi:

1989 Irpef

1990  ravvedimento - Ires

1993 ravvedimento - Irap

1994 Interessi sul ravvedimento – Addizionale Regionale

1995 Addizionale Comunale

Si ricorda che i contribuenti titolari di Partita IVA sono obbligati all'invio telematico online all'Agenzia delle Entrate, del modello f24.

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