Abolizione Equitalia: arriva l'Agenzia delle entrate Riscossione 2017

Abolizione Equitalia nuova Agenzia delle entrate Riscossione 2017, confermano il bye bye Equitalia ma da quando e cosa cambia per i cittadini e imprese?

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Abolizione Equitalia, è questa la conferma arrivata dallo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ai microfoni di Rtl 102.5.

Entro dicembre, quindi ci sarà il definitivo “bye bye Equitalia“ con l’emanazione di di apposito decreto che cambierà, finalmente, il rapporto tra il Fisco e i cittadini.

Vediamo quindi cos’è e come funziona l’abolizione Equitalia 2016, da quando entrerà in vigore la novità e cosa cambia per i cittadini e contribuenti italiani.

 

Abolizione Equitalia 2017?

L’abolizione Equitalia 2017, sembra essere ormai sicura e definitiva, dalle parole di Renzi, intervistato da Rtl 102.5, la conferma del “bye bye Equitalia” 

entro la fine di dicembre, e non al 2018, come dichiarato dal Premier, nei precedenti annunci.

Per il momento, quindi si sa solo che le intenzioni del Governo, sono quelle di abolire Equitalia, ancora oscure però, le modalità con cui intenda procedere alla riforma del sistema della riscossione, in modo da renderlo più trasparente, collaborativo e “amico” possibile.

Un percorso questo, già in realtà attivato dalla stessa Equitalia, con l’invio della cd. “cartella amica,” che da luglio l’agente della riscossione, sta spedendo ai contribuenti, al fine di favorire ed incentivare la riscossione dei debiti fino a 50mila euro, inserendo all’interno della cartella di pagamento, un piano di rateazione con la possibilità di pagare rate da 50 euro al mese.

 

Abolizione Equitalia cosa cambia per cittadini e contribuenti?

Abolizione Equitalia cosa cambia? Il Governo Renzi, è a lavoro per eliminare l’attuale agente della riscossione, in modo da semplificare e sburocratizzare tutto il sistema di riscossione.

Tutto ciò però, per i cittadini e contribuenti, non significa non pagare più i debiti delle tasse, ma semplicemente farlo in modo più semplice, pratico e trasparente, rispetto a come avviene oggi.

infatti, non si tratterebbe di un’abolizione vera e propria, ma più semplicemente di un accorpamento: tutte le competenze in materia di di riscossione tributi, passerebbero da Equitalia all’Agenzia delle Entrate, il cui compito, oggi, è quello di effettuare controlli e accertamenti.

Accorpando l’accertamento tributario alla riscossione, sotto un unico Ente, l’Agenzia delle Entrate appunto, il Fisco italiano, si allineerebbe a quanto già attuato nella maggior parte dei Paesi europei.

Per cui il premier, dopo il bonus 80 euro in busta paga, l’abolizione della TASI sulla prima casa, l’abolizione IMU agricola e sugli imbullonati, bonus occupazione, sta lavorando ora, insieme all’Esecutivo, sulle famiglie, pensionati e partite IVA, misure che verrano inserite nella prossima Legge di Stabilità 2017, all’abolizione di Equitalia e sanatoria cartelle Equitalia 2017.

 

Agenzia delle entrate Riscossione 2017 da quando?

Abolizione Equitalia da quando Agenzia delle entrate Riscossione 2017? Secondo le parole del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l'abolizione di Equitalia, dovrebbe arrivare entro la fine di dicembre 2016, con un apposito decreto che prevede, presumibilmente e realisticamente, l'abolizione Equitalia 2017, ossia, a partire dal 1° gennaio 2017 o nel corso del nuovo anno e l'arrivo della nuova Agenzia delle entrate Riscossione 2017.

Del decreto, purtroppo, non si hanno ancora notizie, tantomeno su come verrà trasferito il complesso sistema di riscossione da Equitalia all'Agenzia delle Entrate. Agenzia, che dopo la riforma, diventerà l'unico ente nazionale per l'accertamento fiscale e tributario e di riscossione dei debiti e dei tributi.

Altra domanda ancora senza risposta, ma solo per il momento, è che fine faranno i dipendenti Equitalia, una volta che sarà abolita? Già, perché ora chi lavora per Equitalia, è in quadrato con un contratto di lavoro privato, e ciò non permetterebbe la loro assunzione automatica all'Agenzia delle Entrate, in quanto essendo un ente pubblico, vi si accede solo tramite concorso pubblico.

 

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