Abolizione voucher Inps 2017: ultime notizie novità sui buoni lavoro

Abolizione voucher Inps 2017 Ministero del Lavoro Poletti Governo vogliono limitare ridurre abolire i buoni lavoro accessorio ecco le ultime novità notizie

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Abolizione voucher INPS 2017, potrebbe essere questa una delle novità 2017 che il Governo potrebbe decidere di introdurre a partire dal prossimo anno al fine di ridurre l’abuso dei buoni lavoro accessorio Inps da parte dei committenti.

In base alle ultime affermazioni del Ministro Poletti, infatti, dal 2017, sicuramente cambieranno le regole per pagare le retribuzioni delle prestazioni di lavoro accessorio occasionale, al fine di determinarne meglio il confine sul loro uso.

Vediamo quindi quali sono le ultime notizie novità sull’abolizione dei voucher Inps altrimenti chiamati buoni lavoro accessorio.

 

Voucher Inps cosa sono?

Prima di parlare dell'abolizione dei buoni laovoro, iniziamo a spiegare cosa sono I voucher Inps.

Questi buoni, sono uno strumento di pagamento in dote ai committenti per pagare le prestazioni di lavoro accessorio occasionale ai prestatori. Tali voucher, sono quindi dei buoni lavoro Inps dal valore nominale di 10 euro o multipli di 10 che permettono a chi li acquista di pagare la prestazione lavorativa occasionale di un lavoratore e a chi li riceve di essere pagato per l’attività lavorativa svolta e tutelato dal punto di vista del versamento dei contributi previdenziali e assicurativi 

Acquistando i voucher, pertanto, il committente risulta in regola con la legge sul lavoro italiana sia dal punto vista del pagamento del compenso, dei contributi Inps e della copertura assicurativa Inail in caso di eventuali incidenti sul lavoro occorsi al prestatore durante lo svolgimento della prestazione.

Come abbiamo già detto ogni voucher Inps ha un valore di 10 euro lordi di cui:

13% è per i contributi INPS;

7% per l’INAIL;

5% per il compenso Inps.

Al netto, al lavoratore vanno 7,50 euro per ogni voucher da 10 euro.

Nel caso in cui il committente abbia bisogno, invece, di pagare un’intera giornata di lavoro, allora dovrebbe acquistare un voucher da 50 euro lordi e al lavoratore spetterebbero 37,50 euro netti, acquistando uno da 20 euro, gli andrebbero, invece, 15 euro netti.

 

Voucher Inps 2017 novità:

In questi ultimi anni sono state varie le novità e le modiche apportate alla normativa sui voucher INPS, tra le più importanti:

1) l’aumento del limite di reddito per il prestatore di lavoro accessorio passato da 5.000 a 7.000 euro grazie ad uno dei decreti attuativi del Jobs Act e più precisamente dal decreto 81/2015;

2) l’estensione dell’uso dei buoni lavoro accessorio a tutti i settori e le attività ivi compresa quella agricola;

3) Aumento della platea dei prestatori: i percettori di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, ASpI, miniASpI, mobilità ma anche lavoratori domestici come colf, badanti, baby sitter, dog sitter, stranieri, pensionati, studenti e personale già contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato full time o part time, possono ora essere pagati tramite voucher Inps in caso di lavoro accessorio;

4) Aumento della tracciabilità dei voucher con l’obbligo di acquisto dei voucher Inps per via telematica con comunicazione obbligatoria all’Inps entro 1 ora dall’utilizzo del buono e quindi dall’inizio dell’attività svolta dal prestatore, fatta eccezione per gli Enti pubblici, famiglie, lavoro domestico, lavoro agricolo per il quale rimane però l’obbligo di comunicazione entro 3 giorni, attività non commerciali.

Tale tracciabilità introdotta dal Ministero del Lavoro, è stata resa necessaria, infatti, per limitare l'uso improprio dei buoni lavoro, sempre più usati per coprire solo una parte della giornata lavorativa o più giorni rispetto a quelle dichiarate, oppure, per pagare la retribuzione spettante in parte attraverso i voucher ed in parte in nero.

5) Possibile abolizione voucher Inps 2017. Il ministro del Lavoro Poletti, ha difatti confermato la volontà di inserire in uno dei prossimi provvedimenti in materia di lavoro, un capitolo completamente dedicato alle nuove regole voucher Inps 2017. Per farlo bisognerà attendere prima la pronuncia della Consulta che il l'11 gennaio 2017 deciderà circa l'ammissibilità del referendum Jobs Act CGIL che tra le tante cose, prevede anche l'abolizione dei buoni lavoro Inps.

 

Abolizione voucher Inps 2017: ultime notizie Poletti

Secondo le ultime notizie, a partire dal prossimo anno potrebbe esserci l'abolizione voucher Inps 2017 o quantomeno un loro netto ridimensionamento dal momento che secondo gli ultimi dati, anche il 2016, ha visto perpetrarsi un uso improprio dei buoni lavoro sempre più spesso utilizzati per pagare lavori che sarebbero dovuti essere invece retribuiti con un regolare contratto di lavoro subordinato, e quindi da dipendente.

Ciò che doveva essere uno strumento per arginare il lavoro nero, si è trasformato in meno di due anni in una vera e propria piaga sociale che deve essere ora limitata se non addirittura abbattuta, visto che a farne le spese sono sempre i lavoratori e non certo i committenti.

Ecco perché secondo le ultime notizie il Ministro Polettti ed il Ministero del lavoro stanno pensando ad una abolizione voucher Inps dal 2017 ma per esserne certi, bisognerà comunque aspettare il prossimo 11 gennaio 2017, quando la Consulta si pronucerà sull'ammissibilità del referendum abolizione Jobs Act proposto dalla Cgil che comprende anche l'abolizione definitiva dei buoni lavoro.

Nel frattempo Poletti, ha comunque confermato che nel 2017 arriverà un provvedimento di modifica dell’attuale normativa sui voucher Inps prevedendo dei nuovi limiti al loro utilizzo. Non esclusa quindi la possibilità di inserire le novità nell'emendamento Jobs act lavoro autonomo, che in questi giorni ha ripreso il proprio iter parlamentare dopo la breve interruzione dovuta alle dimissioni di Matteo Renzi e la conseguente nascita del Governo Gentiloni.

 

 

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