Abolizione IMU TASI prima casa, rimane su seconda casa, negozi

Abolizione IMU TASI abitazione principale e relative pertinenze anche per chi è in affitto, Legge di Stabilità seconda casa, negozi, uffici, capannoni

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Abolizione IMU TASI sulla prima casa confermata oltre che dalla Legge di Stabilità 2016 anche dal maxi-emendamento approvato dal Senato ed ora in approvazione alla Camera. L'esenzione delle due imposte, anche per i contratti in comodato ai parenti in linea retta entro il 1° grado, che adibiscono l'immobile ad abitazione principale, purché non possiedano un altro immobile ad uso abitativo in Italia e a condizione che il contratto sia registrato, che il comodante abbia adibito nel 2015 lo stesso immobile come abitazione principale e che non possieda un altro immobile ad uso abitativo in Italia.

Svolta quindi sulla tassazione dell’abitazione principale per quanto riguarda l'imposta municipale propria e la tassa sui costi indivisibili dei Comuni, vediamo quindi in dettaglio come e cosa cambierà dal 1° gennaio 2016.

 

Abolizione IMU TASI Legge di Stabilità:

Nella nuova Legge di Stabilità 2016 approvata dal Governo è stata prevista l’abolizione IMU TASI prima casa e, come confermato dal Ministro Pier Carlo Padoan, l’abolizione della TASI non sarà solo per i proprietari ma anche per i detentori di immobili, ossia, per chi vive in una casa in affitto detenuta a titolo di abitazione principale. Questa misura, come ha spiegato Padoan nei precedenti giorni, è stata inserita nella Manovra, proprio per non creare iniquità e disparità tra i contribuenti, ma è proprio su questo intervento che, ora ci si interroga. Come fa notare “Il Giornale”, infatti, tale intervento, potrebbe portare ad aumento considerevole della TASI per i proprietari che affittano una seconda casa, in quanto viene abolita la quota TASI per l’affittuario. 

La legge sulla tassa dei servizi indivisibili dei comuni, prevede infatti che i Comuni, possano deliberare una quota TASI per l’inquilino che affitta una casa adibita ad abitazione principale, tra il 10 ed il 30%. Se tale quota venisse abolita dalla Legge di Stabilità, i proprietari di seconde case, dovranno farsi carico anche della parte di tributo che fino ad oggi è spettata all’inquilino.

Di contro però, l’abolizione IMU e TASI sulla prima casa, dovrebbe andare a compensare la quota TASI dell’affittuario.

 

Per quali immobili non è più dovuta IMU TASI?

Nel testo Legge di Stabilità 2016, l’abolizione IMU TASI 2016 è per tutti i contribuenti proprietari e detentori di immobili adibiti a prima casa, per cui su:

Abitazione principale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze;

Abitazione principale da A/2 a A/7 e relative pertinenze e relative pertinenze una per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7. 

Inoltre dovrebbero essere esenti dalla tassa sui servizi indivisibili comuni 2016, le unità familiari assimilate alla abitazione principale, ovvero:

Prima casa di proprietà o in usufrutto di anziani o disabili che assumono la residenza presso l'istituto di cura in cui siano ricoverati in modo permanente, purché lo stesso immobile non sia dato in affitto con regolare contratto di locazione.

Sconto 50% IMU TASI Abitazione data in comodato d'uso gratuito, con regolare contratto registrato, a parenti in linea retta, per cui a genitori e figli, che utilizzano il suddetto immobile come abitazione principale.

Casa coniugale assegnata al coniuge con apposito provvedimento emesso dal Tribunale a seguito di richiesta di scioglimento, annullamento, separazione legale o cessazione legale del matrimonio.

Unico immobile iscritto o iscrivibile al catasto posseduto e non concesso in locazione dal personale appartenente alle Forze armate, polizia, e militari, vigili del fuco o personale in carriera prefettizia.

Abitazione di proprietà indivise di cooperative edilizie adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.

Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali.

 

IMU TASI seconda casa, negozi, uffici, aree fabbricabili

Il testo maxi-emendamento Legge di Stabilità 2016, conferma l’eliminazione di IMU e TASI sulla prima casa, anche per coloro che sono in affitto ma sempre se l’immobile risulta adibito ad abitazione principale.

Ma cosa succederà per le seconde case, i terreni, i negozi e capannoni? Ci sarà un aumento delle aliquote fissate dai Comuni, per compensare il mancato introito di IMU e TASI sulla prima casa? Slittata ancora una volta l'introduzione della Local Tax per unificare IMU-TASI in un unico tributo più semplice e con unica aliquota data dalla somma delle aliquote di ciascun tributo. 

IMU TASI 2016 seconda casa, negozi, terreni:

Anche se l'IMU e la TASI sono state abolite sulla prima casa, questi due tributi continuano ad essere obbligatori per gli altri immobili, negozi, uffici, terreni etc. 

Pertanto, l'IMU e TASI è dovuta, sui seguenti immobili:

  • Uffici e studi privati categoria A/10
  • Gruppo B da B/1 a B/8
  • Negozi e botteghe appartenenti al gruppo C/1
  • Cantine, soffitte,, magazzini e locali di deposito C/2
  • Laboratori per arti e mestieri C/3
  • Locali per attività sportiva senza fini di lucro C/4
  • Stabilimenti balneari e termali senza scopo di lucro C/5
  • Garage, rimesse, stalle scuderie C/6
  • Tettoie chiuso o scoperte C/7
  • Gruppo D da D/1 a D/12, ad esclusione di D/5 e D/10
  • Istituto di credito e di assicurazioni D/5
  • Fabbricati rurali strumentali all’attività  D/10;
  • Fabbricati rurali non strumentali all’agricoltura;
  • Aree fabbricali.

Dal momento però che l'abolizione della Tasi sulle prime case vale 3,8 miliardi di euro, soldi che non entreranno nelle casse dei Comuni, non è esclusa ancora la possibilità che alla fine il Governo, possa decidere di escludere dal bonus le ville e le case di pregio, ossia, quelle di lusso appartenenti alla categoria catastale A/1, A/8 e A/9. Su questo però, si discuterà tanto visto la forte opposizione di Ncd. Nel frattempo, il governo ha comunque garantito niente aumenti aliquota IMU e TASI sulle seconde casa e che tutto il gettito sarà restituito. 

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